VATICANO, comunicazione. Cambiano ancora gli assetti di vertice nel sistema mediatico di oltre Tevere

Cambio alla guida della Sala stampa vaticana, da adesso il direttore sarà Matto Bruni (Comunità di Sant’Egidio), in passato agli accrediti e all’organizzazione dei voli papali per gli inviati delle altre testate. Da dietro le Mura leonine trapelano i timori di un accentramento delle linee editoriali nelle sue mani

Ancora un cambio di assetto per la Sala Stampa della Santa Sede, dopo sette mesi di gestione a interim a parte di Alessandro Gisotti, giornalista formatosi nella Radio Vaticana, la direzione è stata affidata a Matteo Bruni, in passato applicato agli accrediti di giornalisti e all’organizzazione dei voli papali per la stampa.

A riferirlo è l’agenzia ACI Stampa, che ha reso noto anche l’affiancamento di Gisotti (insieme a Sergio Centofanti, capo redattore delle news dell’emittente vaticana) ad Andrea Tornielli alla direzione editoriale del dicastero della comunicazione.

Nella nota di commiato dai colleghi, Gisotti ha sottolineato come appaiano «improvvise» le dimissioni rassegnate dai giornalisti Paloma Ovejero e Greg Burke.

Quest’ultimo, statunitense divenuto cittadino italiano che in passato ha lavorato a Fox News, è stato definito da Massimo Franco nel suo libro “La crisi dell’Impero vaticano” come un «conservatore e membro dell’Opus Dei». Assunto nel 2012 in qualità di stratega della comunicazione (senior communication adviser), è un pragmatico con una sterminata rete di relazioni «e la capacità di muoversi nei meandri romani con abilità e accortezza diplomatica».

Matteo Bruni, nato quarantatré anni fa in Gran Bretagna da madre inglese e padre italiano, ha lavorato presso la Sala stampa vaticana, dove ha seguito le operazioni di accreditamento dei giornalisti e la gestione delle comunicazioni operative alla stampa in qualità di coordinatore della Sezione accrediti.

Nel dicembre 2013 è divenuto responsabile dell’organizzazione e dell’accompagnamento della stampa ammessa al volo papale in occasione dei viaggi del pontefice all’estero.

dal 2016 è coordinatore del settore Media Operations e Accrediti e rivestendo tale ruolo ha coordinato la partecipazione della stampa ai diversi eventi del Giubileo della Misericordia.

È impegnato da tempo in progetti di cooperazione umanitaria e in programmi di sostegno agli anziani nella Comunità di Sant’ Egidio.

Sergio Centofanti invece ha una lunga carriera giornalistica alle spalle, per lo più trascorsa alla Radio Vaticana.

Mancherebbe però ancora la nomina di un vice direttore, mentre nei corridoi di oltre Tevere qualcuno lascia trapelare i propri timori riguardo a un accentramento nella Sala stampa vaticana della linea editoriale, delle conferenze e delle dichiarazioni giornalistiche, che vedrebbero il ruolo di Matteo Bruni come dominante.

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