ECONOMIA, banche. Risiko, Monte dei Paschi Siena: Intesa Sanpaolo, aumento capitale per opas

Torino, Milano, 19 ottobre 2026 – Il Consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo SpA si riunito stamani e, in esecuzione della delega conferita dall’Assemblea straordinaria del 10 settembre scorso, ha deliberato l’aumento del capitale sociale a pagamento a servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (opas) promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA (MpS).

In relazione alla deliberazione di aumento del capitale, il Consiglio di amministrazione ha provveduto altresì a fornire, in conformità alla vigente normativa, le seguenti informazioni previste dall’art. 2343 quater, comma 3, lett. a), b), c) ed e), del Codice civile: la descrizione dei beni oggetto di conferimento (cioè le azioni ordinarie MpS che saranno portate in adesione in sede di opas) per i quali non si è fatto luogo alla relazione di cui all’art. 2343, comma 1, del Codice civile; il valore ad essi attribuito, la fonte di tale valutazione e il metodo di valutazione; la dichiarazione che tale valore è almeno pari a quello attribuito ai beni al fine della determinazione del capitale sociale e dell’eventuale sovrapprezzo; la dichiarazione di idoneità dei requisiti di professionalità e indipendenza dell’esperto (Deloitte Advisory Srl SB), di cui all’art. 2343 ter, comma 2, lett. b) del Codice civile. Come reso noto in precedenza, l’Autorità di Vigilanza ha autorizzato la computabilità nel Common Equity Tier 1 di Intesa Sanpaolo delle azioni che saranno emesse nell’ambito dell’aumento di capitale a servizio dell’opas.

Ai sensi della vigente normativa oggi è stata resa disponibile presso la sede sociale, nonché nel meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage e sul sito group.intesasanpaolo.com la relativa seguente documentazione: relazione del Consiglio di amministrazione predisposta ai sensi dell’art. 2441, comma 6, del codice civile e dell’art. 70, comma 7, lett. a) del Regolamento Consob n. 11971/1999; parere della società di revisione EY SpA sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni Intesa Sanpaolo da offrire in scambio nell’ambito dell’opas, ai sensi dell’art. 2441, comma 4, primo periodo e comma 6, del codice civile e dell’art. 158, comma 1, del D. Lgs. n. 58/1998; relazione di stima aggiornata di Deloitte Advisory S.r.l. S.B., in qualità di esperto incaricato ex art. 2343 ter, comma 2, lett. b), del Codice civile. Il verbale del Consiglio di amministrazione verrà depositato per l’iscrizione presso il Registro delle Imprese di Torino nei termini previsti dalla vigente normativa.

L’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria di cui al presente comunicato è stata promossa da Intesa Sanpaolo SpA sulla totalità delle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, che alla data di deposito della relazione del Consiglio di amministrazione riguardante l’esercizio della delega per l’aumento di capitale al servizio dell’offerta (dedotte le n. 823.448 azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, a tale data, di titolarità dell’Offerente) sono pari a massime n. 3.037.594.735 (le «azioni oggetto dell’offerta»). Si segnala altresì che le azioni oggetto dell’offerta saranno eventualmente incrementate delle massime n. 272.012.804 azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. che, sulla base di quanto comunicato in data 10 marzo 2026 dai Consigli di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA e di Mediobanca – Banca di Credito Finanziario SpA, saranno emesse a servizio del concambio della fusione di Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. in Banca Monte dei Paschi di Siena SpA, ove la predetta fusione divenisse efficace prima della chiusura del periodo di adesione dell’offerta.

Il presente comunicato non costituisce un’offerta di acquisto, vendita o scambio delle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA. Prima dell’inizio del periodo di adesione, come richiesto ai sensi della normativa applicabile, l’offerente pubblicherà un documento di offerta e un prospetto UE di Follow-on che gli azionisti di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA dovranno esaminare con attenzione. L’offerta è promossa esclusivamente in Italia ed è rivolta, indistintamente e a parità di condizioni, ai detentori di azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA. L’offerta è promossa in Italia in quanto le azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena SpA sono quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA e, fatto salvo quanto segue, la stessa è soggetta agli obblighi e ai requisiti procedurali previsti dalla legge italiana.

L’offerta non è promossa né diffusa negli Stati Uniti d’America (ovvero rivolta a US Persons, come definite ai sensi dello US Securities Act del 1933 come modificato, il «Securities Act»), in Canada, Giappone o Australia, nonché in qualsiasi altro paese in cui tale offerta non sia consentita in assenza di autorizzazione da parte delle competenti Autorità o altri adempimenti da parte dell’Offerente (tali paesi, inclusi Stati Uniti d’America, Canada, Giappone e Australia, collettivamente, i Paesi esclusi), né utilizzando strumenti di comunicazione o commercio nazionale o internazionale dei Paesi esclusi (ivi inclusi, a titolo esemplificativo, la rete postale, il fax, il telex, la posta elettronica, il telefono e internet), né attraverso qualsivoglia struttura di alcuno degli intermediari finanziari dei Paesi esclusi, né in alcun altro modo. Fermo restando che l’Offerta non è stata e non sarà promossa negli Stati Uniti d’America, Intesa Sanpaolo S.p.A. si riserva il diritto di estenderla agli investitori statunitensi mediante un private placement memorandum consegnato esclusivamente a «qualified institutional buyers», come definiti ai sensi della Rule 144A del Securities Act, e con modalità non soggette agli obblighi di registrazione previsti dalla normativa federale statunitense in materia di strumenti finanziari. L’eventuale private placement memorandum statunitense non sarà utilizzato in relazione all’Offerta in Italia né in alcuno dei Paesi esclusi. Intesa Sanpaolo SpA si riserva inoltre il diritto di estendere l’offerta in Canada, Giappone e Australia nel rispetto delle normative applicabili.

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