ARTE, cultura e patrimonio. Firenze Città del Restauro sostenibile: il convegno alla Fortezza da Basso

Nel corso della discussione il focus è stato concentrato in particolare sui nuovi materiali biologici e sullo smaltimento. A promuovere l’iniziativa è stata Confartigianato Imprese. Illustrati casi di restauro quali quello delle mura della Fortezza da Basso. Al via convenzione con Coldiretti sui materiali sostenibili

Firenze, 30 aprile 2025 – Non solo centro propulsore della cultura italiana ed erede di un patrimonio universale, Firenze intende divenire Città del Restauro, questo poiché la grande eredità del passato dev’essere mantenuta e curata, con rispetto, attenzione e interventi mirati, ma certamente in modo innovativo e soprattutto sostenibile.

CITTÀ DEL RESTAURO SOSTENIBILE

Al riguardo, viene rilevato come non ci sia attività più sostenibile del restauro, che prolunga la vita di opere, oggetti, manufatti e monumenti, rispettandone l’integrità e il valore. Le nuove frontiere del restauro è stato l’argomento al centro del convegno che ha avuto luogo nel pomeriggio di oggi a Firenze presso la Sala della Scherma della Fortezza da Basso. Restauro, sostenibilità, nuovi materiali: verso un futuro biologico, questa la traccia dell’incontro svoltosi nel quadro della LXXXIX edizione della Mostra internazionale dell’artigianato (MIDA).

IL CONVEGNO ALLA FORTEZZA DA BASSO A FIRENZE

Si è trattato di un’iniziativa promossa da Confartigianato Imprese Firenze e Confartigianato Restauro. Sono intervenuti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, Tommaso Grassi Nesi e Paolo Gasparoli (rispettivamente presidente di Confartigianato Restauro Toscana e Nazionale) e Giacomo Salvini (segretario generale della Camera di commercio di Firenze). Nel corso dei lavori del sono stati illustrati alcuni casi di restauro, come quello delle stesse mura della Fortezza da Basso. Con Coldiretti verrà stipulata una convenzione per lo sviluppo e l’impiego di materiali a ridotto impatto ambientale.

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