ENERGIA, Oil&Gas. Qatar: una delegazione di Federpetroli Italia si recherà a Doha

A seguito dell’incontro tra Michele Marsiglia, presidente dell’associazione dell’indotto del settore energia, e l’ambasciatore a Roma della petromonarchia del Golfo, Khalid Youssef al-Sada, per le imprese italiane si aprono altre prospettive nell’emirato dal sottosuolo ricco di gas naturale

L’incontro «a porte chiuse» ha avuto luogo nella sede diplomatica del Qatar a Roma, presso via Nomentana, nella elegante palazzina sita un isolato dietro la casa che fu di Luigi Pirandello. Il colloquio, definito «cordiale e costruttivo» dallo stesso Marsiglia, è durato circa un’ora, il tempo per i due interlocutori di affrontare una serie di tematiche relative ai potenziali contratti legati alla produzione di idrocarburi nella monarchia del Golfo.

LE POTENZIALITÀ DI DOHA

Marsiglia ha espresso al diplomatico di Doha la piena disponibilità delle realtà imprenditoriali dell’indotto dell’Oil & Gas da lui rappresentate attraverso Federpetroli Italia in ordine all’attualizzazione delle numerose potenzialità insite nella collaborazione con il Qatar, «Paese di rilievo strategico per quanto concerne la politica energetica, sia di respiro nazionale che internazionale». Egli ha altresì sottolineato la «crescente intensità delle relazioni bilaterali tra Doha e Roma», ringraziando l’Emirato, per il tramite del suo ambasciatore al-Sada, «per l’importante contributo apportato allo sviluppo dei progetti in campo energetico e nello sfruttamento dei giacimenti di gas», che – ha aggiunto Marsiglia – «vedono impegnate le maggiori imprese italiane del settore e le aziende partecipate dallo Stato».

UNA DELEGAZIONE DI FEDERPETROLI ITALIA IN QATAR

Nel corso del colloquio il focus è stato concentrato appunto sul rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, oltreché sull’incrementale coinvolgimento delle imprese italiane nello sviluppo dei prossimi progetti di sviluppo di giacimenti di idrocarburi. Il preambolo necessario è stato quello sull’attuale situazione energetica mondiale, in particolare la crisi che l’Europa si è vista costretta ad affrontare nell’ultimo anno. Marsiglia e al-Sada hanno analizzato anche il ruolo italiano e le possibili politiche in campo energetico dell’esecutivo in carica, sia nel Medio Oriente che in Africa. L’incontro si è concluso con la programmazione (la data è da definirsi) di un prossimo viaggio in Qatar di una delegazione di imprenditori italiani del settore Oil&Gas aderenti a Federpetroli Italia, delegazione che verrà accompagnata dal presidente Michele Marsiglia.

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