Bolzano 22 settembre 2026 – Nella giornata di ieri presso la sede della Provincia Autonoma di Bolzano è stato sottoscritto il VII Atto di permuta per la riqualificazione della Caserma “Francesco Rossi” di Merano.

RAZIONALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE
Prosegue il piano di razionalizzazione e riqualificazione delle infrastrutture site nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano da parte del Dicastero di Via XX Settembre. La complessa attività di permuta posta in essere dal Segretariato Generale della Difesa per il tramite della Direzione Generale dei Lavori (GenioDife), in stretta collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e con l’Agenzia del Demanio, è parte della sinergia istituzionale volta a favorire la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Sviluppato a partire dal 2007 a seguito della firma del protocollo d’intesa tra il ministro della Difesa pro tempore e il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, il progetto prevede uno sviluppo in sei fasi regolate da specifici accordi di programma.
IL MODELLO DI COOPERAZIONE ISTITUZIONALE
Il modello di cooperazione istituzionale stabilisce che la Provincia Autonoma di Bolzano realizzi opere edili e infrastrutturali in favore della Difesa a fronte della cessione, a collaudo avvenuto, di beni demaniali e comprensori militari non più funzionali alle esigenze del Dicastero. Il VII Atto di permuta è stato sottoscritto ieri nella sede della Provincia Autonoma di Bolzano dal presidente della Provincia Autonoma Arno Kompatscher e dalla direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme. La firma sul documento, apposta alla presenza del Segretario Generale della Difesa Fabio Mattei e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Carmine Masiello, sancisce il trasferimento formale all’Ente territoriale della seconda porzione della caserma Francesco Rossi, sita in via Palade a Merano.
CERIMONIA A BRUNICO IN ONORE DEL GENERALE RESCE
Le citate personalità si sono in seguito trasferite a Brunico, presso la caserma Fausto Lugramani, dove ha avuto luogo la cerimonia di commemorazione del generale di corpo d’armata Ivan Resce, prestigioso ufficiale che dette impulso al protocollo d’intesa iniziale. In sua memoria è stata intitolata una delle nuove palazzine edificate nel quadro degli Accordi e in linea con le attuali normative vigenti in materia di sostenibilità, inquinamento ambientale e risparmio energetico e del suolo. Infine, si è svolto il taglio del nastro a conclusione dei lavori di GenioDife relativi alla realizzazione di due nuove palazzine polifunzionali destinate a migliorare l’operatività e gli standard alloggiativi del personale dell’Esercito italiano ivi stanziato.



