Piombino, 20 luglio 2026 – «Dopo l’incontro di verifica sullo stato di avanzamento del progetto Metinvest – dichiarano Guglielmo Gambardella e Lorenzo Fusco, rispettivamente segretario nazionale e segretario Toscana Sudest della Uilm -continuiamo ad essere perplessi sulle motivazioni e sulle responsabilità dei ritardi registrati. Purtroppo le conseguenze continueranno ad essere pagate dai lavoratori con più permanenza in Cigs. Ad oggi, l’avvio della produzione sarebbe prevista, con dodici mesi di ritardo, a fine 2029. Questo impegno potrà essere rispettato solo se verranno sciolti tutti i nodi burocratici oggi ancora irrisolti. Purtroppo risulta incomprensibile la mancata nomina dei membri del comitato esecutivo e dei commissari che avrebbero dovuto vigilare sullo stato di avanzamento del progetto».
DUBBI SUL PROGETTO METINVEST PIOMBINO
«Restano ancora irrisolte tematiche legate alle concessioni demaniali – proseguono i sindacalisti -, alle banchine con annessi accessi stradali e ferroviari, autorizzazioni della Via da parte della Regione, questioni sul progetto Tap e bonifica di trentasei ettari con Fintecna e Lucchini AS e non da ultimo l’individuazione di un soggetto finanziario o industriale per completare il progetto finanziario. Per tutti questi motivi permangono perplessità e attendiamo l’incontro di nuovo aggiornamento previsto al 20 ottobre seppure abbiamo fatto presente che è una data per noi eccessivamente in là e si rischia di rivedersi con buona parte dei problemi ancora sul tavolo».



