Roma, 28 ottobre 2026 – «Oggi parliamo di un weekend particolarmente tranquillo e non ci sono state violenze come quelle della settimana precedente. Abbiamo avuto una serie di piazze molto calde, ma il fatto che abbiamo vissuto un fine settimana diverso da quello precedente è perché un’ottima azione di Polizia ha consentito di neutralizzare la persona che stava per dare ordini di assembramenti nelle piazze che sarebbero diventate violente; grazie al Decreto Sicurezza che ha consentito alle forze dell’ordine di fare fermi preventivi e impedire ulteriore violenza, e anche al rafforzamento delle forze dell’ordine che ha avuto un importante effetto deterrente». Lo ha dichiarato ieri sera Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia intervenuto nel corso della trasmissione televisiva “Filorosso”, condotta da Antonino Monteleone e andata in onda in prima serata su Rai 3 e RaiPlay.

Carlo Fidanza
«FINE SETTIMANA TRANQUILLO GRAZIE A POLIZIA E DECRETO SICUREZZA»
Fidanza ha quindi lanciato un monito relativamente al rischio che il fenomeno osservato in altri paesi europei possa radicarsi anche in Italia: «Oggi l’Europa parla di Milano e ne parla come di Parigi – ha affermato -, quello che succede in Francia noi purtroppo lo seguiamo a distanza di qualche tempo». Ad avviso dell’esponente di Fratelli d’Italia «quello che non si vuole vedere è ciò che sta avvenendo in larga parte dell’Occidente, in Europa, in Francia e ora anche da noi: una saldatura pericolosissima tra gli ambienti antagonisti dell’estrema sinistra, i maranza che diventano la carne da macello, l’avanguardia violenta che si accoda e usufruisce delle piazze organizzate in maniera più o meno pacifica dall’antagonismo di sinistra e poi la copertura della sinistra politica e intellettuale». Fidanza ha accusato la sinistra di non cogliere la portata del fenomeno: «Se la sinistra italiana continua a sottovalutare questa saldatura e questo legame sempre più stretto ci avviciniamo al baratro. E la prima vittima sarà proprio la sinistra, perché non c’è niente di più lontano dalla sinistra relativista italiana ed europea che l’islamismo radicale». Infine, ha sottolineato la necessità di distinguere tra protesta legittima e violenza organizzata: «La sinistra non vuole fare i conti con queste piazze e non vuole distinguere tra il legittimo manifestare dei manifestanti pacifici e la manovalanza degli islamisti che ci odiano».
Pierfrancesco Majorino
«GIUSTO CONDANNARE LA VIOLENZA, MA GARANTIRE IL DIRITTO A MANIFESTARE»
«Sabato a Milano c’è stata una giornata molto diversa rispetto al weekend precedente – ha dal canto suo dichiarato Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale della Lombardia ed esponente del Partito Democratico, anche lui negli studi di “Filorosso” -, c’è stata una manifestazione pacifica, una città che non si è chiusa e forze dell’ordine che hanno collaborato a gestire bene la situazione. La città ne è uscita più forte». Majorino ha inteso evidenziare come la reazione della città abbia rappresentato un segnale importante dopo le tensioni dei giorni precedenti: «I negozianti sabato hanno tenuto aperto e questo è stato un fatto molto importante». L’esponente del PD ha poi ribadito la necessità di coniugare il rispetto delle regole con la tutela della libertà di espressione. «È giusto che ci sia il rispetto e che si condanni la violenza – ha concluso -, bisogna fare sì che chi voglia testimoniare la propria opinione lo possa fare».



