DIPLOMAZIA, ambasciatori e maieutica. M’importa di te: sul sentiero della leadership rotonda

Molte persone, pur vivendo esistenze apparentemente soddisfacenti, avvertono inquietudini profonde che ostacolano l’autenticità di loro stessi. Tuttavia, si tratta di inquietudini che esercitano una forte attrazione, poiché oggi nella società si rileva con evidenza una impellente e diffusa necessità di autenticità, sia nel «contesto macro» - come afferma il ministro plenipotenziario Fabrizio Lobasso, che del libro è autore -, che «micro». Egli, al fine di argomentare il concetto alla base della sua riflessione ricorre all’esempio dei conflitti, su scala globale e su quella interpersonale, perseguendo contestualmente il fine della stabilizzazione delle relazioni, onde renderle concrete e durature. Il suo ultimo libro assume dunque le forme di una guida a un viaggio interiore di sé, che pone quale indefettibile requisito il «riconoscimento delle proprie maschere», primo passo verso «l’abbraccio» della propria essenza. Un libro che è passato, presente e futuro, ma anche strumento di crescita, in virtù del ricavato della sua commercializzazione, che viene devoluto alla Earth and Mind Foundation ETS. Il volume è stato presentato di recente nella sede di Confprofessioni e APRI International, dell’evento viene resa di seguito disponibile la registrazione integrale (registrazione audio insidertrend.it A783-07MAG26)

Roma, 9 maggio 2026 – Autore di questo scritto è una persona che si potrebbe definire come «un diplomatico dei popoli», che va oltre la formalità e il protocollo senza tuttavia recare nocumento ai riti propri della diplomazia. Partenopeo, di formazione cattolica, Fabrizio Lobasso è un diplomatico di lungo corso che ha ricoperto incarichi in sedi tanto prestigiose quanto difficili, come Santiago del Cile e Khartoum, dove ha maturato esperienze che hanno contribuito all’edificazione del suo pensiero e del suo approccio al Prossimo, che nel libro riveste l’importante funzione di chiave di volta nell’esplicazione delle possibili modalità di approccio relazionale.

UNA VISIONE APERTA

Infatti, quella del Lobasso è una visione della diplomazia aperta al dialogo e alla contaminazione, che ha il risvolto di esporre l’autore (e coloro i quali vorranno fare propri i suoi consigli) alla vulnerabilità di chi, appunto, si spoglia calando la maschera che cela il suo vero essere. Si tratta di una vulnerabilità che tuttavia diviene un punto di forza, poiché porsi come vero non comporta necessariamente un indebolimento. Crisi e mutamenti divengono dunque opportunità per riscoprire il proprio centro, accedere alla consapevolezza e vivere relazioni significative. Ma cosa è davvero questo «centro»? Per comprenderlo Lobasso ricorre al concetto di leadership rotonda, spiegandone il significato: «Il cerchio è la periferia, cioè le ambizioni, le convinzioni e l’ambiente di tutti noi. Il centro, invece, è la parte più profonda di sé stessi: l’anima; non si può vivere all’interno del centro, perché bisogna cambiare ciò che fa il cuore e ciò che fa il cervello».

IL CERCHIO, LA PERIFERIA E IL CENTRO

Egli prospetta dunque un’unione che non sia meccanico-sistemica, qualcosa che si rende conseguibile attraverso un percorso di auto perfezionamento, dato che «noi siamo nel mondo, ma allo stesso tempo siamo anche del mondo» e, inesorabilmente «il cerchio diviene spirale ed elimina da sé ciò che è superfluo». Seppure, per ammissione stessa del suo autore, il target di questo libro sia «di nicchia», non ci si deve però fare spaventare da questa iniziale descrizione, poiché il mite Fabrizio Lobasso non è affatto un guru, conseguentemente non sarà difficile prestare orecchio alle sue parole. Maieutica e assertività gentile contraddistinguono infatti il suo tratto, egli si protende all’ascolto, soprattutto laddove questo è carente. Consiglia di autocontrollare sempre le proprie emozioni, ed ecco tornare l’utilità dell’assertività gentile, che, ai fini della preservazione dell’armonia nelle relazioni interpersonali si pone quale valida alternativa a quella che definisce «passività aggressiva».

MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE

«Il passivo aggressivo fa affidamento alla compiacenza – egli argomenta -, senza però accettare la verità, con il risultato che accumulerà soltanto rabbia». Evidentemente, leadership e diplomazia hanno influito positivamente sul Lobasso inducendolo a guardare la realtà da una doppia prospettiva, evitando così di rimanere vittima dei propri automatismi. «Una leadership fondamentalmente verticale e non orizzontale, che invece non sarebbe funzionale alla struttura e fonte di caos». Informare il proprio pensiero alla cultura della dialogicità, al confronto, in quanto la diversità arricchisce. Ma per farlo sarà necessario cancellare temporaneamente il centro, onde comprendere maggiormente sia l’altro che il complesso circostante che le relazioni determina. Lobasso invita a non incappare nell’autoindulgenza e ad amare i propri errori, a trasformare sé stessi con gentilezza e autenticità, facendo tesoro delle sconfitte.

Alessandro Cianfrone e Fabrizio Lobasso

 

 

ALLA RICERCA DELLA LEADERSHIP ROTONDA

«Nella ricerca più autentica del leader – egli conclude – va considerato che si tratta di esseri umani che pongono in essere rapporti umani, che controllano le proprie emozioni soprattutto nel momento della comunicazione e, se sono davvero dei buoni leader, non diventano per questo dei cinici brutali. Essi non concederanno nessuno spazio all’ozio. Nel caso dei diplomatici negozieranno sempre, non si fermeranno mai». Sono numerosi e oltremodo interessanti gli aneddoti che il ministro plenipotenziario (oggi alla Farnesina, ma nei suoi trent’anni di carriera diplomatica ambasciatore della Repubblica in giro per il mondo) ha raccontato nel corso della presentazione del suo libro, evento che ha avuto recentemente luogo presso la sede di Confprofessioni e APRI International, di cui insidertrend.it rende di seguito disponibile la registrazione audio integrale.

INFO

Titolo: M’importa di te. Sul sentiero della leadership rotonda;

autore: Fabrizio Lobasso;

editore: Anima Edizioni;

anno di pubblicazione: 2025;

pagine: 160;

formato: cm 14,9×21

ISBN-13: 978-8863657593

A783DIPLOMAZIA, AMBASCIATORI E MAIEUTICA: SUL SENTIERO DELLA «LEADERSHIP ROTONDA». Nel suo ultimo libro, il ministro plenipotenziario Fabrizio Lobasso esplica il concetto: molte persone, pur vivendo esistenze apparentemente soddisfacenti, avvertono inquietudini profonde che ostacolano l’autenticità di loro stessi.
Tuttavia, si tratta di inquietudini che esercitano una forte attrazione, poiché oggi nella società si rileva con evidenza una impellente e diffusa necessità di autenticità, sia nel contesto macro – come afferma l’autore -, che micro. Egli, al fine di argomentare il concetto alla base della sua riflessione ricorre all’esempio dei conflitti, su scala globale e su quella interpersonale, perseguendo contestualmente il fine della stabilizzazione delle relazioni, onde renderle concrete e durature. Il suo ultimo libro assume dunque le forme di una guida a un viaggio interiore di sé, che pone quale indefettibile requisito il «riconoscimento delle proprie maschere», primo passo verso «l’abbraccio» della propria essenza. Un libro che è passato, presente e futuro, ma anche strumento di crescita, in virtù del ricavato della sua commercializzazione, che viene devoluto alla Earth and Mind Foundation ETS. Il volume è stato presentato a Roma il 7 maggio 2026 presso la sede di Confprofessioni e APRI International. Nel corso dell’evento sono intervenuti MARCO NATALI (presidente di Confprofessioni), ALESSANDRO CIANFRONE (CEO di APRI International) e FABRIZIO LOBASSO (diplomatico, autore dell’opera).
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