Ad accoglierli il generale Fayyadh al-Ruwaili, Capo di stato maggiore della Difesa saudita e Chairman del Joint Consultative Committee. Questi si è detto «particolarmente soddisfatto delle eccellenti relazioni tra l’Arabia Saudita e l’Italia», confermando il forte interesse del Paese arabo ad approfondire i rapporti con Roma, anche attraverso la cooperazione nello specifico settore. Portolano ha dal canto suo assicurato la piena disponibilità e collaborazione in questo campo, enfatizzando altresì l’importanza dell’interoperabilità dei nuovi programmi superando il concetto di interforze (joint), proiettandosi a quello di all domain grazie all’integrazione di tutte le capacità e le risorse della Difesa.
ALL DEMAIN: VERSO IL SUPERAMENTO DEL CONCETTO «JOINT»
Particolarmente significativi sono inoltre stati gli incontri avuti dall’alto ufficiale italiano con l’Assistant Secretary of Defence for Executive Affairs (Khaled al-Bayari) e il Deputy Minister for Defence for Armament Procurement (Ibrahim al-Suwayed), con i quali sono stati trattati i principali argomenti relativi alla sicurezza nella regione mediorientale, la Kingdom of Saudi Arabia Vision 2030 e i possibili interessi e le collaborazioni industriali nel settore della Difesa. In questo modo il Comitato congiunto si inserisce nel solco dei rapporti e delle visite ufficiali tra i due Paesi, quali ad esempio quella del Capo di stato maggiore della Difesa saudita in Italia.