Roma, 3 novembre 2026; a cura di Paopac – «Grazie a questa generazione di under30 che ha il coraggio di tornare nelle piazze, nei teatri e nei luoghi di confronto per rivendicare il diritto di cambiare il presente e costruire il proprio futuro. Discutere, confrontarsi, ascoltare e trovare soluzioni concrete è da sempre il metodo di Azione. Ed è proprio da qui che dobbiamo ripartire». Queste le parole con le quali la consigliera Flavia De Gregorio, capogruppo di Azione in Campidoglio, ha introdotto il dibattito, seguita dal saluto recato dalla parlamentare romana Valentina Grippo.
Flavia De Gregorio
EYES ON THE STREET
Sulla sintonia con la Giunta Gualtieri, la consigliera del IV Municipio di Roma Capitale Lavinia Giuliani ha dichiarato: «Penso alle proposte accolte, dal termovalorizzatore allo Stadio della Roma nel IV Municipio, fino a campagne come Illumina Roma. Bene ha fatto Gualtieri con i rifugi climatici e in IV, in vista della prossima estate torrida, bisogna garantire l’apertura dei centri anziani anche nel mese di agosto». La Giuliani ha quindi evidenziato il ruolo fondamentale svolto dal suo Municipio: «Nel promuovere politiche capaci di creare reti tra cittadini e rafforzare la sicurezza. Come sosteneva Jane Jacobs con il concetto di Eyes on the Street, la sicurezza urbana nasce anche dalla presenza e dalla partecipazione quotidiana delle persone. Dobbiamo contrastare l’indifferenza, rafforzare il senso di appartenenza alla città e prendercene cura. Alla luce dei recenti fatti di cronaca, propongo quindi di istituire nel IV Municipio un osservatorio sulla sicurezza e un presidio di Libera contro le mafie».

COSTITUIRE UNA «GIOVANILE»
La consigliera del IV Municipio ha poi esortato a ragionare sul ruolo delle giovani generazioni nelle attuali rivendicazioni sociali: «Come giovani dobbiamo decidere se costituire una giovanile, eleggendo i nostri rappresentanti, oppure portare avanti le nostre proposte politiche come Azione, senza limiti anagrafici U30. Uniamoci alle proteste, portiamo le nostre idee nelle piazze e coinvolgiamo chi oggi è lontano dalla politica: qui c’è spazio». Di seguito, illustrate le proposte di Azione per la campagna del 2027, dalla cultura alla casa. Prendendo le mosse dal tema della mobilità, Michele Luppi ha sostenuto che «l’Amministrazione Gualtieri ha fatto bene, tuttavia manca ancora tanto e nei prossimi cinque anni le priorità saranno tre: nuove linee tramviarie, una rivoluzione nel trasporto nelle periferie e la trasformazione delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo in metro E ed F».
PROPOSTE DI AZIONE
Concorde su tali assunti anche Federico Di Lello, che riguardo all’ambiente ha ricordato «le nostre proposte concrete a Roma per riqualificare e depavimentare le piazze, da Piazza dei Cinquecento a quelle delle periferie», ritenendo inoltre positiva «l’apertura sul termovalorizzatore, da noi già proposto». Su cultura e sicurezza, questo partito centrista ribadisce l’importanza che rivestono i presidi umani per la ripopolazione di tutte le zone della città. «La cultura non è una questione elitaria – ha affermato Isabella Rosini -, ma deve necessariamente arrivare a tutti e in tutta Roma. Gli spazi culturali sono luoghi di aggregazione sociale, di comunità, di inclusione e di crescita. Per questo vorremmo recuperare alcune zone da riqualificare creando case della cultura fruibili dal maggior numero possibile di cittadini».

SICUREZZA, RIQUALIFICAZIONE URBANA, CASA
Tornando al tema della sicurezza, Salvatore Montoneri ne ha sottolineato l’importanza, in quanto «presupposto di vivibilità degli spazi pubblici e della libertà di aggregazione. Priorità alla riqualificazione urbana, al dialogo tra istituzioni e alle iniziative di coesione sociale, oltre che ai presidi delle Forze dell’ordine». Infine, alcune proposte sul problema della casa sono state avanzate dal vicecoordinatore di Azione Davide Sarchi: «L’Agenzia per l’Abitare rappresenta un passo nella giusta direzione, ma occorre dotarla delle risorse economiche ed organizzative necessarie. Allo stesso modo il Comune può sfruttare la leva fiscale dell’Imu, azzerandola temporaneamente per chi converte l’affitto breve in affitto concordato».
DAL RILANCIO AL CORAGGIO
«Questa amministrazione è stata quella del rilancio della nostra città – ha concluso Valerio D’Angeli, referente romano di Azione Under30 -, ma la prossima consiliatura dovrà essere quella del coraggio, in particolare su due punti: la tutela dell’identità cittadina, a partire dalla lotta alla turistificazione eccessiva. Il centro storico è patrimonio mondiale dell’Unesco e lo è per il suo valore storico e culturale, oltreché per il suo carattere identitario e come tale va preservato. Il secondo aspetto, non meno rilevante, è lo sviluppo attrattivo di Roma, a partire dalle periferie: per questo c’è bisogno di due interventi, la realizzazione di un politecnico che dialoghi col polo industriale della città, come già proposto nella campagna Calenda Sindaco del 2021, per investire in innovazione e finanziamenti in infrastrutture sportive per costruire nuove opportunità di lavoro, anche oltre la pubblica amministrazione e la mera ricettività. Su queste basi la nostra disponibilità sarà ampia».



