UZBEKISTAN, Forum economico eurasiatico. Al via oggi la XVI edizione al Silk Road Samarkand Congress Center di Samarcanda

L’Eurasia in un mondo che cambia: l’agenda della cooperazione avrà luogo venerdì 3 e sabato 4 novembre; si tratta di un evento organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia in partnership con il Ministero degli Investimenti, dell’Industria e del Commercio della Repubblica dell’Uzbekistan

Di seguito il programma degli eventi previsti a partire dalla giornata di oggi, venerdì 3 novembre 2023; i lavori del convegno di Samarcanda potranno venire seguiti via streaming dal sito web forumverona.com

VENERDÌ 3 NOVEMBRE 2023

09:00 – 10:00 inizio dei lavori, apertura del Forum: interventi di Jamshid Khodzhaev (vice primo ministro della Repubblica dell’Uzbekistan), Aleksey Overchuk (vice primo ministro della Federazione Russa) e di Antonio Fallico (presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia), modera Alessandro Cassieri (giornalista della Rai);

10:00 – 11:00 sessione speciale, L’oasi della cooperazione al centro dell’Eurasia: l’importanza dell’Uzbekistan nello sviluppo dei rapporti economici internazionali. Quest’anno Samarcanda ospita il Forum economico eurasiatico di Verona, meeting che intende contribuire al dialogo tra gli operatori economici nella Grande Eurasia. Samarcanda rappresenta, storicamente, la perla dell’Uzbekistan e di tutta l’Asia centrale, il tradizionale luogo di incontro e della fattiva cooperazione tra vari popoli e culture. L’Uzbekistan svolge un ruolo importante nel creare l’atmosfera di fiducia e di buon vicinato tra Cina Popolare, India, Federazione Russa e i Paesi dell’Atlantico del Nord, una funzione particolarmente importante nell’attuale situazione.

L’IMPORTANTE RUOLO SVOLTO DALL’UZBEKISTAN

L’Uzbekistan conferma così il suo importante e costruttivo ruolo internazionale, che viene moltiplicato dal suo grande potenziale commerciale ed economico. Ma, come è possibile inquadrare le prospettive e le opportunità offerte dal Paese e dalla sua crescente economia in un mondo in continua trasformazione? Risponderanno a tale quesito Badriddin Abidov (vice ministro degli Investimenti, dell’Industria e del Commercio della Repubblica dell’Uzbekistan), Giorgio Veronesi (presidente della Camera di Commercio Italo-Uzbeka), Yusuf Abdullayev (consigliere del presidente di Eriell Group e rettore dell’Università internazionale di Tecnologia di Samarcanda), Oybek Shaikhov (segretario generale di Eurouz e fondatore del East-West Group), Leonardo Comucci (console onorario dell’Uzbekistan in Toscana e Umbria), Florian Gostner (CEO di Fri-el Green House e di Fri-el Geo); modererà Giuseppe Ferrario (vicepresidente della Camera di Commercio Italo-Uzbeka).

NUOVI MECCANISMI DELLA COOPERAZIONE E DEGLI INVESTIMENTI

11:00 – 12:00 prima sessione: I nuovi meccanismi della cooperazione tecnologica, commerciale e degli investimenti nell’attuale contesto internazionale. Il mondo sta attraversando un periodo di continua accelerazione degli eventi e, quindi, del corso della storia. Non essendoci ancora abituati alle nuove circostanze, è necessario adeguarsi. Al giorno d’oggi, la prevedibilità dell’imprevedibile è diventata la caratteristica principale. Come costruire e sviluppare, in un tale contesto, i rapporti commerciali ed economici? ne parleranno Gilles Remy (presidente e CEO di CIFAL Groupe), Badriddin Abidov (vice ministro degli Investimenti, dell’Industria e del Commercio della Repubblica dell’Uzbekistan), Alexander Grushko (vice ministro degli Esteri della Federazione Russa), Tiberio Graziani (presidente dell’Istituto internazionale di analisi Vision & Global Trends), Edward Lozansky (presidente dell’American University di Mosca); modererà Mark Entin, responsabile del dipartimento di Diritto dell’integrazione e diritti umani presso la MGIMO University del Ministero degli Affari esteri della Federazione Russa).

