Roma, 14 novembre 2025 – Una settimana densa di avvenimenti quella che si prospetta per la Coffee House del celebre palazzo romano dei Colonna. Ieri l’opening di arte e moda con le sculture in metallo e altri materiali dell’artista trentino Andrea Borga, associate in un evento al tredici firme della moda italiana. Oggi pomeriggio la biografia della stilista Chiara Boni, che vedrà la stilista ospite della presentazione del volume “Io che nasco immaginaria”. Infine, sabato 15 sarà la volta del petit défilè di Vittorio Camaiani.

Andrea Borga
EVENTI ALLA COFEE HOUSE DI PALAZZO COLONNA
In dialogo con le sculture dell’artista trentino sono tredici nomi della moda italiana: Fondazione Roberto Capucci (con una creazione che fa parte dell’Archivio Roberto Capucci), Alessandro Angelozzi, Chiara Boni, Vittorio Camaiani, Franco Ciambella, Raffaella Curiel, Anton Giulio Grande, LodenTal, Sartoria Litrico, Luluredgrove, Gianni Molaro, Morfosis e Jamal Taslaq. Gli stilisti saranno in mostra con un abito ispirato al tema della seduzione delle sculture di Borga. Sui due livelli della nobiliare struttura sarà possibile ammirare ventidue opere dello scultore attraverso un percorso narrativo articolato nei vari anni del suo lavoro. L’esposizione (ad accesso libero e gratuito al pubblico dalle ore 11:00 alle ore 19:00) è curata da Elena Parmegiani, direttrice Eventi della Coffee House e Galleria del cardinale Colonna di Palazzo Colonna, oltreché giornalista di moda e di costume. La principessa Jeanne Colonna sarà la madrina dell’evento di arte e moda. Dal 2024 Borga è il primo artista contemporaneo entrato a far parte della collezione privata di Palazzo Colonna, lo ha fatto con la scultura in metallo “Royal Rooster”.

SEDUZIONI: IL METALLO DIVIENE DESIDERIO
Dal 14 al 16 novembre 2025 la settecentesca Coffee House di Palazzo Colonna accoglie dunque “Seduzioni, quando il metallo diventa desiderio”, mostra delle opere di arte contemporanea realizzate da Andrea Borga, evento curato dal professor Vittorio Maria De Bonis, che, unitamente all’autore delle opere, è intervenuto ai microfoni di insdertrend.it. per esprimere un proprio commento sui lavori dello scultore trentino (registrazioni audio insidertrend.it A762AB-13NOV25). Di fronte a “Beyond the Wall”, Borga ha sottolineato come il fuoco che caratterizza la la dinamica dell’opera «è tensione e non soltanto aspetto estetico, poiché esso scaturisce dal concepimento e dalla pratica realizzazione dell’opera, dal gesto termico che incenerisce la materia per creare l’immagine. Il volto e la donna fuoriescono dalle ceneri: non una fenice, bensì un’anima eccitato che tuttavia, priva di occhi, appare come priva di anima».
OPERE D’ARTE CONTEMPORANEA
Alla mostra si accompagna un catalogo, la cui critica è curata dal professor Vittorio Maria de Bonis, mentre quello relativo alla moda è della giornalista Patrizia Vacalebri, testo prefato da Elena Parmegiani. «Ho conosciuto i principi Prospero e Jeanne Colonna in occasione di una mia mostra personale in Trentino – confida lo scultore -, nel mio paese natale, da lì è nata un’amicizia e stima. Ho accolto con entusiasmo il loro invito a esporre le mie creazioni a Palazzo Colonna, si tratta della mia prima esposizione a Roma. Dopo questa mostra personale tornerò nuovamente a esporre in America, dove sono già stato presente nel Chelsea Arts District di New York durante l’Art Week. Poi sarà la volta di San Francisco, Miami, e da quest’anno anche Singapore».
MATERIA CHE CONSERVA L’INTEGRITÀ ESTETICA
Le sculture di Borga sono state realizzate soprattutto in ferro, acciaio inossidabile, acciaio corten e ottone, combinando materiali quali il legno, la pietra e il cemento. La finitura delle opere è stata realizzata attraverso il ricorso a processi fisici o chimici, ma senza l’utilizzo di vernici, affinché della materia stessa ne rimanga l’integrità estetica. I temi principali che Borga ha trattato trovano ispirazione dalla natura, dalla vegetazione in primo luogo, e da un suo intimo studio della forma umana femminile, tema attualmente molto caro all’artista. Con “Seduzioni” egli celebra il desiderio come forza creativa e universale.

