POLITICA, economia e trattati. Mercosur, Porta (Pd): «L’accordo con l’UE è una grande opportunità»

Ad avviso del parlamentare della Repubblica eletto nella Circoscrizione degli italiani all’estero nelle liste del Partito Democratico «con una giustizia civile efficiente diverrà un modello di integrazione»

Roma, 3 novembre 2026 – «Portare il saluto della Camera dei deputati all’apertura del Programma internazionale dell’Accademia Juris Roma presso l’Ambasciata del Brasile è stato per me un onore e un motivo di orgoglio. Accanto a me, rappresentanti delle massime istituzioni giuridiche italiane e brasiliane, un segno del valore che i due Paesi riconoscono a questo dialogo tra sistemi giuridici». Questo il commento dell’Onorevole Fabio Porta (parlamentare della Repubblica eletto nella Circoscrizione degli italiani all’estero nelle liste del Partito Democratico) espresso nel corso del suo intervento alla sessione di apertura del convegno “Tutela giurisdizionale e soluzione dei conflitti in una prospettiva comparata: Europa-Brasile”.

Fabio Porta

PROSPETTIVE EURO-BRASILIANE

L’evento, che ha avuto luogo presso la sede della rappresentanza diplomatica dello Stato latinoamericano in Italia, è stato promosso dall’Accademia Juris Roma. Nel suo discorso, il parlamentare dem ha inteso richiamare il legame storico e umano tra i due Paesi: «In Brasile vive la più grande comunità di origine italiana al mondo fuori dall’Italia. Decine di milioni di brasiliani hanno radici nelle nostre regioni. E un patrimonio che ci chiede ponti sempre piu solidi, anche e soprattutto nel campo del diritto». Porta ha quindi posto in relazione il tema trattato nel corso del convegno con il nuovo quadro geopolitico ed economico: «L’accordo di partenariato tra l’Unione europea e il Mercosur – ha egli sostenuto -, firmato lo scorso gennaio e applicato in via provvisoria dal primo maggio, crea uno spazio di interscambio tra settecento milioni di persone».

SIGNIFICATO DELL’ACCORDO TRA UE E MERCOSUR

«Ma un accordo di questa portata non e solo tariffa e commercio – ha proseguito l’Onorevole Porta -, dato che per produrre i suoi pieni effetti ha bisogno di giustizia civile efficiente, di procedure di esecuzione transfrontaliera capaci, di meccanismi di risoluzione delle controversie accessibili a imprese e cittadini. Senza la dimensione giuridica, l’integrazione economica resta una promessa a meta. Per questo motivo iniziative come questa valgono più di un convegno, poiché formano la rete di magistrati, avvocati e studiosi che verrà chiamata a far vivere concretamente i trattati, traducendoli in decisioni giuste e rapide in un tessuto di fiducia reciproca tra Italia, Europa e Brasile».

Condividi: