RICERCA, spazio. A Roma la VII edizione della Settimana Mondiale dello Spazio

Roma, 12 ottobre 2026 – Lo spazio come motore di innovazione, strumento per affrontare le sfide globali e opportunità di sviluppo per l’America Latina. Questo il messaggio emerso dall’incontro “L’accesso allo spazio e la condivisione degli space benefits: Società, scienza e industria. Le opportunità per l’America Latina”, organizzato dall’Organizzazione internazionale italo-latino americana (IILA) nel quadro della VI edizione IILA della Settimana Mondiale dello Spazio che ha avuto recentemente luogo a Roma. L’iniziativa è stata inserita nel progetto “Lo spazio al servizio della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile in America Latina”, finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, quale conferma l’impegno dell’IILA nella promozione della diplomazia scientifica e spaziale tra l’Italia e i Paesi latinoamericani. I lavori hanno avuto inizio con i saluti istituzionali recati da Giorgio Silli (segretario generale dell’IILA), Esteban Moscoso Bohman (ambasciatore dell’Ecuador in Italia e presidente dell’IILA), Giuseppe Galati (delegato sostituto del Governo italiano presso l’IILA), Mario Cospito (presidente del Comitato delle Nazioni Unite per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico e commissario straordinario dell’Agenzia spaziale italiana) e Laura Carpini (vice direttrice generale e direttrice centrale per i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi del Maeci). «Lo spazio coinvolge tutto, anche gli ambiti meno sospettati», ha sottolineato Giorgio Silli, ribadendo la disponibilità dell’IILA a sostenere i Paesi membri nello sviluppo di progetti spaziali e nel rafforzamento della cooperazione tra istituzioni, ricerca e industria. Esteban Moscoso Bohman ha evidenziato come, per l’America Latina, la ricerca spaziale non sia un lusso, ma uno strumento concreto per prevedere e affrontare le catastrofi naturali, sostenere l’agricoltura e tutelare il patrimonio. Nella prima sessione sono stati affrontati i temo relativi all’accesso autonomo allo Spazio e alle politiche sociali a fronte delle sfide globali, nella seconda sessione quello dell’accessibilità allo Spazio e dei suoi aspetti storici, tecnici e di governance, quindi l’esame dell’evoluzione del settore dei lanciatori e le prospettive di accesso allo Spazio per i Paesi latinoamericani. L’incontro è parte del più ampio percorso di cooperazione scientifica e tecnologica promosso dall’IILA, che comprende gli incontri annuali delle agenzie spaziali dei Paesi membri, il progetto per la prima missione satellitare congiunta di Panama e Repubblica Dominicana e le iniziative di capacity building nelle applicazioni spaziali realizzate con l’Asi. Di particolare rilievo è anche la cooperazione triangolare tra Italia, Brasile e Angola nell’agricoltura spaziale, volta a trasferire le conoscenze sviluppate in ambiente spaziale verso soluzioni innovative per l’agricoltura terrestre.

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