ECONOMIA, risparmio. Mutamento della funzione: è possibile una correzione della sua trasformazione?

In una congiuntura nella quale le banche centrali dei vari Stati hanno inondato il mondo di liquidità (da qui almeno una parte consistente dell’attuale maxi inflazione e il forte rialzo dei tassi di interesse per provare a fermarla, determinando tuttavia la recessione in arrivo) e in cui, da anni il welfare state è in fase di riduzione, cambiando tutte le regole del passato sulla funzione e l’allocazione del risparmio. Ora diviene dunque interessante comprendere se si tratti di tendenze ineludibili o se correzioni di rotta siano possibili e quanto lo siano

Featured Video Play Icon

Il risparmio è il tema affrontato in questa trasmissione de “Le Interviste di Qualità”, curata da Giuseppe Castellini, direttore di Nuovo Giornale Nazionale TV, andata in onda grazie all’assistenza tecnica fornita da Gamma Multimedia Italia. Si tratta di una serie di interviste e di interventi raccolti nel corso della XXX edizione di Nemetria: etica ed economia, quest’anno intitolata “La tutela del risparmio come difesa sociale”.

MUTA IL RISPARMIO

Da esse emergono spunti di notevole interesse, oltreché una lettura originale e poco nota su come la funzione stessa del risparmio sia cambiata, in una congiuntura nella quale le banche centrali dei vari Stati hanno inondato il mondo di liquidità (da qui almeno una parte consistente dell’attuale maxi inflazione e il forte rialzo dei tassi di interesse per provare a fermarla, determinando tuttavia la recessione in arrivo) e in cui, da anni il welfare state è in fase di riduzione, cambiando tutte le regole del passato sulla funzione e l’allocazione del risparmio. Ora diviene dunque interessante comprendere se si tratti di tendenze ineludibili o se correzioni di rotta siano possibili (e quanto).

TENDENZE INELUDIBILI?

Sono intervenuti il professor Paolo Savona (attuale presidente della Consob e già ministro della Repubblica), Giuseppe De Rita (presidente del Censis e di Nemetria), Angelo Maria Petroni (vicepresidente di Nemetria e docente ordinario presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma), professor Luca Antonini (giudice della Corte costituzionale), generale Alberto Reda (comandante regionale Umbria della Guardia di Finanza), professor Giovanni Farese (docente di Storia dell’economia presso l’Università europea di Roma), professoressa  Giovanna Dossena (CEO di AVM Gestioni e docente ordinario di Economia aziendale presso l’Università di Bergamo).

Condividi: