POLITICA, personalità. La scomparsa di Emma Bonino

Roma, 11 settembre 2026 – È morta Emma Bonino, fino a oggi figura di riferimento di Più Europa e già esponente di lungo corso del Partito Radicale di Marco Pannella, era nata a Bra settantotto anni fa. Uscita dal reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Santo Spirito di Roma era stata trasferita in una struttura privata sulla base di quanto concordato tra il suo medico curante, il dottor Claudio Santini, e i medici della struttura ospedaliera della Capitale dove la donna nei giorni scorsi era stata ricoverata in gravi condizioni. Emma Bonino ha attraversato più di cinquant’anni di politica italiana, battendosi per i diritti civili e l’europeismo, svolse anche le funzioni di ministro delle Politiche europee e, in seguito, anche degli Affari esteri. Alla notizia della sua scomparsa la Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ha predisposto che alla Bonino vengano tributate le esequie di Stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato in un messaggio di condoglianze che la Bonino, «parlamentare, leader di partito, ministra delle Politiche europee e poi degli Esteri, Commissaria europea è stata un punto di riferimento non soltanto in Italia»

Condividi: