EVENTI, cultura e spettacolo. Estate romana 2026: i nuovi appuntamenti in città

Alcune manifestazioni in programma fino all’8 ottobre 2026 promosse dall'Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale

Roma, 3 ottobre 2026 – Tra importanti progetti espositivi, avanguardie performative, percorsi di cittadinanza attiva e narrazioni di quartiere, proseguono le iniziative dell’Estate Romana, il palinsesto promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. La città si anima così attraverso un’articolata offerta multidisciplinare che spazia dalle grandi mostre alle produzioni teatrali, dalle residenze artistiche itineranti e i laboratori formativi fino ai percorsi urbani e agli incontri dedicati alla comicità e alla letteratura. Un percorso diffuso sul territorio reso possibile dalla sinergia con le istituzioni culturali cittadine e dalle progettualità sostenute tramite il bando biennale Roma Creativa 365 Cultura tutto l’anno e dall’Avviso pubblico per la concessione di contributi destinati alle sale teatrali private con capienza inferiore a cento posti per la stagione 2025-2026.

IL TEATRO È VITA

Sotto l’insegna de «Il Teatro è Vita», filo conduttore della Stagione 2026-2027 firmata dalla Fondazione Teatro di Roma, tra regie d’eccellenza, grandi classici e ricerca contemporanea, si accendono i riflettori del Teatro India. Dall’8 all’11 ottobre va in scena Anche in casa si possono provare emozioni forti, pièce di Caterina Filograno, autrice e regista di un intenso racconto al femminile che la vede sul palco insieme a Gloria Busti, Francesca Porrini, Simona Senzacqua e Maria Grazia Sughi. Attraverso la storia della propria famiglia, a spiccata impronta matriarcale, la drammaturga si interroga sul complesso equilibrio tra eredità intergenerazionale e libertà individuale. Al confine tra autobiografia e finzione, lo spettacolo trasforma la casa in uno spazio della memoria in cui si intrecciano desideri, paure e aspettative tramandate nel tempo. Ad arricchire l’allestimento, il dialogo con lo stilista Giuseppe Di Morabito (che firma i costumi e, per la prima volta, la scenografia) dando vita a un universo visivo dove teatro e moda si fondono, trasformando gli abiti in veri e propri paesaggi in movimento capaci di dare corpo all’invisibile; https://www.teatrodiroma.net.

ARCIPELAGO QUARTICCIOLO

Prosegue fino a oggi, 3 ottobre, al Teatro Biblioteca Quarticciolo il progetto Arcipelago Quarticciolo, a cura dell’associazione Cranpi. Nato dal rapporto di ascolto e partecipazione sviluppato negli anni con il quartiere, il percorso intende mettere in discussione le narrazioni stereotipate sulle periferie urbane, trasformando il teatro e il territorio del V Municipio in uno spazio aperto di confronto dove far emergere storie, memorie e competenze locali attraverso linguaggi diversi. Tra le attività in programma, c’è la residenza artistica Galapagos, con Marco Fasciana e Caterina Marino: dal 26 settembre al 3 ottobre (dalle ore 10:00 alle ore 18:00), artiste e artisti lavoreranno alla definizione di un’opera teatrale in progress che intreccia pensiero scientifico, filosofia ed evoluzione, fino alla restituzione pubblica, a ingresso libero in cartellone il 3 ottobre alle ore 19:00. Dal 6 all’11 ottobre sarà la volta della residenza Asterione di Giovanni Onorato e Marco Veneri, focalizzata sulla creazione di una composizione performativa e musicale al buio, un’esperienza immersiva e sperimentale sul tema dell’alterità (restituzione in programma l’11 ottobre). Info su https://www.cranpi.com/arcipelago-quarticciolo.

FESTIVAL DELLE PASSEGGIATE

Torna anche quest’anno il Festival delle passeggiate. I nostri passi scrivono poesie, progetto interamente dedicato al linguaggio poetico e narrativo proposto da Dominio Pubblico che, per l’edizione 2026, abiterà il XV Municipio. Fino al 7 ottobre, la manifestazione attraverserà quartieri e borghi come Isola Farnese, Labaro, Fleming, Cesano, Tomba di Nerone e La Storta con un articolato percorso di ricerca e produzione, suddiviso tra mappatura dei contesti urbani, residenze artistiche diffuse e prove itineranti per la creazione di spettacoli site-specific. Questo lavoro preparatorio confluirà, poi, in un calendario di passeggiate teatralizzate dirette da Tiziano Panici e Giulia Ananìa con un cast di performer e artisti che include Giorgia Mazzucato, Pietro Turano, Arianna Pozzoli, Wunder Tandem, Sara Drago, Lorenzo Terenzi, Mondocane, Valerio Malorni, Emilio Stella e Ariele Vincenti. Parallelamente, fino al 16 dicembre, la Sala Consiliare del Municipio (via Flaminia, 872) ospita due percorsi formativi gratuiti: il laboratorio di teatro e poesia performativa La poesia deve essere da queste parti, guidato dal campione di poetry slam Lorenzo Maragoni (per gli studenti delle scuole superiori locali), e il Laboratorio di redazione e storytelling curato dalla redazione Under25 di Dominio Pubblico, con Radio 32, per la documentazione visiva e sonora del territorio. Per info e prenotazioni info@dominiopubblicoteatro.it.

