ROMA, mutamenti climatici e adattamento a essi. Il Campidoglio presentata la sua strategia

Bonessio (Alleanza capitolina Verdi-Sinistra): «Giustizia ambientale è giustizia sociale: la Capitale è la prima città d'Italia a dotarsi di un simile strumento, aveva già dato recentemente un segnale tangibile con l’adesione al Trattato internazionale di non-proliferazione delle fonti fossili, ora può dunque procedere spedita verso il perseguimento degli obiettivi posti dall’Agenda 2030 per il contrasto agli effetti dell'inquinamento da CO₂ e PM10. Nella consapevolezza che il rischio zero non esiste e che sono già in corso fenomeni metereologici dagli impatti devastanti, questo documento indica tuttavia, da un lato gli interventi utili a prevenirne le conseguenze, dall'altro le strategie possibili al fine di contenere le emissioni da qui al 2050, nonché attenuare le sempre più pericolose “bolle di calore” cittadine»

«Giustizia ambientale è giustizia sociale», afferma il consigliere dell’Alleanza capitolina Verdi-Sinistra Ferdinando Bonessio alla luce della presentazione del Piano per la strategia di adattamento climatico di Roma Capitale. «Questa Amministrazione si impegna concretamente ad attuare e coordinare tutte le strategie necessarie a contenere e a mitigare l’effetto degli eventi metereologici estremi, dovuti principalmente al cambiamento climatico in atto. Solo così avremo una capitale sostenibile e inclusiva che mira a perseguire una vera giustizia ambientale che è il prerequisito indispensabile al raggiungimento di una necessaria giustizia sociale».

ADATTAMENTO CLIMATICO

«Roma – prosegue Bonessio -, prima città d’Italia a dotarsi di un simile strumento, aveva già dato recentemente un segnale tangibile con l’adesione al Trattato internazionale di non-proliferazione delle fonti fossili. Ora può marciare spedita verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per il contrasto agli effetti dell’inquinamento da CO₂ e PM10. Prevenire è meglio che curare ma, nella consapevolezza che il rischio zero non esiste, e che sono già in corso fenomeni metereologici dagli impatti devastanti, questo documento indica da un lato gli interventi di adattamento utili a prevenirne le conseguenze e dall’altro le strategie possibili per contenere le emissioni, da qui al 2050, nonché attenuare le sempre più pericolose “bolle di calore” cittadine».

PROGETTI DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

«Si tratta di due facce di una unica medaglia – conclude il consigliere dell’Alleanza capitolina Verdi-Sinistra -, la tutela dell’ambiente in cui viviamo e della salute, nostra e delle prossime generazioni. Progetti di riforestazione urbana, meno consumo di suolo, cura del ferro e incentivi al trasporto pubblico: questi alcuni dei progetti di sostenibilità ambientale che ci vedono attivamente impegnati. Sono sicuro che questo ulteriore strumento diventerà la bussola per continuare a orientare l’azione quotidiana di governo verso il contenimento delle emissioni climalteranti».

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