A776 – MISTERI ITALIANI, “COSA RESTA DEL CASO MORO”: presentato alla Nuvola dell’EUR in occasione di “Più libri Più liberi” il saggio di Stefania Limiti edito per i tipi di Interlinea. Al dibattito, che ha avuto luogo il 5 dicembre 2024, hanno preso parte l’autrice del saggio,[…]
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A775 – MISTERI ITALIANI, CASO MORO: IL GIALLO DI VIA MARIO FANI E LA CONGIURA DEL SILENZIO. Aldo Moro non si trovava nella Fiat 130 blu in Via Mario Fani pochi minuti dopo le ore nove del mattino del 16 marzo 1978? Il fatto che non vi si trovasse costituisce certamente un’ipotesi suggestiva, che seppure ampiamente circolata in passato non è stata finora suffragata da adeguati riscontri. Tuttavia, rileggendo oggi i fatti verificatisi quarantotto anni fa non la si può neppure escludere del tutto. Ne parlò più volte confidenzialmente il professor Giuseppe De Lutiis, consulente della Commissione Pellegrino, rappresentando, seppure sinteticamente, la dinamica nei suoi dettagli. Egli fece anche cenno alla sua fonte: un alto funzionario del Sisde di sua conoscenza, che gli avrebbe confidato questa «verità» in punto di morte. Sulla base di essa, il prelevamento del presidente del Comitato esecutivo della Democrazia Cristiana da parte dei suoi sequestratori e il successivo annientamento della scorta andrebbero considerati due eventi distinti nel tempo e nello spazio. La «non presenza» di Moro in Via Mario Fani è il medesimo presupposto dal quale originano le analisi svolte da PIERO LAPORTA, generale dell’Esercito italiano in pensione che ha reso a insidertrend.it una lunga intervista. In essa, egli formula delle ipotesi sulla prigionia e sulla morte di Moro che conducono però a conclusioni del tutto diverse da quelle del De Lutiis
GiustiziaA775 – MISTERI ITALIANI, CASO MORO: IL GIALLO DI VIA MARIO FANI E LA CONGIURA DEL SILENZIO. Aldo Moro non si trovava nella Fiat 130 blu in Via Mario Fani pochi minuti dopo le ore nove del mattino del 16 marzo 1978? Il fatto che non vi[…]
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A774 – ENERGIA, RICERCA ED EVENTI: L’EXECUTIVE COMMITTEE DI ISGAN TORNA IN ITALIA DOPO OLTRE DIECI ANNI. Si tratterà di una settimana di lavori che vedrà la partecipazione di decine di paesi da tutto il mondo, a coordinarli sarà RSE (Ricerca Sistema Energetico): dal 17 al 19 marzo 2026 a Roma tre giornate di confronto e scambio a porte chiuse che avranno luogo malgrado il difficile momento attraversato dal Pianeta a causa delle crisi internazionali atto, fattori dei quali i sei gruppi di lavoro previsti dovranno necessariamente tenere conto. Tuttavia, lo sforzo profuso al fine di pervenire a un sistema sempre più elettrificato in guisa da abbattere i costi non si arresta e la ragione risiede nel fatto che l’interesse all’energia è un interesse comune a tutti, di risulta induce a pragmatismo e mitezza. Dunque il processo di ottimizzazione delle reti va avanti e tende a rendere queste ultime «previdenti». Già, poiché quella attuale non è più soltanto l’era dell’intelligenza artificiale predittiva, dato che essa è ormai divenuta anche generativa, con tutti i vantaggi e le possibili criticità che tale evoluzione comportano. L’evento è stato presentato ufficialmente stamani nella Capitale, presso la sede di RSE. Quattro le parole chiave fondamentali, ma anche un ammonimento: le prime sono flessibilità di sistema in ogni segmento della rete, digitalizzazione, resilienza e interoperabilità; l’ammonimento è provenuto direttamente dall’amministratore delegato di RSE, FRANCO COTANA, che ha rammentato l’onerosità del recente black out verificatosi in Spagna, stimando gli elevati costi che dovrebbe invece sostenere l’Italia nella malaugurata eventualità si verificasse un eventuale evento critico del genere. Cotana è inoltre intervenuto ai microfoni di insidertrend.it per illustrare scenari e prospettive del settore, fusione nucleare inclusa. (11 marzo 2026)
