ECONOMIA, banche. Corporate & Investment Banking: Bei e Intesa Sanpaolo, 300 milioni di euro a sostegno di housing sociale e residenze universitarie

Le risorse stanziate verranno impiegate in Italia in iniziative in grado di attivare investimenti complessivi stimati in seicento milioni di euro a copertura delle spese di sviluppo di progetti promossi da operatori pubblici e privati selezionati dal principale gruppo bancario del Paese.Obiettivo dell'accordo è quello di contribuire a incrementare la disponibilità di abitazioni a costi accessibili e di strutture dedicate agli studenti sul territorio nazionale; il sostegno alle infrastrutture sociali costituisce una delle otto priorità strategiche di investimento della Banca europea per gli investimenti (Bei) e della Divisione IMI Corporate & Investment Banking, che allo specifico scopo hanno sottoscritto un accordo finalizzato a sostenere la realizzazione di nuovi studentati e alloggi a prezzo calmierato in Italia.

Torino, 28 settembre 2026 – L’accordo, che prevede l’impiego di trecento milioni di euro, consentirà il finanziamento di programmi di investimento promossi da operatori pubblici e privati al fine di fornire una risposta alla crescente domanda abitativa, in particolare nelle aree caratterizzate da una maggiore pressione demografica e universitaria. La vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, Gelsomina Vigliotti, ha dichiarato che «con questa operazione la Bei rafforza il proprio impegno a sostegno del social, affordable e student housing in Italia, contribuendo ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili per le fasce più vulnerabili e per gli studenti, in risposta a una domanda in costante crescita che interessa ormai l’intera Europa. Garantire l’accesso alla casa significa rafforzare il tessuto sociale e sostenere il futuro del Paese».

SOSTEGNO ALLO STUDENT HOUSING

L’operazione si inserisce nella strategia della Bei volta a sostenere investimenti con un elevato impatto sociale e a favorire l’accesso a soluzioni abitative sostenibili e di qualità. Negli ultimi cinque anni, il Gruppo ha destinato più di diciotto miliardi di euro al social e affordable housing in Europa, contribuendo alla costruzione di 84.000 nuove abitazioni e alla riqualificazione di 580.000 alloggi. Per quanto concerne invece Intesa Sanpaolo, questo accordo testimonia l’impegno profuso dal maggiore gruppo bancario italiano nel sostenere iniziative in grado di generare valore economico e sociale per il Paese. Il Piano d’impresa 2026-2029 conferma tale impegno, ponendo l’obiettivo del rafforzamento dell’inclusività finanziaria tramite il social lending, attraverso il credito al terzo settore, il finanziamento di affordable housing e infrastrutture essenziali e il credito alle persone vulnerabili.

RIDURRE LE SITUAZIONI DI FRAGILITÀ

Al riguardo, Mauro Micillo (Chief della Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo), ha commentato: «L’accesso alla casa e a servizi abitativi sostenibili rappresenta un elemento fondamentale per ridurre le situazioni di fragilità che possono interessare famiglie, giovani e studenti, promuovendo inclusione, mobilità e sviluppo dei territori. L’accordo con Bei ci consente di ampliare il sostegno a progetti che coni ugano sostenibilità economica e valore sociale, contribuendo a rispondere a bisogni concreti delle persone e delle comunità». Il finanziamento erogato dalla Bei potrà coprire fino al 50% del costo complessivo dei singoli progetti eleggibili, mentre la restante quota verrà assicurata attraverso ulteriori fonti di finanziamento e mezzi propri dei soggetti promotori. Grazie all’accordo potranno infatti venire attivati investimenti complessivi per un ammontare di seicento milioni di euro. In questo quadro, Intesa Sanpaolo agirà come intermediario finanziario, ponendo a disposizione le risorse della Bei ttraverso specifiche operazioni di finanziamento rivolte a progetti che rispettino i criteri previsti dalla normativa europea e dalla stessa Banca europea per gli investimenti.

GRUPPO BEI 

Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (Bei) è il braccio finanziario dell’Unione europea. Essa risulta dunque «di proprietà» dei ventisette Stati membri ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo esistenti al mondo. Nel 2025 ha erogato un centinaio di miliardi di euro tra nuovi finanziamenti e servizi di advisory a sostegno di quasi novecento progetti a elevato impatto nell’ambito nelle otto priorità strategiche che contribuiscono al perseguimento degli obiettivi politici che si è posta l’Unione europea, cioè azione per il clima e tutela dell’ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica, sicurezza e difesa, coesione, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture sociali, solide partnership globali e Unione del risparmio e degli investimenti. Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi infrastrutture, il Gruppo Bei catalizza investimenti privati per imprese e progetti innovativi ad alto rischio. Svolge un ruolo sempre più importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle garanzie e delle cartolarizzazioni. Il Fondo europeo per gli investimenti (Fei) è la controllata del Gruppo Bei specializzata in garanzie, cartolarizzazioni ed equity. Sua funzione peculiare è quella di migliorare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese e le start up europee. Il Fei agisce come investitore di riferimento (anchor investor) facendo leva sull’ampia rete di banche e fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli imprenditori innovativi europei.

INTESA SANPAOLO

Intesa Sanpaolo, con oltre mille e cinquecento miliardi di euro di attività finanziaria della clientela e quattrocentoquaranta di impieghi (dati risalento alla fine del giugno 2026) è il maggior gruppo bancario in Italia, con una significativa presenza internazionale. Esso è leader a livello europeo nel Wealth Management e opera attraverso una piattaforma integrata di Advisory, Asset Management e Protezione, costruita su fabbriche prodotto interamente controllate e reti distributive gestite sotto pieno controllo strategico. Con la Divisione International Banks, opera attraverso controllate che svolgono attività di commercial banking in dodici paesi dell’Europa centrale e orientale oltreché in Egitto. Con la Divisione IMI Corporate & Investment Banking è altresì presente in ventitré paesi a supporto dell’attività cross border dei suoi clienti. Intesa Sanpaolo si posiziona ai vertici mondiali per impatto sociale e conferma l’impegno per la decarbonizzazione e il supporto ai clienti nella transizione sostenibile. La rete museale della banca, le Gallerie d’Italia, è sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore.

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