IMPRESE, mercati e business intelligence. Nuove piattaforme per analisi del comportamento d’acquisto reale

Urkah trasforma scontrini in informazioni strategiche per i brand. Essa ha registrato una crescita esplosiva nel gennaio scorso a seguito di una campagna promozionale nel preserale televisivo di Canale 5, che ha incrementato esponenzialmente la base utenti

Milano, 20 febbraio 2026; a cura di Simogel – «Urkah rappresenta uno strumento di business intelligence sul comportamento reale d’acquisto basato sul rewarding – dichiara Fausto Ortolani, founder della piattaforma –, non siamo né un programma di fidelizzazione, né un market research tradizionale e la differenza è sostanziale: non solo, infatti, verifichiamo intenzioni di acquisto e brand image, ma possiamo vedere cosa comprano davvero, dove, quando e in combinazione con quali prodotti».

DAL REWARDING ALLA BUSINESS INTELLIGENCE

Dal rewarding alla business intelligence. Urkah nasce come app di rewarding per i consumatori – che scelgono i prodotti presenti in app, caricano gli scontrini e ottengono punti convertibili in buoni spesa, Amazon o altri premi – ma il vero valore della piattaforma sta nei dati che genera: ogni scontrino è una prova d’acquisto verificata che permette alle aziende di accedere a informazioni sulle vendite per insegne e area geografica, sul posizionamento, sul prezzo, sulla distribuzione effettiva, su basket composition e sulla percezione del brand attraverso sondaggi mirati. «I dati sell-out della GDO – prosegue Ortolani – sono frammentati e spesso difficili da ottenere in tempi rapidi. Noi offriamo a brand FMCG consumer intelligence in tempo reale. La crescita di gennaio dimostra che quando i brand investono su Urkah, accedono a un panel in rapida espansione con engagement reale».

INFORMAZIONI SULLE VENDITE

Si tratta di un rewarding molto efficiente con un ROI elevato, perché la tendenza a preferire i prodotti in app da parte di un gran numero di utenti fa salire le vendite, mentre i dati derivanti dagli scontrini permettono all’azienda di ricavare insight preziosi a ogni acquisto. Attualmente più di cinquanta aziende attive in diverse categorie merceologiche hanno scelto di essere presenti su Urkah, contribuendo a rendere la piattaforma un ambiente dinamico e rappresentativo per raccogliere insight ad alta precisione. Dashboard e sondaggi: il sistema integrato. Oltre ai dati transazionali derivati dagli scontrini, Urkah integra nella propria piattaforma: sondaggi e brand image survey per misurare percezione, qualità, affidabilità e intention to buy; gamification (quiz, video quiz, giochi tematici) per ingaggiare gli utenti e veicolare awareness sui prodotti; dashboard proprietaria che permette ai brand di monitorare KPI, confrontarsi con competitor e intervenire su distribuzione, pricing o comunicazione.

INCOCIATI TRE LIVELLI DI DATI

Illustra ancora il CEO di Urkah: «Incrociamo tre livelli di dati: cosa i consumatori pensano, cioè sondaggi, cosa guardano, cioè comunicazione gamificata, e cosa comprano, gli scontrini. Questo permette ai brand di capire se c’è un eventuale problema di sell-out dipende da distribuzione, prezzo o awareness e, di conseguenza, in che modo intervenire». La crescita di gennaio: numeri da campagna nazionale. Durante la settimana di lancio della campagna promozionale Urkah in televisione, su Canale 5, la piattaforma ha registrato una crescita a doppia cifra degli utenti attivi e del volume di scontrini processati, insieme a un forte aumento della partecipazione ai giochi in-app. «La campagna ha dimostrato che Urkah è in grado di gestire e processare volumi significativi di dati in tempi abbastanza rapidi (un aspetto fondamentale per i brand che desiderano testare e misurare in real time), ma anche che i consumatori non percepiscono la piattaforma come l’ennesima card del supermercato, ma come un sistema in cui ogni loro azione (upload scontrini, giochi e sondaggi) ha un valore concreto e tangibile».

PROSPETTIVE PER L’ANNO IN CORSO

Con un panel utenti attivi di tutto rispetto e una growth trajectory accelerata, Urkah punta a consolidarsi come riferimento per i brand FMCG che cercano alternative agili e data-driven rispetto a ricerche di mercato tradizionali. «Il nostro obiettivo – conclude dunque Ortolani – è dare alle aziende strumenti veloci per testare, misurare e, se necessario, correggere. Se in poche ore è possibile sapere, ad esempio, quali province stanno performando meglio e cosa i consumatori comprano insieme ad un determinato prodotto, si ha un vantaggio competitivo misurabile. Non dimentichiamo, infine, altri due aspetti importanti: Urkah è retail-agnostic, cioè funziona in qualsiasi punto vendita, e opera nel rispetto della normativa GDPR, aggregando dati anonimi senza vendere informazioni personali».

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