Oslo, 3 settembre 2025 – Il governo norvegese aiuterà la Germania a sostenere le spese relative all’acquisizione di due sistemi di difesa aerea e missilistica Patriot che verranno poi consegnati alle forze armate ucraine. L’impegno finanziario previsto per il Paese scandinavo ammonterà complessivamente a 692 milioni di dollari.
SISTEMI MISSILISTICI PATRIOT ALL’UCRAINA
L’operazione avrà luogo nei seguenti termini: Berlino fornirà a Kiev due sistemi antiaeree a antimissile Patriot traendoli da quelli che attualmente sono in dotazione alle unità della Bundeswehr, mentre Oslo contribuirà sul piano finanziario a coprire le spese per il loro reintegro mediante l’immissione in linea di nuovi sistemi d’arma acquistati allo scopo dai tedeschi. La conferma ufficiale è stata fornita dal governo norvegese domenica scorsa mediante una nota diffusa in occasione del Giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina e, contestualmente, da Washington è stata fatta pervenire agli interessati la rassicurazione relativa alla sostituzione dei due sistemi Patriot donati dalla Germania.
L’IMPEGNO TEDESCO E NORVEGESE
Da mesi l’Ucraina chiede ai suoi alleati maggiori forniture di sistemi di difesa aerea. Il Paese continua a essere oggetto di quotidiani bombardamenti russi, che colpiscono in particolare i centri urbani con missili da crociera, missili balistici e velivoli senza pilota. Da questo punto di vista, il Patriot è uno dei pochi sistemi forniti all’esercito di Kiev che è in grado di intercettare i missili balistici tattici. «Insieme alla Germania stiamo ora garantendo a Kiev la fornitura di potenti sistemi di difesa aerea – ha dichiarato al riguardo il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre -, Germania e Norvegia stanno lavorando a stretto contatto allo scopo di sostenere l’Ucraina nella sua lotta per difendersi e proteggere la popolazione civile dagli attacchi russi».
PRODUZIONE RALLENTATA
In precedenza la Germania aveva già fornito all’Ucraina tre sistemi Patriot, consistenti in un’unità di controllo del tiro, un radar e diverse celle di lancio. All’inizio dello scorso mese di agosto il ministero della difesa tedesco ha reso noto che avrebbe fornito all’Ucraina ulteriori lanciatori, seguiti da altri sistemi completi entro due o tre mesi. A fronte della donazione dei sistemi antimissile all’Ucraina, Berlino ha ottenuto dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America la priorità nel ricevimento dell’ultima generazione di questi sistemi, attualmente in produzione, fase che tuttavia, a causa di problematiche di varia natura può richiedere anche degli anni.
LE SPESE IN ARMAMENTI DI OSLO
Oltre a contribuire al finanziamento dei nuovi Patriot per la Bundeswehr e all’acquisizione dei radar di difesa aerea dalla tedesca Hensoldt, la Difesa di Oslo si approvvigionerà di ulteriori sistemi di difesa aerea dalla società norvegese Kongsberg, una operazione che comporterà una spesa complessiva di sette miliardi di corone norvegesi, pari a 692 milioni di dollari. Dal canto suo, lo Repubblica federale tedesca ha stipulato un contratto con Hensoldt relativo alla fornitura del radar per la difesa aerea TRML-4D, sistemi che cederà successivamente all’Ucraina. Anche questa notizia è stata confermata da fonti governative norvegesi. Berlino sta inoltre finanziando la fornitura dei sistemi di difesa aerea a corto raggio Typhon-2 della Kongsberg, ai quali la Norvegia contribuirà donando componenti chiave tratte dall’arsenale delle proprie forze armate. Lo scorso anno la Norvegia ha fornito all’Ucraina dieci sistemi Typhon-1.



