SOCIETÀ, donna e impresa. Giachetti (Donne Imprenditrici): «La sostenibilità rappresenta una delle forme più avanzate di innovazione»

La presidente dell’Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda (AIDDA) è intervenuta in occasione del workshop dell’Osservatorio Ipazia , evento che ha avuto luogo all’Università La Sapienza di Roma. «Occorre un cambio culturale nella governance delle imprese», ha ella sostenuto

Roma, 17 aprile 2026 – «La sostenibilità deve essere considerata come una diversa prospettiva di fare impresa: più precisamente come ciò che fa passare l’azienda dalla risposta alle sole regole del mercato alla valorizzazione della propria dimensione pubblica, rispondendo e mettendosi in gioco di fronte all’intera polis». A sostenerlo è stata Antonella Giachetti, presidente dell’Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda (AIDDA), intervenuta al workshop “Sustainable Governance and Corporate Responsibility Disclosure”, evento promosso dall’Osservatorio Ipazia che ha avuto luogo all’Università La Sapienza di Roma. Si è trattato di un momento di ampio e profondo confronto tra mondo accademico e sistema produttivo sui temi della governance sostenibile e della responsabilità d’impresa.

GOVERNANCE SOSTENIBILE DI IMPRESA

Al riguardo, la stessa Giachetti ha aggiunto che «una governance sostenibile delle imprese, pur comportando costi, permette loro di restare nel mercato nel lungo periodo, rappresentando una delle forme più avanzate di innovazione. Non si tratta di una opzione etica, ma di una necessità strategica per la sopravvivenza del mercato stesso che, se non civilizzato è destinato a un inevitabile declino. La vera svolta è infatti la responsabilità civile d’impresa: l’azienda integra l’etica nel proprio nucleo strategico e si assume la responsabilità di ‘prendere cura’ del territorio e delle persone, generando coesione sociale e innovazione e passando da un modello estrattivo a uno generativo, in cui la cura diventa un elemento centrale».

COMUNICARE ANCHE LE DIFFICOLTÀ

«In questo quadro – ha quindi concluso la presidente di AIDDA – la rendicontazione diviene uno strumento fondamentale per dare contezza del contributo effettivo dell’azienda alla comunità. Perciò deve basarsi su strumenti autentici, come il bilancio sociale e la valutazione dell’impatto. Divulgare responsabilmente significa comunicare non solo i risultati positivi, ma anche le difficoltà e le azioni correttive intraprese. In questo percorso l’alleanza fra università e aziende è uno snodo fondamentale per lo sviluppo di una cultura di responsabilità sociale dell’impresa, che a sua volta sviluppi l’etica e la prosperità delle comunità dove agisce».

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