CINEMA, estate romana. Arene Cinevillage XXIII edizione

Programma della settimana dal 31 luglio al 6 agosto

Estate romana, Arene Cinevillage XXIII edizione: programma della settimana dal 31 luglio al 6 agosto.

NOTTI DI CINEMA A PIAZZA VITTORIO

Piazza Vittorio Emanuele II (Roma, quartiere Esquilino)

Ore: 21:30 (Arena) ingresso (promozione MIC Cinema revolution 2023 che spettacolo l’estate): film italiani, inglesi ed europei: prezzo biglietto euro 3,50, film extra UE euro 5,00 (intero), euro 4,00 ridotto; biglietti acquistabili in loco o sul sito www.cinevillageroma.it

LUNEDÌ 31 LUGLIO

Mon Crime. La colpevole sono io (drammatico) 102’, di François Ozon, con Nadia Tereszkiewicz, Rebecca Marder, Isabelle Huppert, Fabrice Luchini.

MARTEDÌ 1 AGOSTO

I migliori giorni (commedia) 90’, di Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo, con Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Anna Foglietta, Max Tortora.

MERCOLEDÌ 2 AGOSTO

Tar (drammatico) 158’, di Todd Field, con Cate Blanchett, Noémie Merlant, Nina Hoss, Sophie Kauer.

GIOVEDÌ 3 AGOSTO

Mixed by Erry (commedia) 108’, di Sydney Sibilia, con Luigi D’Oriano, Giuseppe Arena, Emanuele Palumbo, Francesco Di Leva.

VENERDÌ 4 AGOSTO

Amsterdam (drammatico) 128’, di David O. Russel, con Christian Bale, Margot Robbie, John David Washington, Chris Rock.

SABATO 5 AGOSTO

Everything everywhere alla at once (fantastico) 132’, di The Daniels,  con Michelle Yeoh, Stephanie Hsu, Ke Huy Quan, James Hong, Jamie Lee Curtis.

DOMENICA 6 AGOSTO

Borromini e Bernini: sfida alla perfezione (documentario) 102’, di Giovanni Troilo.

EVENTI  A INGRESSO LIBERO

MARTEDÌ 1 AGOSTO

Ore 18:00 (Giardini) Le architetture verdi: i Giardini di Piazza Vittorio, a cura dell’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Roma e Provincia, in collaborazione con Vittorio Summer Village; un percorso guidato al giardino Nicola Calipari per scoprire, conoscere e rispettare la buodiversità. Grazie al Vittorio Summer Village l’Ordine degli Architetti ha organizzato iniziative per comprendere il ruolo dei professionisti nelle architetture verdi. In apertura interventi di Paolo Anzuini (delegato ODA Roma Progetto Esquilino), Marina Fresa, Cristiana Mancinelli Scotti, Massimo Livadiotti (Associazione Respiro Verde Legalberi); a seguire: giro del parco con architetti e botanici per conoscere la storia e il futuro della Piazza.

Ore 18:30 (Arena) La porta magica, a cura di Esquilino Poesia: presentazione del libro Rapimento Moro. Il giorno in cui finì l’informazione in Italia, di Ivo Mej (Historica Edizioni); Angelo De Florio conversa con l’autore, il giornalista Antonio Iovane e il professore Eugenio Capozzi, ordinario di storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa. Sono usciti molti libri sul caso Moro, ma questo è il primo che ricostruisce la vicenda del giorno del rapimento con una completa documentazione stampa. Per la prima volta nella storia della televisione italiana, la «finestra viene aperta» sul mondo di notizie che si affastellano una sull’altra nell’incertezza della verità. Questo saggio, raccogliendo l’immediata reazione delle principali testate italiane, ha la forza travolgente dello sguardo all’indietro di chi ha ora l’esperienza, la rassegnazione e la consapevolezza che la democrazia è un organismo debole, delicato, del quale i mezzi di comunicazione di massa rappresentano i vasi sanguigni, da quel giorno sempre più a rischio di trombosi.

