Milano, 6 marzo 2026; a cura di Heletosk – A seguito della guerra in Iran e delle successive ritorsioni della Repubblica Islamica nella regione mediorientale e mediterranea, la situazione continua a generare ripercussioni significative sul traffico aereo, con cancellazioni, riprogrammazioni e chiusure temporanee di spazi aerei. A ciò si aggiunga l’allarme lanciato dal ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, che ha invitato gli italiani bloccati nel Golfo Persico a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali della Farnesina, segnalando la presenza di numerose truffe legate alla vendita di biglietti aerei e tentativi di bagarinaggio online.
CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE E CONSEGUENTE CRISI
Allo specifico scopo è stata inoltre attivata una task force con il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e l’associazione Codici Lombardia ha fornito delle informazioni, raccomandando prudenza e il ricorso esclusivo a canali ufficiali, invitando i viaggiatori alla massima attenzione, anche in caso di semplice scalo in aeroporti di paesi interessati dalla crisi in atto. «In una fase così delicata è fondamentale che i consumatori non sottovalutino i rischi – raccomanda Davide Zanon, presidente regionale di Codici Lombardia -, neppure se devono soltanto effettuare uno scalo senza uscire dall’aeroporto. Le conseguenze possono essere rilevanti: coincidenze perse, cambi di itinerario o aeroporti alternativi. Il nostro consiglio è di informarsi con attenzione prima di partire e di fare affidamento sulla serietà e sul senso di responsabilità delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici E l’invito di queste ultime ore è a fare attenzione alle diverse truffe legate alla commercializzazione di biglietti aerei inesistenti e alla rivendita irregolare sul web».
TRUFFE BIGLIETTI: ALLARME E RACCOMANDAZIONI
Accanto ai disagi operativi, cresce il rischio di truffe ai danni dei viaggiatori bloccati o in cerca di soluzioni rapide per il rientro. «L’allarme lanciato dal ministro Tajani è molto serio e va preso in massima considerazione. In momenti di emergenza proliferano offerte ingannevoli, finti biglietti e richieste di pagamenti su canali non ufficiali. Invitiamo i cittadini a rivolgersi esclusivamente alla Farnesina, alle compagnie aeree o alle agenzie di viaggio di fiducia. Diffidare di annunci sui social o messaggi privati è oggi una regola fondamentale di autotutela», afferma Davide Zanon, segretario di Codici Lombardia. Codici Lombardia ricorda inoltre che nessuna emergenza giustifica pagamenti verso soggetti non identificati o richieste di bonifici su conti esteri non verificabili.
SCALO IN AREE DI CRISI: COSA PUÒ SUCCEDERE?
Anche senza uscire dall’aeroporto, il passeggero può essere coinvolto in un volo riprogrammato o cancellato, coincidenza persa, cambio di aeroporto o di itinerario. Consiglio pratico: quando possibile, scegliere itinerari alternativi con scali fuori dall’area interessata o optare per tariffe flessibili. Nel caso di coincidenze in un’unica prenotazione, se l’itinerario prevede più voli acquistati con un’unica prenotazione e si perde la coincidenza a causa del ritardo o della cancellazione del primo volo, la compagnia aerea deve ri-proteggere il passeggero fino alla destinazione finale, oppur offrire il rimborso secondo le regole applicabili. In caso di lunga attesa in transito, possono inoltre scattare obblighi di assistenza (pasti, comunicazioni, eventuale sistemazione in hotel), laddove previsti dalla normativa.
COMPENSAZIONE ECONOMICA E CIRCOSTANZE ECCEZIONALI
In contesti di crisi geopolitica e sicurezza internazionale può trovare applicazione il principio delle “circostanze eccezionali”, con possibile esclusione della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n.261/2004. Restano però in ogni caso centrali il diritto alla ri-protezione o al rimborso e quello all’assistenza (quando dovuta). Per quanto invece concerne i viaggi acquistati come pacchetto, qualora si abbia acquistato un pacchetto turistico (volo + hotel o altri servizi) e sopraggiungano eventi straordinari che incidono in modo significativo sull’esecuzione del viaggio, il consumatore può recedere senza penali e ottenere il rimborso, di norma entro quattordici giorni. Prenotazioni a pezzi: prestare maggiore attenzione! Chi ha prenotato separatamente voli, hotel e altri servizi deve verificare attentamente le condizioni contrattuali di ciascun fornitore. È consigliabile richiedere sempre risposte scritte in merito a rimborsi o voucher.
CHECKLIST PRATICA PER I VIAGGIATORI
Codici Lombardia raccomanda di:; controllare avvisi ufficiali e aggiornamenti della compagnia aerea; verificare se lo scalo è in un aeroporto hub coinvolto da cancellazioni; salvare screenshot ed e-mail di comunicazioni ricevute; chiedere conferme scritte su cancellazioni o ri-protezioni; conservare le ricevute di eventuali spese extra; presentare reclamo alla compagnia o al tour operator; se necessario, attivare le procedure di reclamo presso Enac o ricorrere agli strumenti Adr. «La situazione è in continua evoluzione e ogni caso va valutato singolarmente, considerando tratta, scalo, compagnia, tipologia di biglietto o presenza di un pacchetto turistico. In momenti come questi – conclude Zanon – è essenziale che i consumatori siano informati, si affidino a canali ufficiali e non cedano alla pressione di soluzioni apparentemente rapide ma potenzialmente pericolose».”
CODICI
Centro per i Diritti del Cittadino è un’associazione di consumatori e utenti che si prefigge come scopo statutario quello di aiutare e tutelare tutti i cittadini che incontrano problemi con il mondo dell’imprenditoria privata e dell’amministrazione pubblica. L’associazione promuove la sicurezza, la legalità, la giustizia, la salute in ogni suo aspetto, la qualità dei prodotti e dei servizi, l’adeguatezza dell’informazione e una corretta pubblicità, correttezza e trasparenza nei rapporti commerciali e nei rapporti contrattuali in genere, l’educazione al consumo e all’uso del denaro, la prevenzione al sovra indebitamento e la lotta all’usura, l’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza, nonché il razionale sfruttamento del territorio e delle risorse naturali. L’attività di Codici si concretizza attraverso le sue delegazioni sul territorio, i suoi sportelli e l’attività dei volontari e delle volontarie che ogni giorno si impegnano in attività di controllo e tutela dei diritti del cittadino consumatore e utente. Tra le numerose battaglie condotte, quelle contro le pratiche commerciali scorrette, l’inefficienza dei servizi pubblici locali, le bollette errate o le cartelle esattoriali «pazze».



