A818 – AMBIENTE, ENERGIA E DECARBONIZZAZIONE: ANALISI DI SCENARIO E PROSPETTIVE AL CONVEGNO ENEA E RSE DELL’ARA PACIS A ROMA. Biomasse, biogas, bioliquidi, legno, riconversioni in metano, oli microbici per biocarburanti drop-in: come orientarsi ai fini dell’ottenimento del massimo apporto possibile al mix energetico nazionale da queste fonti, tenuto anche conto delle loro diversità e dei rigidi regimi sul mantenimento degli incentivi che l’Unione europea imporrà dopo il 2030? E ancora, quale approccio multifunzionale adottare per la gestione nei territori di queste potenzialità? Quali tecnologie si rivelano maggiormente promettenti in questi settori? È possibile integrare le filiere? Quali sono, invece, le criticità che si evidenziano? Dove è meglio investire di più, riducendo gli attuali ostacoli che si frappongono tra la fase delle ricerca e quella dell’industrializzazione che precede l’immissione del prodotto sui mercati? A tali quesiti si è cercato di fornire una risposta nelle quattro ore di discussione che hanno avuto luogo il 28 ottobre 2026, un convegno sui risultati e le visioni per il futuro dal punto di vista del mondo della ricerca, evento organizzato dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) in collaborazione con Ricerca Sistema Energetico (RSA). Oltre a Giulia Monteleone (direttrice del Dipartimento ENEA Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili) e Franco Cotana (amministratore delegato di Ricerca sul Sistema Energetico), sono intervenuti al workshop MAURO SPAGNOLO (direttore di “Rinnovabili”, moderatore), ELEONORA PETROLATI (responsabile Area programmi di ricerca della Cassa per i servizi energetici e ambientali, CSEA), ALESSAANDRO NOCE (direttore generale DG Mercati e Infrastrutture energetiche del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica), MICHELE SARAGOZA (ispettore agrario presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste), MARCELLO CAPRA (senior advisor presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, rappresentante per l’Italia al SET Plan Steering Group – Expert Group della Commissione Europea), ISABELLA DE BARI (responsabile Divisione bioenergia, bioraffineria e chimica verde dell’ENEA), CRISTINA CAVICCHIOLI (ricercatrice e ressponsabile di progetto RSE sulla sostenibilità dell’uso delle biomasse); DONATELLA BARISANO, NADIA CERONE, ROBERTO ALBERGO, NICOLA PERRO e ARISTIDE GIULIANO (panel presentazione dei principali risultati del progetto ENEA PTR 2025-2027); ARIANNA TREVISOL, FRANCESCA DRAGO, DARIO COLOMBARI, PIERPAOLO GIRARDI, DEBORA CILIO e RAMOON BARROS LOVATE TEMPORIM (panel presentazione dei principali risultati del progetto RSE PTR 2025-2027); PIERO GATTONI (CIB), SEVERINO ROMANO (Cluster Foresta Legno), ANDREA AMOROSO (AIDIC), STEFANIA GUIDETTI (ENI), MATTEO PRUSSI (POliTO), GIACOMO DI FOGGIA (UNIMIB CESIP) e GIOVANNI PERRELLA (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica) (tavola rotonda sulle opportunità, le sfide e le prospettive per le filiere bioenergetiche nazionali)

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A818 – AMBIENTE, ENERGIA E DECARBONIZZAZIONE: ANALISI DI SCENARIO E PROSPETTIVE AL CONVEGNO ENEA E RSE DELL’ARA PACIS A ROMA. Biomasse, biogas, bioliquidi, legno, riconversioni in metano, oli microbici per biocarburanti drop-in: come orientarsi ai fini dell’ottenimento del massimo apporto possibile al mix energetico nazionale da queste fonti, tenuto anche conto delle loro diversità e dei rigidi regimi sul mantenimento degli incentivi che l’Unione europea imporrà dopo il 2030?

E ancora, quale approccio multifunzionale adottare per la gestione nei territori di queste potenzialità? Quali tecnologie si rivelano maggiormente promettenti in questi settori? È possibile integrare le filiere? Quali sono, invece, le criticità che si evidenziano? Dove è meglio investire di più, riducendo gli attuali ostacoli che si frappongono tra la fase delle ricerca e quella dell’industrializzazione che precede l’immissione del prodotto sui mercati? A tali quesiti si è cercato di fornire una risposta nelle quattro ore di discussione che hanno avuto  luogo il 28 ottobre 2026, un convegno sui risultati e le visioni per il futuro dal punto di vista del mondo della ricerca, evento organizzato dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) in collaborazione con Ricerca Sistema Energetico (RSA). Oltre a Giulia Monteleone (direttrice del Dipartimento ENEA Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili) e Franco Cotana (amministratore delegato di Ricerca sul Sistema Energetico), sono intervenuti al workshop MAURO SPAGNOLO (direttore di “Rinnovabili”, moderatore), ELEONORA PETROLATI (responsabile Area programmi di ricerca della Cassa per i servizi energetici e ambientali, CSEA), ALESSAANDRO NOCE (direttore generale DG Mercati e Infrastrutture energetiche del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica), MICHELE SARAGOZA (ispettore agrario presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste), MARCELLO CAPRA (senior advisor presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, rappresentante per l’Italia al SET Plan Steering Group – Expert Group della Commissione Europea), ISABELLA DE BARI (responsabile Divisione bioenergia, bioraffineria e chimica verde dell’ENEA), CRISTINA CAVICCHIOLI (ricercatrice e ressponsabile di progetto RSE sulla sostenibilità dell’uso delle biomasse); DONATELLA BARISANO, NADIA CERONE, ROBERTO ALBERGO, NICOLA PERRO e ARISTIDE GIULIANO (panel presentazione dei principali risultati del progetto ENEA PTR 2025-2027); ARIANNA TREVISOL, FRANCESCA DRAGO, DARIO COLOMBARI, PIERPAOLO GIRARDI, DEBORA CILIO e RAMOON BARROS LOVATE TEMPORIM (panel presentazione dei principali risultati del progetto RSE PTR 2025-2027); PIERO GATTONI (CIB), SEVERINO ROMANO (Cluster Foresta Legno), ANDREA AMOROSO (AIDIC), STEFANIA GUIDETTI (ENI), MATTEO PRUSSI (POliTO), GIACOMO DI FOGGIA (UNIMIB CESIP) e GIOVANNI PERRELLA (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica) (tavola rotonda sulle opportunità, le sfide e le prospettive per le filiere bioenergetiche nazionali).