MERCOLEDÌ 2 AGOSTO

Ore 19:00 (Arena) Prendiamola con filosofia: sguardi d’amore per il sapere, a cura della Libreria Rotondi; la pubblicità e la filosofia dei consumi, incontro con Marco Ferri, introduce Riccardo Tavani, letture di Monica Ferri. Generalmente è stata la sociologia a occuparsi della pubblicità. Fin dai tempi di “I persuasori occulti” di Vance Packard (1957), quindi de “Gli strumenti del comunicare” di Marshall McLuhan (1964), per arrivare a “No logo” di Naomi Klein del 2000, tuttavia, se si cerca in profondità è possibile rinvenire contributi maggiormente sofisticati. Si pensi ad esempio a Shoshana Zuboff (Il capitalismo della sorveglianza, Luiss University Press 2018) o a Luciano Floridi (La quarta rivoluzione, Raffaello Cortina Editore, 2017, Pensare l’infosfera, Raffaello Cortina Editore, 2022), filosofo dell’etica dell’informazione. Esiste dunque un’applicazione pratica della filosofia alla comunicazione commerciale, è quella che il marketing definisce «la filosofia della marca». La pubblicità non è, né è stata, solo offerte, sconti e vantaggi di prezzo. Ha proposto modi di pensare, modelli di comportamento, creazioni di mondi ideali, di vera e propria ideologia. Pensate a «Think different», con cui Apple rilancia la compagnia dopo il ritorno di Steve Jobs sul ponte di comando. Tra gli anni Settanta e i primi Duemila, molte campagne pubblicitarie italiane hanno fatto filosofia della marca. Lo afferma Emanuele Pirella in “Copywriter, mestiere d’arte” (II Saggiatore, 2002,) quando scrive: “Il consumatore dovrebbe scegliere una marca per stima, affetto, affinità”. In “Estinti Saluti” di Publio Adverito Crea, che è il nome collettivo dei sessantasei autori (Fausto Lupetti Editore, 2022), si narra in presa diretta come fosse una raccolta di short stories, i mutamenti avvenuti nella pubblicità italiana come riflesso dei cambiamenti della società. «La mia ipotesi – scrive Paolo Virno, in “Grammatica della moltitudine”, DeriveApprodi 2022- è che l’industria della comunicazione è un’industria fra le altre, con le sue specifiche tecniche, le sue particolari procedure, i suoi peculiari profitti, ma che, per altro verso, essa assolve anche il ruolo di industria dei mezzi di produzione (…) L’industria culturale produce (innova, sperimenta) le procedure comunicative, che sono destinate poi a fungere da mezzi di produzione anche nei settori tradizionali dell’economia contemporanea, una volta che il postfordismo si è affermato pienamente».

GIOVEDÌ 3 AGOSTO

Ore 18:30 (Arena) La porta magica, a cura di Esquilino Poesia: presentazione del libro “Templari. Dal ducato di Puglia e Calabria, all’Italia del III Millennio”, di Gian Piero Ventura Mazzuca e Livio Frittella (Edizioni Efesto); a cura di Esquilino Poesia Gian Piero Ventura Mazzuca conversa con la giornalista Raffaella Salato. I Templari, indubbiamente, continuano ancor oggi a suscitare un fascino irresistibile, circondati come sono da un alone di mistero, tanto radioso da renderli uno dei soggetti di interesse più popolare nella storiografia ufficiale e in quella parallela. Gli amanti dell’arcano e i teorici del complotto li considerano come supereroi, invincibili e depositari (oltre che di ricchezze) di segreti ancora ben custoditi; i romantici ne idolatrano le gesta cavalleresche; gli storici laici ne hanno indagato gli aspetti più profani senza risparmiare critiche al loro operato; gli storici di impronta cristiana ne hanno esaltato il ruolo di difensori della fede. In effetti molti, davvero tanti, sono stati i libri che hanno illustrato vita, opere e leggende legate all’Ordine del Tempio, ma due giornalisti hanno voluto indagare ancora e intraprendere ricerche autonome. L’opera tratta infatti solo e unicamente due argomenti, ben chiari e definiti, per tentare un maggiore e serio approfondimento. La prima parte racconta del periodo delle loro gesta, dai primi anni del XII secolo sino alla soppressione dei Cavalieri Templari agli inizi del XIV, trattando storie e luoghi limitati ai territori meridionali, in particolar modo tra Puglia, Basilicata e Calabria. Una vera guida in cui perdersi piacevolmente, partendo dalla nascita del primo templare all’epoca del Ducato, fino al duro processo nel Regno di Napoli. Nella seconda parte si affronta invece di tutto quello che è successo dopo la soppressione dell’Ordine, specialmente in Italia. Un’indagine, mai effettuata prima, con quindici interviste ai vertici di molte organizzazioni che nel III Millennio si rifanno, con nomi o comportamenti, alle idee degli antichi Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone. Un libro interessante e piacevole da leggere, scritto da due giornalisti (Ventura Mazzuca “Il Giorno” e Frittella GR2) che, senza la pretesa di essere degli storici, hanno scelto un approccio che ha permesso di elaborare e proporre numerose notizie e curiosità, mai scritte prima.

VENERDÌ 4, SABATO 5 E DOMENICA 6 AGOSTO

Il Villaggio dello Sport, a cura del CONI Lazio, dalle ore 19:00 alle 23:00; tre giorni per conoscere e praticare lo sport negli spazi di Piazza Vittorio. Il CONI Lazio allestirà infatti una scacchiera gigante, un’area per il badminton, disciplina molto praticata nella piazza grazie alla presenza della comunità cinese, una per la scherma e una per la pesistica, alla presenza di tecnici qualificati delle Federazioni sportive.

