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Imprinting Art&Wine a Roma per il Giubileo 2025: Terrazza Bernini piena di pubblico tra opere di David Phoenix e vini del Lazio

Roma, 3 dicembre 2025 – Terrazza Bernini dell’Hotel Bristol, Piazza Barberini: Imprinting Art&Wine e VoiceWise, ovvero l’evento di questo sabato, partner Imprinting per il Giubileo 2025. Un pomeriggio romano trasformato in una festa della bellezza.

ROME IMPRINTING ART&WINE

Né vuoti e neppure cali: una terrazza piena di gente. Appassionati d’arte, di vino, di buona tavola e, soprattutto, persone in cerca di un’esperienza che lasciasse qualcosa dentro. Il risultato è stato il successo, sia in termini di pubblico che per l’atmosfera, grazie a un’organizzazione pulita e fluida, capace di far sentire tutti a proprio agio in un luogo che promana eleganza e storia. Il cuore artistico della serata è stato David Phoenix, fondatore della Fondazione David Phoenix ETS, assieme alla cofondatrice Alessia Gambardella.  Ai microfoni di Talk City l’artista ha descritto lo spirito dell’evento con parole che risuonavano come una dichiarazione d’intenti: «Imprinting nasce come manifestazione della bellezza a trecentosessanta gradi, concepita allo scopo di arricchire anima, corpo e mente, unendo il piacere sensoriale del gusto a quello più intimo dell’osservazione».

PIACERE SENSORIALE DI GUSTO E OSSERVAZIONE

Accese di colori e vibrazioni, le opere di Phoenix hanno condotto il pubblico lungo un percorso emotivo. Egli definisce la propria pittura «un’arte emotiva ed emozionale fatta per suscitare in chi guarda una scossa gentile, una via personale verso l’universalità». Questo in un tempo che lui stesso vede «sempre più legato a sfumature di grigio». Infatti, i suoi quadri portano colore come gesto di empatia, come contributo concreto alla rinascita che il Giubileo richiama. A dare forma al contenitore e alla parte enogastronomica è stata Roberta Marchese Ragona, wine e brand ambassador, organizzatrice di wine tasting ed eventi in Italia e Spagna, affiancata dall’immancabile Marco Sargentini, che dell’evento è stato l’ideatore. Sargentini è cofondatore della Fondazione. Anche lui si è espresso al riguardo con la naturalezza di colui che racconta qualcosa nato bene e cresciuto ancora meglio.

OSPITI ILLUSTRI

La serata è stata impreziosita anche dalla presenza della marchesa Alessia Ferro e dell’ingegner Fabio Pellini di VoiceWise, ospiti illustri che con i loro interventi hanno conferito un valore aggiunto all’evento. Prestigio e visione, come un sigillo elegante sul senso profondo della kermesse. Uno sguardo al presente e al futuro, dentro una festa che ha saputo restare umana. La documentazione fotografica è stata curata da Giancarlo Fiori, che ha fissato in immagini la luce della terrazza, i colori delle opere e la serenità dei convenuti. Nel corso del pomeriggio è stato anche presentato il volume “Dentro ognuno di noi: un viaggio nell’arte di vivere”, testo illustrato che si è posto perfettamente in linea con lo spirito di Imprinting, quello della bellezza come strada e non come ornamento.

TALK CITY

Talk City era lì a raccontare e ad ascoltare, con la consapevolezza che quando arte e gusto si uniscono in questo modo non occorrono effetti speciali, poiché è sufficiente la verità di ciò che accade. Imprinting Art&Wine ha lasciato alla Capitale un’impronta reale fatta di colore, convivialità e cura. Ora già guarda avanti. Al prossimo appuntamento del 9 gennaio alla Garbatella, accanto al Teatro Garbatella, quando si suonerà jazz dal vivo e ci saranno nuove occasioni per ritrovarsi.

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