EGITTO, partnership con la Cina Popolare. canale di Suez: al- Sisi e Xi Jinping rafforzano le relazioni tra i due Stati

I due leader hanno concordato di incrementare gli investimenti sino popolari nella Zona economica del Canale di Suez. L’accordo è stato formalizzato nel corso della visita di Stato effettuata del leader cinese nel Paese arabo, esso avvia la terza fase di sviluppo. Inoltre, da qualche tempo i due Paesi stanno inoltre intensificando la cooperazione in campo militare: lo scorso mese di agosto in Egitto si sono svolte importanti esercitazioni aeree congiunte con unità dell’Armata Popolare di Liberazione cinese, alle quali hanno partecipato anche gruppi di volo che schierano in linea i caccia J-16. Si ritiene dunque che l’importante Paese arabo, affacciato per buona parte del suo teritorio in Africa a ridosso di conflitti in atto e aree destabilizzate, stia quindi cercando di rimarcare la propria autonomia strategica mantenendo comunque stretti rapporti con le due maggiori potenze mondiali

Il Cairo, 2 settembre 2026 – Oggi il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e quello sino popolare Xi Jinping hanno concordato di incrementare gli investimenti di Pechino nella Zona economica del Canale di Suez. L’accordo è stato formalizzato nel corso della visita di Stato effettuata del leader cinese nel Paese arabo, esso avvia la terza fase di sviluppo della citata zona industriale, nella quale (fonti ufficiali egiziane) attualmente risultano attive duecento aziende, per investimenti conplessivi pari a quattro miliardi di dollari, secondo le autorità egiziane. L’ammontare delle risorse stanziate a copertura delle spese di realizzazione di questa nuova fase al momento non sono ancora state rese note.

Xi Jinping

 

 

XI JINPING IN VISITA DI STATO AL CAIRO

Attraverso questo intervento Pechino incrementerà ulteriormente la propria presenza economica in una regione strategica, anche ai fini del commercio globale. Gli investimenti cinesi sono infatti significativi nei principali progetti sviluppati nel corso della presidenza del generale al-Sisi, in particolare nel distretto finanziario della nuova capitale amministrativa, sita a cinquanta chilometri dal Cairo. I due capi di Stato hanno inoltre affrontato il tema relativo ai conflitti in atto nel Medio Oriente, auspicando «soluzioni diplomatiche in grado di condurre a una fine duratura delle ostilità». Stipulati anche diversi altri accordi, il cui contenuto non è stato tuttavia reso noto. La visita di Xi Jinping al Cairo ha luogo nel quadro degli sforzi profusi da Pechino al fine di rafforzare le relazioni con i Paesi della regione che mantengono stretti legami con gli Stati Uniti d’America. L’Egitto è uno dei principali percettori dei finanziamenti di Washington, indirizzati principalmente nel settore degli aiuti militari.

Abdel Fattah al-Sisi

 

 

PENETRAZIONE SINO POPOLARE IN EGITTO EPOLITICHE DI AL-SISI

Si ritiene quindi che l’importante Paese arabo, affacciato per buona parte del suo teritorio in Africa a ridosso di conflitti e aree destabilizzate, stia quindi cercando di rimarcare la propria autonomia strategica mantenendo comunque stretti rapporti con le due maggiori potenze mondiali. Il presidente al-Sisi ha recentemente tracciato una linea di politica estera indipendente per il propiro paese, prefigurando la Repubblica Popolare Cinese e gli Stati Uniti d’America come partner con i quali intende tutelare i propri interessi. Sul piano strettamente commerciale, Pechino permane un importante fornitore del mercato egiziano, secondo i dati delle dogane di Pechino, nei primi sette mesi del 2026 la Cina ha registrato un surplus commerciale di dodici miliardi di dollari con l’Egitto. Ma non basta, poiché da qualche tempo i due Paesi stanno inoltre intensificando la cooperazione in campo militare: ad agosto in Egitto si sono svolte importanti esercitazioni aeree congiunte con unità dell’Armata Popolare di Liberazione cinese, alle quali hanno partecipato anche gruppi di volo che schierano in linea i caccia J-16.

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