ARENA CINEVILLAGE MONTEVERDE

CINEMA

Ore: 21:30 (Arena) Ingresso (promozione MIC Cinema revolution 2023 che spettacolo l’estate): Film italiani, inglesi ed europei; prezzo biglietti euro 3,50; film extra UE euro 5,00 (intero) ed euro 4,00 ridotto; biglietti acquistabili in loco o sul sito www.cinevillageroma.it.

LUNEDÌ31 LUGLIO

Scordato (commedia) 90’, di Rocco Papaleo, con Rocco Papaleo, Giorgia, Simone Corbisiero, Angela Curri.

MARTEDÌ 1 AGOSTO

Non così vicino (commedia) 121’, di Marc Foster, con Tom Hanks, Mariana Treviño, Rachel Keller, Manuel Garcia-Rulfo.

MERCOLEDÌ 2 AGOSTO

Il piacere è tutto mio (commedia) 97’, di Sophie Hyde, con Emma Thompson, Daryl McCormack, Les Mabaleka, Lennie Beare.

GIOVEDÌ 3 AGOSTO

The menu (thriller) 100’, di Mark Mylod, con Ralph Fiennes, Anya Taylor-Joy, Nicholas Hoult, John Leguizamo.

VENERDÌ 4 AGOSTO

Avatar: la via dell’acqua (fantastico) 192’, di James Cameron, con Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver, Stephen Lang.

SABATO 5 AGOSTO

The whale (drammatico) 117’, di Darren Aronofsky, con Brendan Fraser, Sadie Sink, Hong Chau, Ty Simpkins.

DOMENICA 6 AGOSTO

Nel West End (thriller) 98’, di Tom George, con Sam Rockwell, Saoirse Ronan, Adrien Brody, Ruth Wilson.

EVENTI A INGRESSO LIBERO

MARTEDÌ 1 AGOSTO

Ore 19:00 (Arena) Libri & Spritz, Fabrizio Funto presenta: Il ricatto del gambero (ed. La Lepre, 2022); l’autore in dialogo con Alessandro Orlandi; incursioni teatrali con Valerio Paolucci.

GIOVEDÌ 3 AGOSTO

Ore 19:00 (Arena) Libri & Spritz, Anna Paudice presenta: Mi sono sempre piaciute le storie (Ed. Dantebus, 2023); l’autrice in dialogo con Marta Sereni e Anna Paola Tantucci; letture di Stefania Polentini, Theo Allegretti e Isabella Cognatti (tastiera e voce narrante) in Insostenibili variazioni dell’essere.

VENERDÌ 4 AGOSTO

Ore 19:00 (Arena) l’assessore del Municipio XII, Gioia Farnocchia, presenterà i romanzi di Ninetta Pierangeli: L’immagine misteriosa; Bella ciao; Il castello di Baux; Asperger; L’amico di Benito;

Ore 19:45 intermezzo musicale a cura della compositrice Daniela Emaldi;

Ore 19:55 A Roma Bravetta! Ninetta Pierangeli introduce Matteo Falciani, curatore del prossimo libro: A Roma Bravetta. Storie quotidiane del quartiere capitolino, mélange di racconti e scrittori della periferia Di questo Municipio, interverranno alcuni autori dei racconti.

LA PRIMA DONNA CHE

Prima di ogni proiezione all’interno delle due arene Cinevillage saranno inoltre proiettate in anteprima sul maxischermo le pillole video della seconda serie de La prima donna che, una produzione Rai con gli archivi Rai Teche in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e dei suoi studenti. Trattasi di profili di donne che hanno vissuto senza paura e con forza, aprendo strade nuove, scardinando pregiudizi e conquistando ruoli in una società a lungo legata al dominio maschile. L’iniziativa, a cura di Alessandra di Michele Bragadin, è un breve appuntamento con la storia, una pausa di curiosità per conoscere giorno dopo giorno donne innovative che si sono affermate aprendo una strada.

CREDITI E INFO 

Il progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso pubblico biennale Estate Romana 2023-2024 curato dal Dipartimento attività culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. Un evento realizzato con gli auspici della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il sostegno della Camera di Commercio di Roma e di Acea.

Notti di Cinema a Piazz Vittorio: organizzazione Associazione nazionale esercenti cinema Sezione regionale del Lazio; enti sostenitori: Associazione Piazza Vittorio APS; patrocinio di: CONI, Comitato regionale del Lazio ed Enpam; in collaborazione con: Interclub Welfare Card e CNB Comunicazione.

Arena Cinevillage Monteverde: organizzazione Agis Lazio Srl in collaborazione con Associazione nazionale esercenti cinema Sezione regionale del Lazio, Interclub Welfare Card e CNB Comunicazione.

Arena Cinevillage Monteverde, Largo Alessandrina Ravizza Roma (quartiere Monteverde).

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