NAUTICA, eventi. Salone nautico internazionale di Roma

La nautica tra i sei e quindici metri permane uno dei segmenti di mercato di maggiore attrazione per coloro i quali desiderano iniziare un percorso da armatore, divenendo al contempo sempre di più una dimensione d’interesse anche per chi ha imbarcazioni di misure maggiori. In mattinata la visita del ministro del Turismo Daniela Santanchè

Roma, 10 dicembre 2025 – Il Salone nautico internazionale, ospitato negli stand di Fiera Roma, ha in esposizione oltre 120 imbarcazioni tra gozzi, motoscafi e gommoni.

SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI ROMA

La nautica tra i sei e quindici metri permane uno dei segmenti di mercato di maggiore attrazione per coloro i quali desiderano iniziare un percorso da armatore, divenendo al contempo sempre di più una dimensione d’interesse anche per chi ha imbarcazioni di misure maggiori. L’autonomia di gestione, la privacy (non dipendere da un equipaggio) e la facilità di poter effettuare una rapida uscita in mare, sono oggi prerogative d’interesse anche per i possessori di yacht di grandi dimensioni. Il salone sarà aperto tutti i giorni fino a domenica 14 dicembre, con orario continuato dalle 10:30 alle 18:30. «Bisogna ancora lavorare molto sulle infrastrutture e sugli ormeggi per facilitare il conforto e l’accoglienza in favore del turismo da diportismo nautico – ha oggi dichiarato Daniela Santanchè, ministro del Turismo Daniela Santanchè in visita al Salone -, l’obiettivo è quello di lavorare insieme anche ad altri ministeri per poter potenziare sempre di più le infrastrutture e sviluppare ulteriormente questo segmento così prezioso».

Fabio Casasoli (amministratore delegato di Fiera Roma), Daniela Santanchè (ministro del Turismo) e Gennaro Amato (presidente di AFINA)

 

 

LA VISITA DEL MINISTRO DEL TURISMO

La Santanché ha altresì sottolineato come queste fiere rivestano importanza ai fini del turismo, «sia perché aiutano a destagionalizzare, quindi, a portare flussi turistici anche fuori periodi canonici, sia perché valorizzano quelle che sono le eccellenze italiane». Ella ha quindi posto l’accento sulla valenza di tali eventi quale asset strategico per l’a blue economy del Paese e per il turismo, aggiungendo che «la mia presenza qui oggi ricorda l’importanza di fare squadra per crescere insieme e per valorizzare sempre di più questo settore che ci rende orgogliosi e fieri di essere italiani». Ad accogliere il ministro del Turismo al Salone nautico internazionale c’erano Gennaro Amato (presidente dell’Associazione Filiera Italiana della Nautica – AFINA, che ha organizzato l’esposizione) e Fabio Casasoli  (amministratore unico di Fiera di Roma Spa).

SETTORE IN CRESCITA E OSTACOLI ESOGENI

«Il ministro del Turismo conosce molto bene il nostro percorso e l’impegno produttivo – ha dichiarato Amato nel corso della visita -, un periodo, quello dalla pandemia a oggi, dove il settore nonostante una richiesta di mercato in crescita ha trovato ostacoli esogeni dettati dall’assenza di infrastrutture marine per l’accoglienza sia degli armatori italiani sia del turismo diportistico, che nel Mediterraneo è di notevole importanza per l’Italia. L’ipotesi di realizzare un lavoro coordinato con gli altri dicasteri, come quelli delle Infrastrutture, della Risorsa Mare e del Made in Italy è una visione illuminante che potrebbe portare non solo a soluzioni valide e veloci, ma anche identificare una strada comune per lo sviluppo del Centro e Sud Italia verso la fruizione del mare».

www.afina.it

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