IMPRESE, digitalizzazione. Friuli: La crescita di beanTech

L’azienda friulana, specializzata in trasformazione digitale a supporto delle imprese, porta il fatturato da quattro a quindici milioni di euro (+31% di tasso di crescita medio annuo) e si colloca tra le piccole e medie imprese (Pmi) maggiormente innovative. L’obiettivo per il 2021 sarà l’assunzione di trenta nuove figure da formare in azienda grazie al ricorso all’Academy KnowNow, scuola di specializzazione che mira all’assunzione dei talenti che completeranno con successo il percorso formativo

Diventare una Pmi Innovativa nel bel mezzo di una pandemia globale per la capacità di capitalizzare le tecnologie e di trasformare il welfare aziendale: nella ricetta del successo di beanTech (https://www.beantech.it/), azienda con sedi a Udine e a Mestre specializzata nella gestione della filiera del dato, c’è molto di più di un aumento di fatturato, passato da quattro a quindici milioni di euro in cinque anni, grazie anche ai nuovi sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale (AI) per il manifatturiero.

Investire nel benessere aziendale e nella formazione, con l’apertura di una Academy in loco, che punta a formare in azienda i talenti del futuro, sono solo alcune delle strategie che fanno di beanTech oggi un’azienda dall’alto valore tecnologico e pronta a nuove importanti assunzioni nel 2021. Le nuove risorse andranno ad aggiungersi ai 150 dipendenti oggi presenti in azienda.

Donne nel team tech e giovani laureati in azienda

Nata nel 2001 tra le aule della facoltà di informatica dell’università di Udine, dall’incontro tra Fabiano Benedetti, amministratore delegato e presidente di beanTech, e Massimiliano Anziutti, Chief technology officer (CTO), oggi beanTech si inserisce nel panorama dell’ICT come Pmi innovativa, dall’elevato valore della proprietà intellettuale che ha segnato una crescita costante del fatturato negli ultimi cinque anni, fino a portarla all’entrata nella classifica dei Leader della crescita del “Sole 24 Ore”.

A venti anni dalla sua nascita e con partnership certificate con i più importanti tech company mondiali come Dell Technologies, Microsoft, NVIDIA, Dassault Systèmes, VMware, beanTech festeggia il 2021 con il raggiungimento della certificazione di Pmi Innovativa, riconoscimento conferito dal Ministero dello Sviluppo economico alle aziende con oltre sessanta mesi di attività che attesta il valore aggiunto portato dall’azienda a livello nazionale in tema di innovazione.

Profili richiesti

«Uno dei requisiti principali per ottenere la certificazione – illustra Diego Zonta, CFO dell’azienda – è riferito al titolo di studio che devono avere i dipendenti della Pmi. In azienda dei 150 dipendenti, il 70% è laureato e ha un’età media inferiore ai 33 anni. Nutrita anche la rappresentanza femminile, tema non scontato per un’azienda tech, che arriva al 28 per cento».

«Questa crescita è dovuta alla capacità di capitalizzare le migliori tecnologie presenti create dai più grandi vendor sul mercato e strutturare soluzioni concrete per i nostri clienti. Ciò che ha fatto la differenza è stato di poter attingere dalle migliori tecnologie sviluppate dai big tech e puntare sui migliori talenti in circolazione», ha al riguardo commentato Massimiliano Anziutti.

2021: i talenti si formano in azienda

L’obiettivo di espansione dell’azienda riguarda anche l’organico: con una crescita di + 40% di nuove assunzioni nell’ultimo anno, tra i prossimi traguardi c’è quello di consolidare l’organico con altre trenta assunzioni, entro il 2021, alcune delle quali formate internamente nella Academy, KnowNow riconosciuta tra i Competence Center del progetto Ambizione Italia di Microsoft.

Intelligenza Artificiale per il settore manifatturiero

Tra i progetti futuri di beanTech non poteva mancare l’intelligenza artificiale, con lo sviluppo di soluzioni industriali avanzate per il manifatturiero basate su integrazione spinta tra Automazione, Machine Vision e Deep Learning, per migliorare l’efficienza della produzione e il controllo qualità in linea.

