NAUTICA, eventi. Nauticsud 2026

Ha preso recentemente avvio la cinquantaduesima edizione del salone nautico internazionale partenopeo. Una occasione per fare il punto su questo importante settore dell’industria italiana e anche per delineare possibili scenari futuri. Tra le problematiche emerse nel corso del convegno che ha avuto luogo il giorno della inaugurazione quelle relative alla carenza di porti e ormeggi, in Campania ne mancherebbero oltre 43.000; inoltre la necessità espresse da AFINA nell’analisi dei fattori «che minano il settore». La partecipazione delle Forze dell’Ordine, con il ROAN di Napoli della Guardia di Finanza che ha esposto un elicottero AW139 e due imbarcazioni di ultima generazione: le vedette V1308 e VAI317 (per acque interne)

Napoli, 10 febbraio 2026 – Inaugurazione articolata quella della cinquantaduesima edizione di Nauticsud, atteso evento alla Mostra d’Oltremare di Napoli che ha preso avvio con un convegno sull’economia della nautica da diporto al quale ha fatto seguito il taglio del nastro.  I saloni dell’ente fieristico dove sono esposte più di cinquecento imbarcazioni, tra gommoni, motoscafi, gozzi e yacht, e più di ottocento brand del settore rappresentati dalle imprese espositrici, resteranno aperti al pubblico fino a domenica prossima, 15 febbraio.

NAUTICSUD 2026: LA GIORNATA INAUGURALE

La giornata inaugurale si è caratterizzata per il convegno al quale hanno preso parte l’assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada (in rappresentanza del sindaco Manfredi), l’onorevole Girolamo Cangiano (presidente dell’Intergruppo parlamentare della Nautica, Pesca e Subacquea), oltre a Gennaro Amato e Remo Minopoli (organizzatori dell’evento, rispettivamente per AFINA e Mostra d’Oltremare). La discussione, vertente sull’impatto economico della nautica da diporto e dell’America’s Cup 2027 in Campania, è stata moderata dal giornalista del quotidiano “Il Mattino”, Antonino Pane. Lo studio realizzato da PWC Italia per il convegno e presentato da Egidio Filetto, partner di PwC Italia, ha evidenziato che la nautica da diporto produce un effetto moltiplicatore di 1,8, ovvero per ogni euro investito in questo settore se ne ricavano otto in più. Dato di notevole interesse, poiché indica che il valore assoluto nel Sud e nelle Isole è il più elevato dell’intero Paese, poiché è pari a ventiquattro miliardi. Qualora a esso venga applicato il citato moltiplicatore di quarantuno miliardi, il valore complessivo crescerebbe a settanta miliardi di euro.

GIOIE E AMBASCE DELLA NAUTICA

Eppure – sostengono gli organizzatori dell’evento -, la nautica, proprio nel Sud ed Isole registra un calo del 25% di fatturato, oltre a un meno 35% di produttività negli ultimi due anni a causa dell’assenza di ormeggi. Lo studio effettuato dimostra che in Campania a fronte di settanta strutture portuali per diportisti, in grado di accogliere 17.080 imbarcazioni, è presente tra immatricolati e natanti un parco imbarcazioni di 61.658 unità. Un evidente gap negativo pari a circa 43.000 ormeggi. «Il dato ormeggi è una causale importante per il comparto produttivo e per la filiera vendita – afferma il presidente di AFINA, Gennaro Amato -, per questa ragione da due anni si lavora a diverse soluzioni. Come l’ampliamento del porto di Mergellina, che siamo pronti a realizzare con fondi associativi, supportati da BCC Napoli, per cinquanta milioni di euro. Una goccia nel mare, ma pur tuttavia una prima soluzione. La crisi ha però anche un altro indicatore: bisogna mettere in condizione produttori e compratori di programmare l’acquisto della propria barca. Il Nauticsud a febbraio non lo consente più, il mercato esige tempi più lunghi, perciò, chiediamo alla Mostra d’Oltremare, proprietaria del brand e della fiera, di spostare l’evento nel mese di ottobre».

RICADUTE IN TERMINI ECONOMICI

Gli interventi dei relatori, tutti concordi sulla necessità di agire, sono stati allietati dalla notizia recata dall’assessore Santagada: «Posso rassicurare i presenti, perché vi annuncio che in settimana si svolgerà un incontro tra il sindaco e il presidente Amato durante il quale verranno affrontare le numerose problematiche. Il potenziamento delle infrastrutture è in un progetto di crescita e rilancio della nostra città». Affrontato anche il tema relativo all’America’s Cup. Lo studio presentato da Egidio Filetto, ha indicato che la XXXVIII edizione nei termini di effetto moltiplicatore di uno punto uno, lascerà a Napoli una eredità importante sul piano economico. I dati indicano una stima di spesa turistica diretta pari a 370 milioni di euro, ai quali va aggiunta la visibilità internazionale derivante nel biennio 2028-30. Secondo le previsioni del Ministero del Turismo, l’incremento del flusso di visitatori oscillerà all’interno di una forbice aperta dal 5 al 10%, con un indotto ulteriore fino a quattrocento milioni di euro annui di spese turistiche, generante un incremento occupazionale di dodicimila posti di lavoro temporanei e fino a duemila a tempo indeterminato.

LA PARTECIPAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Il Corpo è presente a Nauticsud con due stand, allestiti al loro interno con diversi modellini delle più moderne e performanti piattaforme aeronavali, oltre a due simulatori per addestramento, uno di volo e l’altro di navigazione marittima. Nello spazio esterno, antistante il Teatro Mediterraneo, il Reparto Operativo Aeronavale di Napoli (RAON) ha esposto staticamente un elicottero AW139, macchina in dotazione alla Sezione Aerea partenopea; inoltre, anche due imbarcazioni di ultima generazione della locale Stazione Navale: la vedetta V.1308, unità navale dotata di quattro motori fuoribordo da 425 HP che gli consentono di raggiungere i sessanta nodi di velocità massima, e la vedetta acque interne VAI317 a propulsione ibrida, prevalentemente impiegata in servizi di polizia economico finanziaria all’interno delle aree marine protette.

Condividi: