Roma, 25 settembre 2026 – Il Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), riconosciuto dal Ministero della Cultura come Centro di produzione teatrale, ha dunque lanciato la Stagione 2026-27, che sarà all’insegna dei grandi classici, portati in scena attraverso una visione contemporanea, nella loro capacità di dialogare col presente, offrendo al pubblico l’opportunità di immaginare un mondo nuovo.
Vincenzo Zingaro e Giuseppe Pambieri
UNA COSTANTE DEL TEATRO ARCOBALENO: I GRANDI CLASSICI
Dalla commedia antica alla tragedia, dalla commedia musicale alla letteratura, un percorso emozionante, che coniuga cultura e divertimento, con importanti nomi della scena italiana. Si aprirà (a grande richiesta) il 16 ottobre, dopo il successo della precedente edizione, con “L’Uomo, la Bestia e la Virtù” di Luigi Pirandello, per la regia di Ennio Coltorti, protagonista assieme a Jesus Emilianao Coltorti, suo figlio. Quella in cartellone scena fino al 25 ottobre è una delle commedie del drammaturgo e scrittore agrigentino più rappresentate al mondo, attraverso la quale egli mostra la «bestia» che è nel’essere umano, rivelandno così l’essenza ipocrita. Dal 6 al 22 novembre sarà in scena “Il Malato Immaginario” di Molière, con Edoardo Siravo, adattamento e regia di Carlo Emilio Lerici, esilarante commedia, macchina teatrale senza tempo, in grado di attraversare i secoli e comunicare con sorprendente lucidità al presente. Quindi uno dei massimi capolavori di William Shakespeare, “La Dodicesima Notte”, diretto da Nicasio Anzelmo, con Domenico Pantano, in cartellone dal 27 novembre al 13 dicembre, un’opera che trasporterà gli spettatori in un’atmosfera incantata.
Leo Gullotta
RAPPRESENTAZIONI NEL PERIODO DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE
Nel periodo delle festività natalizie, la serata speciale del capodanno, il 31 dicembre 2026, vedrà il grande ritorno del duo comico musicale dei Dosto&Yevski, che assieme a un’esplosiva e affascinante Alessandra De Pascalis proporranno “Sinfollia di Donne”, moderno varietà diretto da Alessandro Carvaruso. Il 3 e il 6 gennaio 2027, in occasione dell’Epifania, è previsto un appuntamento speciale con il musical “La Favola Bella”, ispirato a Shrek, per la regia di Fulvio Calderoni e Rossana Longo, una fiaba contemporanea che stimola una riflessione sui valori della diversità e dell’inclusione. Un grande classico della letteratura argentina, “Rosaura Alle Dieci” di Marco Denevi, noir ambientato negli ultimi anni del potere di Juan Domingo Perón, verrà rappresentato per la prima volta in Italia nell’originale e suggestiva versione di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, in cartellone dall’8 al 10 gennaio. Il primo appuntamento con la grande tragedia sarà con “Ecuba” di Euripide, nella vibrante interpretazione che ne farà Paola Quattrini, grazie all’adattamento e alla regia di Livio Galassi, in cartellone dal 14 al 17 gennaio, uno dei testi più alti della drammaturgia di ogni tempo.