Basato su algoritmi allineati allo stato dell’arte della letteratura scientifica, l’alto valore della proprietà intellettuale ha portato all’azienda il conseguimento del premio AI Champions, un riconoscimento che porta la realtà friulana tra le eccellenze europee, in qualità di unico partner italiano NVIDIA, per la realizzazione dell’infrastruttura abilitante l’intelligenza artificiale. Il riconoscimento è stato raggiunto grazie ad un progetto di applicazione dell’intelligenza artificiale per un importante ente governativo.

«Questo premio dimostra come la nostra azienda, coniugando tecnologie di Dell Technologies e NVIDIA, sia stata in grado di applicare e portare sul mercato soluzioni concrete di Intelligenza Artificiale», afferma Luca Degano, Sales & Marketing Director di beanTech.

Collaborazioni con università e mondo della ricerca

Il dialogo costante con le università, in primis con l’Ateneo da cui tutto è partito, l’Università di Udine, ha portato, a fine 2020, all’inaugurazione del nuovo Laboratorio di Machine Learning e Data Analysis.

Si tratta di un luogo, punto di riferimento per le Pmi di tutto il Nord Italia, in cui talenti di tutto il mondo lavoreranno su modelli ed algoritmi di intelligenza artificiale applicabili principalmente all’industria manifatturiera, nell’ottica di alimentare il know-how della Advanced Manufacturing Valley.

«La collaborazione è estesa anche ad altre università, tra cui quella di Padova, Trieste, Venezia. Con tutte queste realtà si lavora con contratti di ricerca soprattutto sui progetti più innovativi che le aziende clienti ci chiedono, tirocini, lezioni e laboratori che beanTech porta all’interno dell’università: una forma di Open Innovation che rappresenta un circolo virtuoso in grado di generare know-how e competenze che permettono all’azienda di affrontare anche le sfide più complesse legate ai temi dell’innovazione», ha aggiunto al riguardo Fabiano Benedetti.

Obiettivi futuri

Nell’immediato futuro le tecnologie su cui punterà l’azienda friulana saranno l’IoT, i Big Data e Intelligenza Artificiale.

«Accanto a questo continuiamo ad investire molto sull’infrastruttura abilitante di queste tecnologie, principalmente all’interno delle fabbriche. Siamo nati nella Manufacturing Valley per cui crediamo che in questo ambito ci sia ancora parecchio da fare. Gli incentivi hanno creato parecchio fermento sul tema dell’industria 4.0 e chi ha capito l’importanza di tali innovazioni ora continua ad investire in queste tecnologie. Le aziende hanno ancora un percorso lungo da compiere per raggiungere la maturità digitale e noi vogliamo affiancarle nel loro cammino».

Anche a livello di welfare aziendale il 2021 sarà un anno importante: l’azienda, che è stata una delle realtà italiane vincitrici del Premio Welfare Index Pmi, iniziativa, promossa da Generali Italia con la partecipazione delle maggiori confederazioni italiane – Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni, Confcommercio – per diffondere la cultura del welfare aziendale tra le imprese, infatti sta ampliando la propria sede per creare nuovi spazi funzionali ad un nuovo modo innovativo di lavorare, sempre più legato al tema dello smart working in cui i dipendenti saranno liberi di decidere se e quando lavorare in ufficio, all’interno di spazi non assegnati, che favoriranno lo scambio e la contaminazione.

A proposito di beanTech

beanTech è una PMI innovativa che da venti anni, affianca le aziende nelle sfide della Digital Transformation e le aiuta a cogliere le opportunità dell’Industry 4.0. L’azienda è partner certificata Dell Technologies, Microsoft, Dassault Systèmes, NVIDIA, VMware e supporta aziende di medie e grandi dimensioni a gestire l’intera filiera dei dati sia in azienda che nella fabbrica, con un’offerta di soluzioni che vanno dall’acquisizione dati all’architettura IT, dagli sviluppi software personalizzati alla gestione dei processi interni, dall’analisi del business all’implementazione di sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale.

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