Il 2 gennaio 1960, nell’ospedale civile di Tortona, si spense il più grande sportivo italiano del Novecento, ucciso a quarant’anni da una malaria non diagnosticata e divampata in un corpo usurato da troppe fatiche. Dell’epopea di Fausto Coppi, della sua rivalità con Gino Bartali, della prigionia e degli scandali si sa tutto, o quasi, tuttavia[…]