CARCERI: TEMPO PERDUTO E TEMPO RITROVATO

Nel IV Municipio di Roma Capitale, presso il teatro del Carcere di Rebibbia (nuovo complesso), proseguirà fino al mese di dicembre lo sviluppo del progetto Tempo perduto – Tempo ritrovato, a cura dell’associazione culturale La Ribalta Centro Studi Enrico Maria Salerno, iniziativa concernente laboratori artistici ai quali partecipano i detenuti. L’iniziativa intende indagare il tema della memoria e delle tracce del passato, ispirandosi alle suggestioni di Marcel Proust. Attraverso due laboratori teatrali di recitazione (Il Tempo Perduto e Tempo Ritrovato) che vedono la partecipazione di quindici persone detenute, ciascuna in formazione attoriale, il percorso creativo culminerà in uno spettacolo con prove aperte al pubblico (18 e 22 dicembre) e cinque repliche teatrali all’interno del carcere. Per partecipare alle prove aperte è necessaria la prenotazione obbligatoria alla mail rebibbiafestival@gmail.com entro e non oltre il 10 ottobre.

KEITH HARING A PALAZZO BRASCHI

Aprirò al pubblico il 6 ottobre, nelle sale del Museo di Roma a Palazzo Braschi la grande esposizione Keith Haring, curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, co-prodotta e organizzata dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali con MondoMostre. Il percorso espositivo (aperta al pubblico fino all’11 aprile 2027) riunisce oltre 140 opere provenienti principalmente dalla Nakamura Keith Haring Collection, ripercorrendo l’intero itinerario creativo dell’artista newyorkese: dai primi Subway Drawings fino alle sculture, i poster e le icone che lo hanno reso celebre. Particolare attenzione è riservata al legame con l’Italia, documentato attraverso i progetti realizzati a Napoli, Milano, Pisa e nella stessa Capitale, dove nel 1984 Haring intervenne sia sul Palazzo delle Esposizioni che sulle pareti della metropolitana sul Ponte Pietro Nenni, testimoniati in mostra dalle fotografie di Stefano Fontebasso De Martino. Attraverso sezioni tematiche dedicate all’attivismo politico, sociale, al corpo e ai linguaggi universali dell’arte, la mostra restituisce la forza espressiva e la vocazione democratica di un autore per il quale il gesto pubblico ha rappresentato uno strumento di comunicazione diretta e di impegno civile. Info su https://www.museodiroma.it, https://www.museiincomuneroma.it.

SGUARDO ROVESCIO

È stata inaugurata il 24 settembre negli spazi del Macro di via Nizza la mostra Marialba Russo. Sguardo Rovescio, a cura di Elena Magini e Cristiana Perrella, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo. Visitabile fino al 31 gennaio 2027, l’esposizione rappresenta la prima grande retrospettiva museale dedicata alla fotografa campana, tra le autrici che dagli anni Settanta hanno maggiormente ridefinito il linguaggio fotografico italiano, intrecciando antropologia visiva e indagine sociale. Attraverso sei nuclei fondamentali della sua produzione (tra cui Travestimento, Il Parto e Cult Fiction) dal percorso emerge la ricerca pionieristica di Russo su temi quale il corpo, l’identità di genere e il rito. Il progetto si completa con una sezione parallela al MUCIV-Museo delle Civiltà, Immagini della Madonna dell’Arco (After), incentrata sulle storiche campagne sul campo condotte dall’artista con l’antropologa Annabella Rossi sulle culture popolari e subalterne. Info su https://www.museomacro.it.

INFO

Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo +39060608 (utenza telefonica attiva tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 19:00); informazioni relative alla modalità di accesso e alle tariffe sono pubblicate sui siti web https://www.museiincomuneroma.it;  https://www.sovraintendenzaroma.it; tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.

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