MERCATI: MATERIE PRIME ED ENERGIA

12:00 – 13:00 seconda sessione: Le prospettive di sviluppo dei mercati delle materie prime e dell’energia. Senza le materie prime e un settore energetico sostenibile non è possibile pensare alle nuove tecnologie, e viceversa: si tratta di un sano equilibrio di interessi. Quali prospettive vedono i rappresentanti del mondo del business per i mercati delle materie prime e dell’energia? Risponderanno Zhurabek Mirzamakhmudov (ministro dell’Energia della Repubblica dell’Uzbekistan), Leonid Mikhelson (presidente e consigliere di amministrazione di Novatek), Bobir Islamov (ministro dell’Industria mineraria e della Geologia della Repubblica dell’Uzbekistan), Sanzhar Madiyarov (primo vicepresidente di Uzmetkombinat), Urbano Clerici (vicepresidente e CEO di Coeclerici Commodities), Timur Mukhamedzhanov (presidente facente funzioni di Uzkimyosanoat), Anatoly Dolgolaptev (vicepresidente del Consiglio scientifico dei problemi complessi dell’integrazione economica eurasiatica, della modernizzazione, della competitività e dello sviluppo sostenibile dell’Accademia delle Scienze della Federazione Russa), Vyacheslav Fetisov (membro della Duma della Federazione Russa); modererà Konstantin Simonov (CEO del Fondo nazionale per la sicurezza energetica della Federazione Russa).

LA LOGISTICA IN UN MONDO IN TRASFORMAZIONE

13:00 – 13:15 sessione speciale: interventi di Romano Prodi (presidente della Fondazione per la cooperazione mondiale, già presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, intervento da remoto); lo intervisterà Alessandro Cassieri (giornalista della Rai).

14:30 – 15:30 terza sessione: La nuova configurazione della logistica e dei trasporti in un mondo in trasformazione. Dall’inizio del nuovo decennio, la logistica ed i trasporti sono settori che stanno vivendo dei cambiamenti rivoluzionari. Ciò avviene sotto la pressione di fattori esterni. In quale direzione si stanno movendo questi settori? Dove si stanno creando punti di saturazione? Quali sono, invece, i nuovi punti di riferimento dei flussi di trasporto globali? Interventi di Jasurbek Choriev (vice ministro dei Trasporti della Repubblica dell’Uzbekistan), Khikmatulla Rakhmetov (primo vicepresidente facente funzioni dell’Uzbekistan Temir Yollari),  Mehdi Sanai (direttore dell’Istituto per gli studi dell’Iran e dell’Eurasia, IRAS, nonché ambasciatore della repubblica Islamica dell’Iran presso la Federazione Russa dal 2013 al 2019), Banzragchiin Delgermaa (presidente della Fondazione culturale Norovbanzad, nonché ambasciatore della Mongolia presso la Federazione Russa dal 2016 al 2019), Ahmed Mustafa (direttore del Centro per gli studi asiatici dell’Egitto); modererà Alessandro Banfi (giornalista).