Micol Pambieri
NOIR, TRAGEDIE GRECHE E AMORI DI PABLO NERUDA
In “Matilde: l’amore proibito di Pablo Neruda”, scritto da Liberato Santarpino, l’amore clandestino e avventuroso di Neruda e Matilde Urrutia, sua musa ispiratrice, rivivrà dal 21 al 24 gennaio in uno spettacolo struggente che unirà poesia e tango, diretto e interpretato da Sebastiano Somma e Morgana Forcella, accompagnati da musicisti e danzatori. Il viaggio iniziatico alla base della civiltà occidentale e le peripezie di Ulisse rivivranno dal 29 gennaio al 14 febbraio nello spettacolo “Odissea: il mio nome è Nessuno”, da Omero, nella versione di Francesco Polizzi e Benedetta Nicoletti, laddove la narrazione poetica si fonde con la musica attraverso un gruppo di cantori aedi che assumono via via le sembianze di tutti i personaggi. Il secondo appuntamento con la tragedia antica sarà con Antigone: cronache da un teatro di guerra, da Sofocle, adattamento di Luca Simonelli, Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi, che ne firma anche la regia, con Giuseppe e Micol Pambieri, in scena dal 18 al 28 febbraio; essa trasporterà in epoca contemporanea la celebre eroina, archetipo femminile che si ribella all’ingiustizia del potere dispotico. L’atteso appuntamento con la commedia classica è fissato dal 5 al 21 marzo con il capolavoro di Aristofane “Le Donne al Parlamento”, per l’adattamento e la regia di Vincenzo Zingaro, con la Compagnia Castalia; si tratta di uno spettacolo di notevole impatto, una satira graffiante sulla decadenza della civiltà che affronta temi di sconvolgente attualità, quali quelli della partecipazione femminile al potere politico, la parità dei diritti, la corruzione e l’uguaglianza sociale.
Edoardo Siravo
OMERO, SOFOCLE, EURIPIDE, SENECA
Terzo appuntamento con la grande tragedia, dal 2 al 18 aprile, è con Medea (Drammaturgia di una famiglia allo sfascio) da Euripide e Seneca, adattamento e regia di Nicasio Anzelmo, interpretata da un’intensa Silvia Siravo; qui, mito e attualità si fondono in una moderna Principessa della Colchide focalizzata sul dramma familiare, che abbraccia risvolti tragici dolorosamente sentiti anche e molto in questi tempi. Dal 22 al 25 aprile, a seguito del grande successo riscosso in prima nazionale al Festival del Mito di Troina, al Teatro Arcobaleno di Roma Leo Gullotta vestirà i panni di Tiresia in “Τeipesias Tiresia Teiresias” (il mito del veggente androgino e cieco), opera scritta e diretta da Fabio Grossi che narra del celebre indovino della drammaturgia greca classica in un affascinante gioco di specchi tra epoche, autori e visioni, nel quale il mito torna a interrogare il presente. Forte del notevole apprezzamento ricevuto dal pubblico nella precedente stagione, chiuderà la programmazione “Il Misantropo” di Molière, nell’innovativa versione di Vincenzo Zingaro, che ne firma la regia e veste i panni del protagonista; si tratta di una delle più grandi commedie di tutti i tempi, un inno alla sincerità e alla purezza contro il perbenismo, la superficialità e la corruzione: in cartellone dal 7 al 16 maggio. Completerà la stagione tetrale 2026-27 la sezione speciale Arcobaleno Family, dedicata ai bambini e alle famiglie, che ha in programma gli spettacoli “La sposa fantasma”, “La favola dello schiaccianoci”, “Il leggendario Ercole” e “La magica storia di Pinocchio”.
INFO
Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico): Via Francesco Redi 1/A Roma
+390644248154
+39064402719
abbonamenti e card:
abbonamento a dodici spettacoli: 168 euro(14 euro a spettacolo);
abbonamento a dieci spettacoli: 150 euro (15 euro a spettacolo);
abbonamento a otto spettacoli: 128 euro (16 euro a spettacolo);
l’abbonamento è libero e valido tutti i giorni; la data e il posto desiderati devono essere prenotati entro tre giorni prima della replica scelta, contattando la biglietteria;
Card libera:
sei ingressi: 114 euro (19 euro a ingresso);
quattro ingressi: 80 euro (20 euro a ingresso);
la card libera è un carnet di ingressi liberi utilizzabile per uno o più spettacoli in cartellone nella Stagione 2026-27, da soli oppure accompagnati, valido per ogni giorno di spettacolo; lo spettacolo, la data e il posto desiderati devono essere prenotati entro tre giorni prima della replica scelta, contattando la biglietteria;
attenzione! tutti gli abbonamenti e le card escludono la serata di Capodanno.
Card Arcobaleno Family:
quattro ingressi: 52 euro (13 euro a ingresso).

