SALUTE, oncologia pediatrica. Nasce un network nazionale contro il tumore nei bambini

A Firenze un convegno sui risultati e le prospettive del progetto “Insieme per crescere”. Aglietti (FIAGOP): «È necessario garantire assistenza e supporto in tutte le fasi della malattia». Avviata la collaborazione con enti e famiglie

Firenze, 3 novembre 2026 – Recentemente è stato costituito un network nazionale di supporto allo scopo di migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adolescenti malati di tumore, oltreché delle loro famiglie, abbattendo le disuguaglianze e le disparità di trattamento in tutta Italia. L’iniziativa è stata assunta dalla Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncoematologia pediatrica (FIAGOP), che ha avviato una collaborazione con quattro associazioni partner situate in altrettante regioni della Penisola: AGAL (Pavia), Noi per Loro (Parma), Noi per Voi (Firenze) e ASLTI (Palermo).

IL NETWORK: INSIEME PER CRESCERE

I risultati del progetto, denominato “Insieme per crescere: strategie per lo sviluppo degli interventi delle associazioni di oncoematologia pediatrica italiane”, sono stati presentati nella mattinata del 31 ottobre scorso nel corso di un evento che ha avuto luogo presso il complesso monumentale di Santa Maria Novella a Firenze in occasione del convegno “Il valore del crescere insieme”. Finanziato con le risorse del fondo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a favore dei bambini affetti da malattia oncologica, questo progetto è stato sviluppato in ventitré mesi a partire dal 2024 al fine di addivenire allo svolgimento di attività improntate alla condivisione di buone pratiche, oltreché alla formazione e alla creazione di nuovi strumenti digitali.

ASSITENZA ALLE FAMIGLIE DEI BAMBINI MALATI

In particolare, è stata avviata la creazione di una piattaforma online centralizzata per offrire alle famiglie informazioni accreditate e comprensibili su cure, diritti legali, lavoro, scuola e supporto emotivo, oltre a offrire uno spazio di confronto dedicato specificatamente agli adolescenti. Sono stati poi sviluppati percorsi formativi misti (da remoto e in presenza) per centodieci figure tra volontari, dipendenti e membri dei direttivi, focalizzati su competenze psicosociali, comunicazione, marketing associativo e supporto al reinserimento sociale. Infine, è stato organizzato uno stage sportivo di una settimana a Roma in collaborazione con la Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali (FISPES).

RISPOSTE A BISOGNI COMPLESSI

In occasione del convegno di Firenze, FIAGOP ha inoltre presentato il nuovo progetto “Insieme per crescere 2.0”, evoluzione e consolidamento della precedente iniziativa, teso a fornire risposte ai complessi bisogni psicosociali, riabilitativi e logistici dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie oncoematologiche e delle loro famiglie. La sperimentazione operativa si concentrerà in sei nodi territoriali a elevata specializzazione sanitaria, grazie alla collaborazione tra le associazioni del territorio e i rispettivi ospedali di riferimento, cioè AGITO e Istituto Ortopedico Rizzoli a Bologna, Noi per Voi e Ospedale Infantile Meyer e Careggi a Firenze, Noi per Loro e Ospedale dei Bambini a Parma, AGAL e Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo a Pavia, AROP e Ospedale Infermi a Rimini (con estensione all’area di Ravenna e della Romagna in generale) e Io, Domani e Policlinico Umberto I a Roma.

VALIDARE UN MODELLO D’INTERVENTO INTEGRATO E REPLICABILE

L’iniziativa potrà contare su prestigiose collaborazioni a livello nazionale, fornite gratuite dall’Associazione italiana di Ematologia e Oncologia pediatrica (AIEOP), dall’Associazione Donatori midollo osseo (ADMO) e dalle Associazioni cristiane lavoratori italiani (ACLI). «Questa nuova iniziativa ha l’obiettivo di potenziare e strutturare il network nazionale di supporto – ha sottolineato Sergio Aglietti, presidente di FIAGOP -, garantendo una presa in carico globale, multidisciplinare e continuativa lungo tutte le fasi della malattia: diagnosi, trattamento, follow-up e post-cura. L’intento finale è validare un modello nazionale d’intervento integrato e replicabile in grado di connettere stabilmente la dimensione sanitaria con quella sociale. Il contesto di riferimento evidenzia infatti un’elevata specializzazione clinica nei centri di cura italiani, a fronte però di una frammentazione dei servizi di supporto e di forti disuguaglianze territoriali, aggravate dal fenomeno della mobilità sanitaria, i cosiddetti “pazienti fuori sede” e dal crescente afflusso di famiglie straniere o vulnerabili».

www.fiagop.it

Condividi: