VIDEOGIOCHI, didattica. “The Rude Awakening”: un videogame per riportare i giovani in museo e per fargli conoscere la storia

«Il brusco risveglio» è un videogioco educativo che riporta alla vita quotidiana dei militari che combatterono durante la Prima guerra mondiale. L’obiettivo è quello di far conoscere la storia alle nuove generazioni, sensibilizzandole sul tema dei conflitti e della pace. A settembre il videogame sarà fruibile in tutti i siti museali dei partner di progetto

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Da oggi online il video di presentazione del game “The Rude Awakening”, con Renzo Carbonera e Daniele Azara, rispettivamente art e creative director del progetto. Il videogame, che ripercorre la vita dei soldati durante la Prima guerra mondiale, sarà fruibile al Forte Belvedere di Lavarone (Trentino) dal 19 agosto e a partire da settembre in tutti i siti museali dei partner del progetto europeo, in Austria, Slovenia, Germania e Macedonia del Nord.

Dopo oltre un anno di lavoro è pronto The Rude Awakening, (letteralmente «il brusco risveglio»), un videogioco educativo sulle orme della vita quotidiana dei soldati durante la Grande guerra. Realizzato dal creative hub romano Centounopercento (101% studios) su iniziativa della Fondazione Belvedere Gschwent di Lavarone (Trentino), in qualità di capofila di un importante progetto europeo, il videogioco offre la possibilità di intraprendere un viaggio multimediale alla scoperta della vita in prima linea.

Nato dalla sinergia tra numerosi soggetti europei, The Rude Awakening è un progetto che racconta la storia e lo fa con lo sguardo rivolto al futuro. Si propone infatti di descrivere il drammatico conflitto tra nazioni europee, quello della Prima guerra mondiale, attraverso una visita museale tecnologica e innovativa. Caratteristiche che la fortezza austro-ungarica di Lavarone ha fatto sue da sempre, come dimostrano le numerose sperimentazioni di strumenti e linguaggi diversi per la divulgazione storica. Dai videogiochi alla realtà virtuale: sono molti i modi per recuperare, tutelare e valorizzare la memoria del territorio.

Il videogioco sarà fruibile on site a Forte Belvedere a partire dal 19 agosto e rappresenta un progetto ambizioso. Sarà infatti disponibile in quattro lingue: inglese, italiano, francese e tedesco, con quattro livelli di difficoltà per un totale di cinque ore di gioco. L’obiettivo è quello di far conoscere la storia alle nuove generazioni, sensibilizzando soprattutto i giovani tra i tredici e i venti anni sul tema dei conflitti e della pace. A partire da settembre, il game sarà fruibile in tutti i siti museali dei partner di progetto, in Austria, Slovenia, Germania e Macedonia del Nord. Per l’inizio del 2022 è previsto invece il lancio on line.

Da oggi è online il video di presentazione, visibile su Vimeo, con gli interventi di Renzo Carbonera e Daniele Azara: https://vimeo.com/571161445

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