ABITI IN MOSTRA
Fondazione Roberto Capucci: abito in due pezzi di taffetas in seta plissettato; Alessandro Angelozzi: abito rosso fuoco in mikado, scultoreo, collezione Love a Vampire; Chiara Boni: abito realizzato nel tessuto iconico della designer, placcato e ricamato in argento scuro; Vittorio Camaiani: abito della collezione “Magico Labirinto, perdersi, ritrovarsi” del 2014 indossato per l’ultimo red carpet della Festa del Cinema di Roma da Marina Ripa di Meana; Franco Ciambella: abito collezione “Venus closet”, Venere imperiale del 2024 in crepe rossa e ricamo filo oro su base di tulle presentato a Piazza del Campidoglio nel 2024; Raffaella Curiel: abito realizzato da un disegno di Gigliola Curiel negli anni Cinquanta e rielaborato da Raffaella Curiel nel 2015 per AltaRoma; Anton Giulio Grande: abito della collezione Frida presentato a Lineapelle durante la Milano Fashion Week 2025, omaggio a Frida Kahlo, iper ricamato con perle, Swarovski e jais; LodenTal: creazione che omaggia le antiche amazzoni, dall’eleganza regale, per un femminile che non teme la forza, ma la indossa con grazia; Sartoria Litrico: abito con mantella realizzata con un’antica seta imperiale giapponese, con pantalone in velluto di raso liscio, gilet doppio petto in velluto raso di seta, camicia e cravatta; Luluredgrove: abito della collezione Fall/Winter 2026 Heritage Collection in seta satin ricamato con perle; Gianni Molaro: abito scultura, dipinto a mano ispirato a Salvador Dalì e realizzato con tessuto di fibra in metallo, presentato ad AltaRoma nel 2000; Morfosis: abito in nero profondo con riflessi argentei, bustier, costruito con anelli di tessuto di diverse dimensioni, realizzato in chiffon di seta; Jamal Taslaq: abito “Sensualità d’amore”, collezione “Occirentale” 2025, omaggio alla cultura Occidentale e Orientale, creazione manifesto che mescola il design italiano alla calligrafia araba.

ANDREA BORGA
Andrea Borga (Trento, 1985) vive e lavora a Coredo di Predaia, piccola località tra le Dolomiti. Si avvicina ai metalli giovanissimo, quando appena diciassettenne inizia a lavorare in qualità di apprendista nel laboratorio di un fabbro del suo paese. Affina negli anni le proprie abilità artistiche sperimentando da autodidatta varie tecniche di lavorazione del metallo, che in seguito mette in pratica confrontandosi con diverse realtà artigianali del luogo. L’esperienza maturata e le conoscenze apprese si concretizzano quindi in manufatti di alto artigianato che lo proiettano sia in Italia che all’estero. Eglia da diverso tempo si è applicato a una personale ricerca sul metallo, i cui risultati trovano un successivo riversamento nelle sue sculture. Nel 2023 collabora alla mostra collettiva “Echi. La montagna tra fotografia e pittura”, allestita a Trento nelle sale del Palazzo della Regione Autonoma Trentino Alto Adige Südtirol. Nell’estate dello stesso anno inaugura la sua prima mostra personale a Coredo di Predaia. Le sue opere sono presenti a Paratissima (Torino) e BAF – Bergamo Arte Fiera. Di queste, “Royal Rooster” fa parte della prestigiosa collezione privata di Palazzo Colonna a Roma. Nel 2024 la Regione Autonoma Trentino Alto Adige Südtirol gli dedica una mostra personale a nella propria sede istituzionale. In anni recenti le sue opere sono state esposte oltreoceano in occasione di importanti eventi d’arte contemporanea, tra i quali si segnalano il Miami Art Week (2024), l’Hamptons Art Fair (New York, 2024), il Clio Art Fair (New York Art week 2024 e 2025), il San Francisco Art Fair (2025) e l’Affordable Art Fair Singapore (2025).

INFO
Seduzioni, quando il metallo diventa desiderio: esposizione dell
e opere di Andrea Borga; evento che ha luogo presso il Coffee House Palazzo Colonna, Piazza SS. Apostoli 67 a Roma, nei pomeriggi di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 novembre 2025 dalle ore 11:00 alle ore 19:00; ingresso libero senza prenotazione; partner dell’iniziativa: All Com allestimenti audio/video, Vignuolo, Otri del Salento, Sebastiano Spagnoletti Zeuli, Antonio Giaimis, Michele Crocitto.
elenaparmegiani@coffeehousecolonna.it
A762AB – ARTE, SCULTURA: ESPOSIZIONI, SEDUZIONI; QUANDO IL METALLO DIVIENE DESIDERIO. A Roma in mostra le opere di Andrea Borga. Fino al 16 novembre l’evento presso Coffee House di Palazzo Colonna in Piazza SS. Apostoli a Roma.
Le realizzazioni dello scultore trentino sono poste in dialogo con tredici Maison di moda italiane e con gli abiti di Roberto Capucci, Chiara Boni e Lella Curiel. Nel pomeriggio del 13 novembre 2025 ha avuto luogo l’opening alla presenza della principessa Jeanne Colonna e del principe Prospero Colonna, oltreché della stilista Chiara Boni. Oggi, venerdì 14 novembre, sempre alle sei e mezza del pomeriggio ci sarà invece la presentazione della biografia di quest’ultima, “Io che nasco immaginaria”. Infine, sabato 15 novembre, medesima ora e medesimo luogo, sarà la volta del petit défilé di Vittorio Camaiani presentato da Elena Parmegiani. Nell’occasione, ieri ai microfoni di insidertrend.it sono intervenuti ANDREA BORGA e il curatore della sua mostra, VITTORIO MARIA DE BONIS (storico della letteratura e critico d’arte, perito d’arte antica e moderna per il Tribunale e la Camera di Commercio di Roma).



