Roma, 11 settembre 2026 – I carabinieri della Stazione Quirinale, in cooperazione con i militari in forza al Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, hanno dato esecuzione a un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentaduenne di cittadinanza congolese già noto alle Forze dell’ordine, che è attualmente indagato per i reati di sequestro di persona, violenza sessuale e rapina. I fatti risalgono alla notte dello scorso 5 luglio, quando la vittima, una cinquantaseienne italiana era stata aggredita mentre rincasava nella propria abitazione nel rione Monti, nel centro della Capitale. Sulla base della denuncia che ella ha in seguito sporto, risulta che l’aggressore dopo averla immobilizzata e costretta ad aprirgli la porta dellabitazione, avrebbe abusato sessualmente di lei per poi fuggire con gioielli e orologi sottratti alla donna. La vittima è stata in seguito soccorsa dal personale sanitario chiamato sul posto e trasportata all’ospedale Isola Tiberina Agostino Gemelli per le cure e gli accertamenti del caso. Le indagini, condotte attraverso meticolosi rilievi tecnici, prelievi di campioni biologici, e attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona, oltreché escussioni testimoniali e individuazioni fotografiche, hanno portato a disporre di gravi elementi indiziari a carico dell’immigrato africano. Rintracciato e fermato, l’uomo nascondeva ancora nel suo alloggio nella zona del Trullo parte dei gioielli e degli orologi rubati alla vittima. Arrestato, è stato successivamente tradotto nel carcere di Rebibbia e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Va rilevato che il procedimento a carico dell’accusato è nella fase delle indagini preliminari, di risulta, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie e in attesa di un giudizio definitivo, nei suoi confronti vige la presunzione di non colpevolezza.