EnergiaA774 – ENERGIA, RICERCA ED EVENTI: L’EXECUTIVE COMMITTEE DI ISGAN TORNA IN ITALIA DOPO OLTRE DIECI ANNI. Si tratterà di una settimana di lavori che vedrà la partecipazione di decine di paesi da tutto il mondo, a coordinarli sarà RSE (Ricerca Sistema Energetico): dal 17 al 19[…]
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A773 – CINEMA, TERRITORI E RIFLESSIONI: FRIULI, TERREMOTO DEL 1976, L’ORCOLAT. «In seguito tutti parleranno del rumore, del rombo con cui è iniziato». Secondo una leggenda friulana, i terremoti vengono causati dall’Orcolat, gigante dormiente sotto il monte San Simeone, luogo che nel 1976 fu epicentro del sisma. Egli, quando si sveglia, con i sui passi genera un fortissimo tremore del suolo che fa crollare le case e travolge quindi le esistenze degli esseri umani. A cinquant’anni di distanza dal tremendo sisma che distrusse ampie zone della regione, il 28 febbraio scorso al Cinemazero di Pordenone GIANLUCA RUOTOLO (avvocato e responsabile Cultura del Fogolâr Furlan di Roma) ha intervistato il regista dell’opera, FEDERICO SAVONITTO
CinemaA773 – CINEMA, TERRITORI E RIFLESSIONI: FRIULI, TERREMOTO DEL 1976, L’ORCOLAT. «In seguito tutti parleranno del rumore, del rombo con cui è iniziato». Secondo una leggenda friulana, i terremoti vengono causati dall’Orcolat, gigante dormiente sotto il monte San Simeone, luogo che nel 1976 fu epicentro del sisma.[…]
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A772 – STRATEGIA, ARTICO: L’TALIA E LA NUOVA FRONTIERA, PRESENTATE ALLO IAI LE LINEE GUIDA DELL’IMPEGNO NAZIONALE. Una regione di estremo interesse per diverse ragioni, non ultima quella dell’approvvigionamento di materie prime critiche: di esse, trentuno delle trentaquattro individuate dall’Unione europea si trovano in Artico. Platino, palladio, nickel in particolare, potrebbero contribuire alla stabilizzazione di catene del valore durature. Allo scopo, in questo strategico ambito il Paese coopera con società private ed enti di Canada, Norvegia, Svezia e Danimarca. Intanto, proseguono gli sforzi profusi nella ricerca scientifica condotta in loco, questo mentre lo scenario diviene sempre più mutevole a causa dei contrasti tra i principali attori globali. La NATO mantiene dunque la sua presenza e, con essa, assetti delle Forze armate italiane. Nel frattempo, a Roma è stato presentata la nuova strategia nazionale artica, i cui fondamenti sono stati discussi nel pomeriggio del 24 febbraio 2026 nel corso di un evento che ha avuto luogo nella Capitale presso l’Istituto Affari Internazionali (IAI). Sono intervenuti MICHELE VALENSISE (presidente dell’Istituto Affari Internazionali), AGOSTINO PINNA (inviato speciale per l’Artico del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale), NICOLETTA PIROZZI (responsabile per l’Istituto Affari Internazionali del Programma UE, politica e Istituzioni), FRANCESCO PETRACCHINI (direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie dell’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche), CARLO DI SOMMA (generale dell’Esercito italiano, presidente del Comitato di indirizzo interforze per l’Ambiente artico, Sub artico e Antartide), LUCA CINCIRIPINI (ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali)
DifesaA772 – STRATEGIA, ARTICO: L’TALIA E LA NUOVA FRONTIERA, PRESENTATE ALLO IAI LE LINEE GUIDA DELL’IMPEGNO NAZIONALE. Una regione di estremo interesse per diverse ragioni, non ultima quella dell’approvvigionamento di materie prime critiche: di esse, trentuno delle trentaquattro individuate dall’Unione europea si trovano in Artico. Platino, palladio,[…]
