SCIENZA, cooperazioni bilaterali. Venezia e Padova: XV edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione

La manifestazione promossa dal Ministero dell'Università e della Ricerca della Repubblica Italiana e dal Ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese avrà luogo dal 9 all’11 dicembre. Il coordinamento dei lavori è della Fondazione Idis Città della Scienza, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), da parte cinese dalla Beijing Municipal Science & Technology Commission, Administrative Commission of Zhongguancun Science Park. Si tratta del principale evento bilaterale tra i due Paesi nel campo della cooperazione scientifica e dell'innovazione, alla cerimonia di inaugurazione è prevista la precenza del ministro dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana, Anna Maria Bernini, e di quello della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, Yin Hejun

Venezia, 5 ottobre 2026 – L’edizione 2026 della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione avrà luogo dal 9 all’11 dicembre nelle città di Venezia e di Padova. Quest’anno il principale appuntamento concernerà la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi, esso è fissato nelle due città venete dalla storia particolarmente significativa: Venezia, da sempre ponte tra Oriente e Occidente ed ecosistema privilegiato di incontro tra culture e innovazione, e Padova, uno dei più antichi poli italiani della conoscenza oltreché eccellenza universitaria.

CONNETTERE SCIENZA, TECNOLOGIA E CULTURA

La Settimana prenderà avvio sulla Laguna con la cerimonia inaugurale, alla quale parteciperanno il ministro dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana, Anna Maria Bernini, e il ministro della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, Yin Hejun. L’evento, giunto alla sua quindicesima edizione, conferma il consolidato impegno di entrambi i Paesi nell’azione di rafforzamento del dialogo e della cooperazione bilaterale, oltreché nella promozione di nuove occasioni di incontro e conoscenza reciproca. Nel corso delle precedenti edizioni sono stati sviluppato numerosi progetti e avviate collaborazioni che hanno visto la partecipazione di istituzioni, università, accademie, enti di ricerca e imprese. È dunque un valido contribuendo al consolidamento della cooperazione bilaterale nei settori della ricerca, della scienza, della tecnologia e dell’innovazione, anche in virtù della sottoscrizione di numerosi accordi di cooperazione e degli incontri one-to-one.

 

Anna Maria Bernini

 

 

ACCORDI DI COOPERAZIONE E INCONTRI ONE-TO-ONE

Le diverse edizioni della Settimana, organizzate alternativamente in Italia e in Cina, hanno inoltre offerto l’opportunità di visitare centri di eccellenza scientifica e tecnologica nei due Paesi, approfondendo così la conoscenza dei rispettivi ecosistemi della ricerca e dell’innovazione, favorendo in questo modo lo stabilirsi di nuove relazioni e di opportunità di collaborazione. Sarà l’occasione per approfondire da vicino i risultati conseguiti in alcuni settori della ricerca scientifica e, al contempo, avviare nuove collaborazioni su tematiche di interesse e impegno comune, in linea con quanto previsto dal Piano d’azione per il rafforzamento del partenariato strategico globale tra Italia e Cina 2024-2027 e dal Memorandum d’intesa tra il Ministero dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana e quello della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, siglato a Pechino il 12 novembre 2025, che verte sulla cooperazione nella ricerca scientifica.

XV EDIZIONE DELLA SETTIMANA ITALIA-CINA

In particolare, verranno proposti momenti di dialogo e confronto su aspetti di rilievo strategico ai fini dello sviluppo economico e sociale comune, quali quelli relativi ai materiali avanzati e alle tecnologie integrate per la produzione industriale, alla biodiversità territoriale e agli agroecosistemi tradizionali (sistemi GIAHS; conservazione dinamica, paesaggi culturali e sicurezza alimentare in approccio One Health), all’Earth observation di mari e oceani (osservazione, monitoraggio dei cambiamenti climatici e cooperazione internazionale in Antartide), alla tutela, conservazione e restauro del patrimonio culturale e librario (dialogo scientifico e tecnologico), alla creatività, al design, alla tecnologia e all’innovazione culturale e alle nuove tecnologie mediche. Il format  2026 prevede lo svolgimento di fora tematici, incontri a livello istituzionale, networking e incontri one-to-one, oltre a visite a siti di interesse. Inoltre, verranno formalizzati accordi di cooperazione tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese dei due Paesi, ai fini sia del consolidamento di partenariati esistenti, che della nascita di nuove partnership.

INFO

https://settimanaitaliacina.cittadellascienza.it/call-onotoone-2026/

https://settimanaitaliacina.cittadellascienza.it/presenta-il-tuo-accordo-di-cooperazione-italia-cina/

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