TRASFORMAZIONI DI MERCATI E SERVIZI FINANZIARI

15:30 – 16:30 quarta sessione: I mercati dei servizi finanziari e bancari in un contesto globale in cambiamento. I pagamenti digitali e il ritorno dell’inflazione, le nuove soluzioni tecnologiche e lo sviluppo di soluzioni finanziarie alternative. Sono queste le nuove e crescenti sfide che il settore bancario deve affrontare. Una parte di esse viene generata da fattori esterni, un’altra proviene dalle modalità di sviluppo delle tecnologie, un’altra ancora è dovuta ai processi economici in corso. Quale valutazione dello stato dell’arte ne dà il settore stesso? E quali soluzioni sono considerate le più promettenti? Interverranno il rappresentante della Banca centrale della Repubblica dell’Uzbekistan, Farrukh Botirov (primo vicepresidente di JSCIB Ipoteka-Bank), Vardan Dilanyan (CEO di Axenix), Alex KRAINER (fondatore di Krainer Analytics), Valery Vaisberg (responsabile del dipartimento di analisi di REGION Group of Companies) e Ravshan Soliev (CEO di IP Micro Leasing); modererà Tadzio Schilling (CEO dell’Association of European Businesses).

AGRICOLTURA E SICUREZZA ALIMENTARE

16:30 – 17:30 quinta sessione: Assicurare lo sviluppo del settore agricolo e della sicurezza alimentare. Le opportunità per l’agricoltura sostenibile. Nonostante la difficile situazione geopolitica, la cooperazione internazionale e interregionale rimane la base dello sviluppo. L’industria sta cercando nuove direzioni e metodologie di lavoro, diversificando le connessioni e le catene di cooperazione. Nello spazio economico della Grande Eurasia, a partire dalla UEEA, l’Asia Centrale, il Caucaso meridionale, l’Iran, la Cina, il Caucaso meridionale, l’Iran, la Cina, il Sud e il Sud-Est asiatico, stanno emergendo nuove condizioni per lo sviluppo del business. Questa macroregione dimostra una maggiore stabilità e dinamicità, e le opportunità di investimento e di sviluppo stanno aumentando, grandi cambiamenti sono in atto a livello legislativo. Interverranno sul tema: Ibrokhim Abdurakhmonov (ministro dell’Agricoltura della Repubblica dell’Uzbekistan), Ilya Shestakov (responsabile dell’Agenzia rederale russa dell’industria ittica), Armen Arutyunyan (direttore del Dipartimento delle politiche agricole della Commissione economica eurasiatica), Viorel Gutu (coordinatore subregionale per l’Asia centrale, rappresentante per Turchia e Uzbekistan presso la FAO), Giuseppe Esposito (cofondatore di EP World), oltre al rappresentante di Indorama Agro; modererà Oybek Elmuratov (vicedirettore dell’Agenzia di attrazione degli investimenti esteri presso il MIFT della Repubblica dell’Uzbekistan).

SABATO 4 NOVEMBRE 2023

NUOVA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA

09:00 – 10:00  sesta sessione: La nuova rivoluzione tecnologica: sfide e opportunità per l’Eurasia. La possibilità di ricorrere, quotidianamente, a reti neurali generative che fungono da motori di ricerca e da aggregatori dell’informazione ha rappresentato il più grande successo del 2023. Grazie a ciò, le possibilità di ognuno di noi si sono ampliate all’infinito. Lo spazio informativo è stato trasformato. Il fatto che l’implementazione incontrollata di sistemi di intelligenza artificiale (AI) possa diventare il pericolo mortale per l’umanità ha richiamato l’attenzione mondiale, e indotto alcune centinaia di eminenti scienziati e imprenditori a lanciare un appello verso una moratoria di ulteriori aggiornamenti e sull’utilizzo dell’AI stessa. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. In tutti i campi di attività umana lo sviluppo e l’implementazione delle nuove tecnologie, molto più produttive delle precedenti, hanno assunto un potenziale esplosivo: parliamo delle tecnologie riproduttive, della blockchain, dell’editing genomico, eccetera. Nuove tecnologie che trasformano il business e che, attualmente, determinano le preferenze degli investitori. Le guerre tecnologiche stabiliscono i parametri qualificanti dei rapporti internazionali. Il refrain quotidiano è diventato l’ottenimento della sovranità tecnologica. Interverranno Sherzod Shermatov (ministro dello Sviluppo dell’IT e delle Comunicazioni della Repubblica dell’Uzbekistan), Dmitry Mityaev (segretario esecutivo del Consiglio tecnico e scientifico presso la Presidenza della Commissione economica eurasiatica), John Zhang (segretario generale dell’International technology transfer network, ITTN, intervento da remoto), Dmitry Toporov (managing director di Axenix) e Sardor Kadyrov (direttore generale di Wildberries Uzbekistan); modererà Philippe Pegorier (partner di Kesarev Consulting Company).