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A771 – SOCIETÀ, SOLIDARIETÀ E FUND RAISING: PRESENTATA AL SENATO LUXURY NETWORK ASSOCIATION. Un impegno per la ricerca e la prevenzione delle malattie rare. L’evento ha avuto luogo nella mattinata del 19 febbraio 2026 presso la Sala Caduti di Nassiriya a Palazzo Madama. Fare «networking qualificato» allo scopo di disporre di risorse adeguate al perseguimento concreto degli obiettivi connessi con il supporto fornito alla ricerca scientifica sulle malattie rare. Annunciato uno degli eventi in programma a Roma: il tributo a Lucio Dalla, in programma il prossimo 4 marzo al Teatro Ghione. VITTORIO SAVOIA, presidente della Luxury Network Association (Lu.N.A.), ha approfondito il tema relativo all’ampliamento del network per la raccolta dei fondi
RicercaA771 – SOCIETÀ, SOLIDARIETÀ E FUND RAISING: PRESENTATA AL SENATO LUXURY NETWORK ASSOCIATION. Un impegno per la ricerca e la prevenzione delle malattie rare. L’evento ha avuto luogo nella mattinata del 19 febbraio 2026 presso la Sala Caduti di Nassiriya a Palazzo Madama. Fare «networking qualificato» allo[…]
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A770B – SALUTE, PATOLOGIE E INIZIATIVE DI PREVENZIONE: ROMA, AL VIA IN CAMPIDOGLIO CARDIOLOGIE APERTE. In Italia il 40% della popolazione in età dai diciotto ai settanta anni presenta almeno tre gravi fattori di rischio cardiovascolare, un aspetto che induce non soltanto a una riflessione, ma anche a un intervento efficace nel senso della prevenzione delle malattie, che sovente, quando non cagionano il decesso, conducono comunque l’individuo a condizioni di vita oltremodo difficili. Una delle ipotesi al momento esplorate è quella relativa all’implementazione della prossimità dei servizi alla cittadinanza, come gli elettrocardiogrammi e le consulenze in campo cardiologico, insomma: un’attenzione pro-attiva alla prevenzione ai fini della salute. Ieri a Roma, presso la Sala del Carroccio a Palazzo Senatorio ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del calendario degli appuntamenti dell’iniziativa Cardiologie Aperte, intrapresa e posta in essere anche grazie al supporto fornito da Farmacap allo scopo di offrire alla gente la possibilità di sottoporsi gratuitamente a controlli. Di seguito la registrazione audio dell’intervento in Piazza del Campidoglio del sindaco di Roma Capitale, ROBERTO GUALTIERI, dove per l’occasione è stata allestita da Farmacap un’unità mobile dedicata
PoliticaA770B – SALUTE, PATOLOGIE E INIZIATIVE DI PREVENZIONE: ROMA, AL VIA IN CAMPIDOGLIO CARDIOLOGIE APERTE. In Italia il 40% della popolazione in età dai diciotto ai settanta anni presenta almeno tre gravi fattori di rischio cardiovascolare, un aspetto che induce non soltanto a una riflessione, ma anche[…]
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A770A – SALUTE, PATOLOGIE E INIZIATIVE DI PREVENZIONE: ROMA, AL VIA IN CAMPIDOGLIO CARDIOLOGIE APERTE. In Italia il 40% della popolazione in età dai diciotto ai settanta anni presenta almeno tre gravi fattori di rischio cardiovascolare, un aspetto che induce non soltanto a una riflessione, ma anche a un intervento efficace nel senso della prevenzione delle malattie, che sovente, quando non cagionano il decesso, conducono comunque l’individuo a condizioni di vita oltremodo difficili. Una delle ipotesi al momento esplorate è quella relativa all’implementazione della prossimità dei servizi alla cittadinanza, come gli elettrocardiogrammi e le consulenze in campo cardiologico, insomma: un’attenzione pro-attiva alla prevenzione ai fini della salute. Ieri a Roma, presso la Sala del Carroccio a Palazzo Senatorio ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del calendario degli appuntamenti dell’iniziativa Cardiologie Aperte, intrapresa e posta in essere anche grazie al supporto fornito da Farmacap allo scopo di offrire alla gente la possibilità di sottoporsi gratuitamente a controlli. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti SANDRO PETROLATI (cardiologo e capogruppo all’Assemblea capitolina di Democrazia Solidale, Demos), BARBARA FUNARI (assessore alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale), DOMENICO GABRIELLI (presidente dell’associazione Il Tuo Cuore), ENRICO CELLENTANI (presidente di Farmacap) e ANGELO ALIQUÒ (direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini)
