TECNOLOGIA, imprese e sostenibilità. Argos Surface incrementa il fotovoltaico e riduce del 40% le emissioni indirette

L’autoproduzione solare viene aumentata per una quota pari al 122%, contestualmente il Gruppo ha investito sul capitale umano 26,7 milioni di euro, destinandoli a salari, benefit e a 3.400 ore di formazione

Cambiago (MI), 12 settembre 2026; a cura di AST – Oltre 4,8 milioni di kWh di energia elettrica prodotti dagli impianti fotovoltaici, emissioni indirette legate ai consumi energetici diminuite di oltre il 40% e rifiuti complessivi ridotti del 35,4%. Sono alcuni dei principali risultati raggiunti nel 2025 da Argos Surface Technologies, gruppo industriale italiano specializzato nei trattamenti e nei rivestimenti superficiali, presentati nel nuovo bilancio di sostenibilità.

PERFORMANCE AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE

Il documento, redatto volontariamente con riferimento ai GRI Sustainability Reporting Standards, analizza le performance ambientali, sociali e di governance registrate dal Gruppo tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2025. Il perimetro comprende dodici stabilimenti situati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna e non include ancora Ag Technical, società specializzata nei trattamenti galvanici di cui Argos ST ha acquisito il 70% nel corso del 2025. L’analisi di materialità, realizzata con il supporto di ESGeo, ha individuato nove priorità, tra cui efficienza energetica, riduzione delle emissioni, gestione di materiali, acqua e rifiuti, salute e sicurezza, crescita delle persone, valutazione ESG dei fornitori ed etica del business.

SOSTENIBILITÀ DI UN GRUPPO INDUSTRIALE

«Per un gruppo industriale, la sostenibilità non può essere separata dai processi produttivi, dalla qualità e dalla capacità di utilizzare meglio le risorse – dichiara Andrea Siano, CEO del Gruppo Argos Surface Technologies -, le nostre attività contribuiscono a proteggere, rigenerare e prolungare la vita utile di materiali e componenti, riducendo la necessità di sostituirli. Il Bilancio di sostenibilità ci permette di misurare con maggiore precisione gli impatti del Gruppo e di individuare le aree sulle quali intervenire, con un approccio concreto e orientato al miglioramento continuo».

ENERGIE RINNOVABILI ED EMISSIONI DIRETTE

Nel 2025 il Gruppo ha rafforzato in modo significativo il ricorso alle fonti rinnovabili. L’energia elettrica rinnovabile certificata acquistata da terzi è quasi triplicata, passando da 1,45 a 4,2 milioni di kWh, mentre l’autoproduzione fotovoltaica ha raggiunto 4,82 milioni di kWh, contro i 2,17 milioni dell’anno precedente. Una parte dell’energia prodotta è stata ceduta alla rete. Nel 2026 Argos ST valuterà l’introduzione di sistemi di accumulo per incrementare la quota di energia solare utilizzata direttamente dagli stabilimenti. L’aumento dei consumi produttivi ha determinato una crescita del 6,7% delle emissioni dirette Scope 1, più che compensata dalla riduzione delle emissioni indirette Scope 2, diminuite di oltre il 40%.

ECONOMIA CIRCOLARE E RIDUZIONE DEI RIFIUTI

Il modello industriale di Argos ST si basa sulla protezione, rigenerazione e valorizzazione delle superfici. Attraverso trattamenti come nichelatura chimica, anodizzazione, cataforesi, trattamenti galvanici, metallizzazione e rivestimenti polimerici, il Gruppo migliora la resistenza dei componenti industriali e contribuisce a prolungarne la vita utile. Dal bilancio emerge infatti che nel 2025 i materiali utilizzati nei processi produttivi sono diminuiti del 28%, mentre, complessivamente, i volumi di rifiuti sono scesi da 5.507 a 3.556 tonnellate, quelli non pericolosi si sono ridotti del 54,6% e quelli pericolosi del 7,3 per cento. Nei casi in cui le condizioni tecniche lo consentono, il Gruppo opta per il recupero piuttosto che per lo smaltimento. In tale direzione ha luogo la collaborazione con Circular Materials nello sviluppo di tecnologie dedicate al recupero del nichel dai reflui industriali. Negli stabilimenti in cui l’acqua è parte integrante dei processi produttivi sono inoltre presenti sistemi di ricircolo e recupero.

VALORE ECONOMICO E PERSONE

Nel 2025 Argos ST ha generato un valore economico pari a 58,8 milioni di euro, distribuendone 51,7 milioni agli stakeholder, corrispondenti all’88,05% del totale. La principale voce è costituita da salari e benefit destinati ai dipendenti, aumentati da 22,7 a 26,7 milioni di euro; il valore economico trattenuto si è attestato a circa 7 milioni di euro, destinati a sostenere la continuità operativa e gli investimenti futuri. Al 31 dicembre 2025 il Gruppo contava 427 dipendenti, il 97,4% dei quali assunto a tempo indeterminato. Nel corso del periodo rendicontato Argos ST ha erogato 3.406 ore di formazione, con una particolare attenzione alla sicurezza, alle competenze tecniche e ai sistemi di gestione.

CERTIFICAZIONI, FORNITORI E GOVERNANCE

Tutte le dodici sedi incluse nel perimetro del bilancio dispongono di sistemi certificati per la qualità e la gestione ambientale, nove stabilimenti sono inoltre certificati per la salute e sicurezza sul lavoro. Nel corso del 2025 il Gruppo ha rafforzato anche l’integrazione dei criteri ESG nei processi di qualifica dei fornitori, introducendo valutazioni relative a certificazioni ambientali e sociali, sicurezza, formazione, gestione degli impianti e prevenzione della corruzione. Per la raccolta e il controllo dei dati, infatti, Argos ST utilizza la piattaforma digitale ESGeo, che consente di centralizzare le informazioni provenienti dalle diverse funzioni e sedi del Gruppo, migliorandone tracciabilità, coerenza e verificabilità. A partire da quest’anno il sistema verrà utilizzato anche per definire obiettivi quantitativi e misurabili nelle principali aree ESG. Tra le priorità rientrano il miglioramento dell’efficienza energetica, la progressiva riduzione delle emissioni, l’aumento dell’autoconsumo da fonti rinnovabili, l’armonizzazione dei sistemi di gestione tra gli stabilimenti e il maggiore coinvolgimento degli stakeholder nella definizione delle future priorità di sostenibilità.

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