MAROCCO, anniversari. XXVII Festa del Trono: Mohammed VI sottolinea la «stabilità» e le altre chiavi del successo, «industria e tech»

L’industria permane il principale motore economico, dato che il Regno nordafricano si conferma polo attrattivo per gli investimenti nello specifico settore, oltre a quelli, non meno importanti, del turismo e della finanza. L’automotive e l’aeronautica costituiscono ormai più del 40% delle esportazioni marocchine, superando i fosfati. Il Paese è il primo esportatore autoveicoli del continente africano, in virtù di una capacità produttiva annua di un milione di macchine. Parallelamente, nel settore aeronautico Rabat punta a entrare nel ristretto circolo dei paesi che si pongono come “hub” specializzati nella fabbricazione di motori e sistemi di atterraggio. Nei settori del futuro, lo sviluppo di una filiera integrata di batterie elettriche sta anticipando le trasformazioni tecnologiche globali

Rabat, 30 luglio 2026 – Come ormai tradizione in occasione di questa importante ricorrenza che viene celebrata nel Regno nordafricano, il discorso pronunziato in occasione della Festa del Trono dal sovrano offre anche la possibilità di fare un bilancio della situazione e delle prospettive del Paese. E così è stato anche nel corso della celebrazione del XXVII anniversario dell’incoronazione di Re Mohammed VI, che ha avuto luogo stamani a Rabat. Egli ha infatti sottolineato la consolidata posizione di questo paese a cavallo tra Mediterraneo e Atlantico, nonché chiave di accesso all’Africa, continente di cui è parte.

XXVII FESTA DEL TRONO

«Il Marocco sulla scena internazionale è un attore credibile, rispettato e ascoltato – ha dichiarato Mohammed VI – e, in qualità di operatore economico di primo piano, è un partner ricercato per lo sviluppo di collaborazioni equilibrate e proiettate al futuro». Il sovrano marocchino ha legato questa legittimazione di natura diplomatica ed economica alla maggiore capacità di azione, sottolineando al riguardo che «il Regno può ora rivolgersi ai partner con fiducia e trasparenza, avanzando proposte costruttive e avviando proficue iniziative di cooperazione, grazie anche alla strategia di diversificazione delle relazioni perseguita con impegno e responsabilità». Il monarca nordafricano ha inteso poi porre in adeguato risalto la trasformazione economica in atto nel quadro di una visione di lungo periodo.

UNA FASE DI TRASFORMAZIONE ECONOMICA

Egli si è dunque riferito ai settori dell’automotive, aerospaziale e delle energie rinnovabili, citando i progressi  nell’idrogeno verde e, inoltre, le produzioni industriali di batterie elettriche, nell’agroalimentare e nella farmaceutica. «Il Marocco rafforza la propria integrazione nelle catene del valore strategiche e la propria sovranità economica – ha quindi aggiunto -, stabilità ed efficacia sul piano istituzionale hanno portato al conseguimento di risultati positivi in diversi settori, con una crescita del 4,9% nel 2025 e prospettive favorevoli per l’anno in corso, mentre il settore primario ha beneficiato di una campagna positiva grazie alle piogge, incrementando il livello di sicurezza idrica e alimentare».

INDUSTRIA, TURISMO E FINANZA

L’industria permane il principale motore economico, dato che il Regno nordafricano si conferma polo attrattivo per gli investimenti nello specifico settore, oltre a quelli, non meno importanti, del turismo e della finanza. L’automotive e l’aeronautica costituiscono ormai più del 40% delle esportazioni marocchine, superando i fosfati. Il Marocco è il primo esportatore autoveicoli del continente africano, in virtù di una capacità produttiva annua di un milione di macchine. Parallelamente, nel settore aeronautico Rabat punta a entrare nel ristretto circolo dei paesi che si pongono come hub specializzati nella fabbricazione di motori e sistemi di atterraggio. Nei settori del futuro, lo sviluppo di una filiera integrata di batterie elettriche sta anticipando le trasformazioni tecnologiche globali.

LE CHIAVI DEL SUCCESSO

La transizione energetica è un altro pilastro: le rinnovabili devono diventare garanzia di sicurezza energetica e leva di attrattività per industrie in cerca di energia competitiva e decarbonizzata. L’offerta di idrogeno verde registra un incremento anche alla luce delle concessioni di autorizzazioni allo sviluppo  di grandi progetti nel settore, mentre il turismo ha registrato nel 2025 un risultato storico, quasi venti milioni di visitatori, inclusi i membri della comunità marocchina all’estero. «Attraverso tutto questo – ha dunque concluso Re Mohammed VI – il Marocco prosegue una traiettoria di trasformazione basata su diversificazione produttiva, attrazione di investimenti e rafforzamento della sovranità economica, con stabilità, industrializzazione, tecnologia ed equità sociale quali chiavi del successo».

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