a cura di Simonetta Sola, pubblicato sul settimanale “ENEA Inform”, organo dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, il 17 luglio 2025, https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2025/salute-alzheimer-enea-brevetta-biomarcatori-per-diagnosi-precoce.html – Un approccio non invasivo di ultima generazione per diagnosticare precocemente la malattia di Alzheimer, migliorando conseguentemente la gestione[…]

AMBIENTE, economia circolare. Come l’amianto viene trasformato in materia prima seconda

Finora a causa dell’elevato rischio per la salute che esso comporta, quello relativo al materiale coibente è stato un problema che è stato posto quasi esclusivamente sul piano della rimozione e dello stoccaggio in sicurezza. Tuttavia, anche in questi termini è stata raggiunta una sogli di stress, poiché i luoghi di conferimento di questo particolare materiale o sono esauriti oppure lo stanno per divenire, con conseguenti incrementi dei prezzi correlati a tali servizi. Oggi pero, in virtù di due brevetti recentemente registrati, oltre a una sua sensibile riduzione volumetrica, l’amianto potrebbe vivere una propria seconda vita nelle forme di acqua, ferro, magnesio e silicio. Ma il condizionale è un modo del verbo al quale si fa ricorso affatto casualmente, per la ragione che attualmente in Italia la normativa vigente in materia prevede esclusivamente il monitoraggio e l’ammassamento, non dunque la trasformazione, seppure il quadro di riferimento potrebbe variare. Del Progetto Prometeo e delle sue applicazioni a breve e medio termine se ne è discusso nel corso della sua presentazione ufficiale, evento che ha avuto luogo ieri a Roma nel tardo pomeriggio presso il roof dell’Hotel Bernini (registrazione audio insidertrend.it A734-17LUG25). Nell’occasione, all’inquietante grigio dell’amianto, oltre alle soluzioni elaborate dai tecnici di Prometeo, sono state efficacemente opposti i colori paglierino e rosato dei vini della Cantina Solis Terrae proposti da Marco Sargentini e quelli di alcune delle variopinte tele di David Phoenix, esposte dall’affermato artista per il piacere dei convenuti