Khartoum, 19 ottobre 2026 – Nella mattinata di venerdì scorso, a seguito di un attacco di droni, a Nyala sono morte almeno trenta persone. A venire colpito dai velivoli a pilotaggio remoto (forse di faabbricazione turca) è stato il mercato del bestiame di questa città capoluogo del Darfur meridionale, zona densamente popolata attualmente controllata dalle Forze di Supporto Rapido (RSF). I paramilitari hanno accusato della strage l’Esercito sudanese, mentre contestualmente una fonte militare confermava l’intensificazione dei raid nella zona, affermando però che a venire colpiti eraano stati soltanto obiettivi militari.



