Milano, 16 luglio 2026 – Che cosa resta della Storia quando a raccontarla sono gli occhi di un bambino? I bambini della Grande Guerra di Alessandro Bettero, pubblicato da Mursia nella collana Testimonianze fra cronaca e storia, è l’unica raccolta al mondo di testimonianze infantili del Primo conflitto mondiale. Un patrimonio irripetibile di memorie che nessun manuale potrà mai restituire. Bettero raccoglie le voci degli ultimi superstiti, centenari e ultracentenari di varie parti d’Italia e dell’ex Impero asburgico, che tra il 1914 e il 1918 crebbero tra bombardamenti, epidemie, rappresaglie, fame e paura, ma anche tra lo stupore di conoscere i reali di casa Savoia, di vedere i dirigibili Zeppelin e i primi biplani e triplani solcare il cielo, e di incontrare quelli che sarebbero diventati famosi poeti e letterati, come D’Annunzio, Montale, Ungaretti ed Hemingway. E proprio allo scrittore americano il libro dedica un capitolo che getta nuova luce sulle circostanze del suo ferimento a Fossalta di Piave nel 1918.
I BAMBINI DELLA GRANDE GUERRA
Bettero, sceneggiatore e regista, conferisce al libro un ritmo visivo e narrativo unico, e guida lo sguardo come una macchina da presa, trasformando ricordi privati in un racconto corale che vibra di umanità, arricchito dalla ricostruzione delle vicende dei padri e degli zii al fronte. Ogni testimonianza sembra una scena che prende forma davanti agli occhi del lettore restituendo la quotidianità della guerra con una forza emotiva che nasce dai dettagli: il sapore inedito della marmellata donata dai soldati inglesi, le famiglie divise su fronti opposti, gli sfollamenti, la resilienza silenziosa delle donne e dei bambini. Il volume nasce come estensione naturale dell’omonimo pluripremiato film documentario presentato nel 2018 alla Mostra del Cinema di Venezia (www.ibambinidellagrandeguerra.com) e ad altri festival in Europa, negli Stati Uniti e in Canada, ampliandone lo sguardo e restituendo ciò che sullo schermo non poteva trovare spazio, e proponendo nuove e inedite testimonianze.
MEMORIA VISIVA E NARRAZIONE STORICA
L’edizione include inoltre un inserto fotografico con immagini d’epoca e un QR code in quarta di copertina che rimanda al booktrailer ufficiale, offrendo al lettore un’esperienza immersiva tra memoria visiva e narrazione storica. «Della vita delle bambine e dei bambini della Grande Guerra, delle vicende dei loro padri e zii al fronte, dei traumi subiti dalle rispettive famiglie, dei loro drammi, delle loro vicissitudini, questo libro e il film omonimo costituiscono l’ultima preziosa eredità in cui si intrecciano emozioni, ricordi, tragedie che nessun manuale di storia potrà mai raccontare. E rappresentano anche un monito per noi e per le generazioni future. Un messaggio senza tempo di pace e di tolleranza». Alessandro Bettero, giornalista, scrittore, sceneggiatore e regista, ha realizzato cortometraggi, lungometraggi e collaborato con produzioni teatrali e liriche.