PoliticaA770A – SALUTE, PATOLOGIE E INIZIATIVE DI PREVENZIONE: ROMA, AL VIA IN CAMPIDOGLIO CARDIOLOGIE APERTE. In Italia il 40% della popolazione in età dai diciotto ai settanta anni presenta almeno tre gravi fattori di rischio cardiovascolare, un aspetto che induce non soltanto a una riflessione, ma anche[…]
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A769 – TERRITORIO, RISCHIO IDROGEOLOGICO: PREVENZIONE E MESSA IN SICUREZZA, verso un testo unico in materia. Buona parte dei comuni italiani sono a rischio, questo in un contesto nel quale, anche a causa del clima, gli eventi meteo estremi si susseguono a cadenze ravvicinate, anche di mesi, quando in precedenza gli intervalli erano molto più lunghi. Si tratta di fenomeni che fungono sicuramente da acceleratori delle criticità, ma che hanno luogo in un ambiente che vive da anni il problema sulla base di una cultura emergenziale, laddove ciò che dovrebbe essere «eccezionale» viene al contrario considerato ormai «strutturale». Dunque, a fronte dei sempre più frequenti disastri (si pensi soltanto al numero di frane che si verificano nel Paese in un anno e i conseguenti complessivi danni in termini ambientali ed economici, di miliardi di euro) proseguono le decretazioni di urgenza. Il territorio è fragile e andrebbe manutenuto sia ordinariamente che straordinariamente, ma per farlo occorrerebbe passare dall’emergenzialità alla programmazione. La politica ha allo studio un intervento normativo di sistema, un testo unico in materia che consenta una visione integrata di tutto quello che attualmente risulta invece polverizzato. Sull’argomento insidertrend.it ha interpellato ERICA MAZZETTI, parlamentare della Repubblica che al progetto sta lavorando
AmbienteA769 – TERRITORIO, RISCHIO IDROGEOLOGICO: PREVENZIONE E MESSA IN SICUREZZA, verso un testo unico in materia. Buona parte dei comuni italiani sono a rischio, questo in un contesto nel quale, anche a causa del clima, gli eventi meteo estremi si susseguono a cadenze ravvicinate, anche di mesi,[…]
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A768 – CINEMA, EVENTI: ROMA, PREMIO AUTORI 2025; nel ricordo di Angelo Longoni. Nel tardo pomeriggio del 19 gennaio 2026, presso la Casa del Cinema a Villa Borghese è stata rivissuta l’epopea del Teatro Argot, stagione di innovazione nel campo della cultura. L’occasione è stata posta dalla cerimonia di consegna del Premio Autori, giunto alla sua terza edizione e quest’anno assegnato a Umberto Marino. Una kermesse oltremodo partecipata, nel corso della quale sono stati riproposti gli intenti dei promotori: unire teatro e cinema con formule nuove. Insomma, passare dal copione al palcoscenico rivolgendo un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Ai microfoni di insidertrend.it alcuni protagonisti dell’evento hanno esplicato i loro convincimenti in materia di nuove espressioni, cultura, cinema, teatro e sinergie possibili tra giovani e vecchie generazioni. Si tratta di ALESSANDRO OCCHIPINTI TRIGONE (coordinatore di Aut-Autori), UMBERTO MARINO (autore) ed ENRICO LOVERSO (attore)
CinemaA768 – CINEMA, EVENTI: ROMA, PREMIO AUTORI 2025; nel ricordo di Angelo Longoni. Nel tardo pomeriggio del 19 gennaio 2026, presso la Casa del Cinema a Villa Borghese è stata rivissuta l’epopea del Teatro Argot, stagione di innovazione nel campo della cultura. L’occasione è stata posta dalla[…]