COOPERAZIONE INDUSTRIALE E TECNOLOGICA

10:00 – 11:00 settima sessione: Le prospettive di cooperazione industriale e tecnologica nella Grande Eurasia. Nonostante la complessa situazione geopolitica, la cooperazione internazionale e interregionale rimane la base per lo sviluppo. Le industrie stanno cercando le nuove direzioni e le modalità di lavoro, diversificando i legami e le catene di cooperazione. Nello spazio economico della Grande Eurasia, a partire dall’Unione economica eurasiatica (UEE), dall’Asia centrale, dal Caucaso meridionale, dall’Iran, dalla Cina, dall’Asia del Sud e del Sudest si stanno formando le nuove condizioni per far sì che il business possa progredire. La Grande Eurasia dimostra grande stabilità e dinamismo, ampliando le opportunità di impiego del capitale e di sviluppo. Inoltre, sono in corso dei forti cambiamenti a livello legislativo. Interverranno sull’argomento Murad Nazarov (fondatore di Murad Buildings), Antonio Cianci (CEO di Air Quality Alliance), Sarvar Akhdov (CEO di Texnopark) Utkir Turaev (consigliere del presidente di Almalyk MMC) e Manouchehr Moradi (Senior Fellow Researcher presso l’Institute of Political and International Studies, IPIS); modererà Murat Mirzaev (direttore dell’Agenzia di attrazione degli investimenti esteri della Repubblica dell’Uzbekistan).

UMANESIMO O DEGRADAZIONE?

11:00 – 12:00 ottava sessione: Umanesimo o degradazione? I valori alla base del mondo futuro. La scarsità di risorse, comprese quelle idriche, la necessità di salvaguardare l’habitat naturale dell’essere umano e di tutti gli organismi viventi e l’opposizione ai cambiamenti climatici restano un problema reale, nonostante i cambiamenti geopolitici in corso. La politica è la politica, ma mangiare, bere e vivere in condizioni dignitose rimane oggi la sfida più importante. Lo sviluppo economico si deve basare sulla conservazione del patrimonio comune dell’umanità. La natura necessita non solo della tutela dell’homo sapiens, ma anche dell’uomo stesso, dei suoi diritti e dei suoi doveri, della sua cultura e del suo patrimonio storico, nonché dell’accesso ad un’informazione corretta. Come garantire la tutela del patrimonio mondiale? Interverranno sul tema Eldor Tulyakov (direttore esecutivo del Development Strategy Center), Giuseppe Arlacchi (sociologo), Igor Rogov (presidente della Commissione presidenziale per i diritti umani presso la Presidenza della Repubblica del Kazakistan, nonché membro della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa per la Repubblica del Kazakistan), Luciano Larivera (membro dell’Ordine dei gesuiti ed economista), Victor Snakin (deputato della Federazione Russa) e Francesco Sidoti (sociologo); modererà Valery Fadeev (consigliere del presidente della Federazione Russa, direttore scientifico dell’Istituto del patrimonio e della società moderna presso l’Università statale russa delle Scienze umanistiche).

SINTESI DEL FORUM

12:00 – 13:00 sintesi del Forum: intervento di Antonio Fallico (presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia) in interlocuzione con il giornalista Alessandro Banfi.

*Gli orari indicati sono quelli dell’Uzbekistan, quindi quattro fusi orari avanti rispetto a al fuso orario italiano.

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