Astana, 22 maggio 2026 – Il governo del Kazakistan ha stanziato otto miliardi di tenge (all’incirca 14,4 milioni di euro) dai fondi di riserva per completare la costruzione del teatro drammatico Takhaui Akhtanov ad Aktobe, località situata nel nordovest del Paese centroasiatico. La notizia è stata diffusa dall’agenzia di stampa “Kazinform”, che ha inoltre precisato come il premier Olzhas Bektenov abbia firmato la relativa risoluzione per lo stanziamento dei fondi necessari all’ultimazione dei lavori, che è previsto si concludano entro la fine dell’anno.

IL TEATRO D’ARTE DRAMMATICA DI AKTOBE
Il nuovo edificio, situato nel distretto di Altyn Orda, avrà una capienza di settecento posti e includerà sale principali e secondarie, spazi prove moderni e aree sceniche conformi agli standard contemporanei. Il complesso sarà dotato anche di infrastrutture di svago, un parco e uno stadio per la fruizione pubblica. Il teatro Akhtanov è un punto di riferimento della vita culturale di Aktobe da più di ottant’anni; la nuova struttura risponde al raddoppio della popolazione cittadina e regionale e alla crescente domanda di infrastrutture culturali. Al finanziamento governativo si aggiungono 2,8 miliardi di tenge (pari all’incirca cinque milioni di euro) stanziati dall’amministrazione locale della regione di Aktobe. Nel frattempo, da Astana il sindaco della capitale, Zhenis Kassymbek, ha reso noto che la popolazione della città potrebbe raggiungere i 2,4 milioni di abitanti entro il 2035, rispetto agli attuali 1,7 milioni di residenti stabili. Il primo cittadino della capitale kazakha è intervenuto sull’argomento nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente televisiva “Jibek Joly”, nella quale ha altresì aggiunto che è in fase di elaborazione un nuovo piano regolatore concepito ai fini dell’espansione delle infrastrutture urbane.

ASTANA: CRESCITA DEMOGRAFICA ED ESPANSIONE URBANA
Esso, che prevede lo sviluppo di strutture sociali e infrastrutture per fare fronte all’incremento demografico locale, verrà varato entro i prossimi tre mesi. Kassymbek ha inoltre precisato che nella capitale vivono due milioni di persone, oltre ai duecentomila pendolari che ogni giorno provengono dai centri vicini di Kosshy, Talapker, Koyandy, Arshaly e dal distretto di Nurinsky, nonché le centomila persone che vivono e lavorano ad Astana in assenza di una registrazione anagrafica. Il sindaco ha inteso assicurare che la capitale non è al momento afflitta da carenze di natura idrica, perché una terza stazione di pompaggio e filtraggio è attualmente operativa e garantirà l’approvvigionamento di acqua per i prossimi quattro anni. Per altro è in fase di realizzazione un nuovo acquedotto dal canale Satpayev (Irtysh-Karaganda), che soddisferà il fabbisogno idrico della città per un ulteriore decennio, opera la cui conclusione dei lavori è prevista per il 2029.



