N’Djamena, 19 ottobre 2026 – Almeno ventitré persone, tra le quali sette donne e cinque bambini, sono state assassinate ieri a seguito di un attacco terroristico perpetrato nella città di Ngouboua (provincia di Lac, Ciad occidentale) e attribuito al gruppo jihadista Boko Haram, una ventina di persone sono invece rimaste gravemente ferite. Secondo la ricostruzione dei fatti effettuata dai militari, gli aggressori sarebbero giunti sul posto a bordo di motociclette effettuando poi un attacco coordinato contro il mercato locale, prendendo di mira inizialmente il gruppo di guardia a presidio del mercato per poi colpire all’interno del villaggio. Le forze di difesa e sicurezza ciadiane sono intervenute, fonti ufficiali di N’Djamena riferiscono dell’eliminazione di almeno undici presunti combattenti di Boko Haram. Quest’area di frontiera sita sulle rive del lago Ciad, da diversi anni teatro di sanguinose incursioni di Boko Haram, è condivisa da Ciad, Niger, Camerun e Nigeria, in essa trovano rifugio elementi dei gruppi jihadisti di Boko Haram e della sua fazione dissidente, lo Stato Islamico dell’Africa Occidentale (ISWAP), organizzazioni terroristiche radicaali islamiste alle quali le Nazioni Unite attribuiscono la responsabilità della morte di oltre 35.000 persone e dello sfollamento di quasi tre milioni.



