AFGHANISTAN, jihadisti contro talebani. Islamic State del Khorasan è estremamente critico nei confronti dell’Emirato Islamico insediatosi a Kabul

Nell’ultimo numero dell’organo di stampa della branca afghana del sedicente Califfato, “Voice of Khurasan”, in copertina è stato pubblicato un duro attacco all’Emirato Islamico dell’Afghanistan, accusato di stringere una crescente alleanza con l’Iran e, parallelamente, addivenire ad accordi con gli sciiti afghani

È scontro aperto (tuttavia si tratta di un copione scritto da tempo) tra gli jihadisti di Islamic State Khorasan (ISIS-K) e i talebani al potere a Kabul. Nell’ultimo numero dell’organo di stampa della branca afghana del sedicente Califfato, “Voice of Khurasan”, in copertina è stato pubblicato un duro attacco all’Emirato Islamico dell’Afghanistan, accusato di stringere una crescente alleanza con l’Iran e, parallelamente, addivenire ad accordi con gli sciiti afghani.

ALLEANZA CON GLI SCIITI: UNA POLITICA «NECESSITATA»

Ed è la politica che, nei fatti, il gruppo attualmente al potere a Kabul sta cercando di perseguire da quando nell’agosto dello scorso anno ha assunto il controllo del Paese centrasiatico, o meglio, della sua capitale e di una parte di esso. Buone relazioni per così dire «necessitate» a causa della difficile situazione generale, sotto vari punti di vista, a cominciare da quelli economico e della sicurezza. I talebani adesso hanno bisogno di mantenere la pace con le comunità sciite che vivono nell’Afghanistan, questo seppure consistenti frange di «studenti islamici» e di loro affiliati, in buona parte di etnia pashtun, continuano a considerare gli sciiti come miscredenti o, comunque, nemici, dunque suscettibili di venire uccisi.

LE DIFFICOLTÀ DELL’EMIRATO ISLAMICO AFGHANO

Per quanto concerne “The Voice of Khurasan”, strumento mediatico di questa filiazione di Islamic State, va considerato che si tratta di una pubblicazione edita dalla fondazione Al-Azaim, branca comunicazioni dell’organizzazione nella depressa e instabile provincia afghana al confine con la Repubblica Islamica dell’Iran, mentre l’ultima edizione della rivista mensile in lingua inglese “Issue Six” risulta datata Shawwal 1443, che secondo il calendario Hijri è il mese iniziato il 2 maggio scorso.

PROSEGUONO GLI ATTACCHI TERRORISTICI

È un percorso molto difficile e accidentato quello che hanno intrapreso i talebani con l’assunzione del potere a Kabul nel 2021, segnato da non poche incognite. Come il terrorismo, strumento di lotta politica ed economica cui fanno abilmente ricorso gli jihadisti di Islamica State, colpendo a volte in modo estremamente mirato e simbolico, come quando i telebani erano appena giunti a Kabul e stavano cercando il sostegno internazionale per far sopravvivere la loro neocostituito emirato stringendo l’occhio alla Cina Popolare per riceverne aiuti, ebbene, proprio allora i loro avversari nel campo islamista compirono il loro primo attentato servendosi di jihadisti uiguri dello Xinjang. Così, tanto per mettere sull’avviso Pechino.

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