SPAZIO, eventi. New Space Economy Expoforum 2025 a Fiera Roma

Il nuovo spazio si potrà comprendere meglio alla conferenza scientifica internazionale organizzata in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana, che avrà luogo dal 10 al 12 dicembre; un confronto globale per ridisegnare futuro, regole e mercati

Roma, 22 novembre 2025 – La Space Economy sta vivendo una trasformazione senza precedenti e New Space Economy Expoforum 2025 (NSE 2025), evento organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (ASI), con la partecipazione di Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, tornerà al fine di leggerne evoluzioni e scenari.

NEW SPACE ECONOMY EXPOFORUM 2025 (NSE 2025)

Con questa settima edizione NSE 2025, appuntamento chiave della capitale italiana, consolida il proprio ruolo nello scenario internazionale entrando a pieno titolo quale membro fondatore nella Space Golden League, l’alleanza che riunisce le principali conferenze spaziali europee, dall’European Space Conference di Bruxelles al Munich Space Summit e Les Assises du NewSpace di Parigi. Tra le novità di questa edizione di NSE, vi sarà il debutto della Conferenza scientifica internazionale, in programma dal 10 al 12 dicembre a Fiera Roma, nuovo pilastro della manifestazione curato direttamente da ASI e dal Comitato scientifico presieduto dalla professoressa Elda Turco Bulgherini, articolato in diciotto sessioni tematiche, che vedranno la partecipazione di più di cento relatori.

COLOSSI DELLO SPAZIO

Questa cornice rinnovata, sintetizzata nel tema guida “Shaping the Future: the Future is Not What It Used to Be”, riposiziona l’Expoforum su un terreno dove visione filosofica, analisi scientifica e strategia industriale si incontrano per scrivere la nuova agenda dello spazio, tra tecnologia, sostenibilità, resilienza, governance e le traiettorie che definiranno i prossimi decenni. La Conferenza sarà occasione di un confronto globale per anticipare i grandi argomenti della politica spaziale europea, quali la nuova normativa, i mercati emergenti e l’evoluzione tecnologica. Tra le sessioni di maggiore interesse figura quella di apertura, “Powering Synergies for the Growth of Space Industry”, momento che riunirà i protagonisti della filiera italiana (dalle grandi industrie alle medie imprese più dinamiche) in un anno segnato anche dalla nascita di Bromo, il nuovo colosso europeo nato dalla fusione tra Leonardo Space Division, Thales e Airbus.

MINISTERIALI E QUADRO NORMATIVO

A seguire, un focus di forte rilievo strategico: “Results of ESA CM2025 / Next EU MFF (2028–34)”, esame degli esiti della ministeriale ESA di Brema. Un appuntamento che vede l’Italia in prima linea, forte del ruolo di terzo contributore alla precedente ministeriale e della recente assegnazione della presidenza della ministeriale 2025, che porterà il Paese a ospitare la prossima sessione fra tre anni. Grande attenzione anche al nuovo quadro normativo, “The New Italian Space Law and the EU Space Act”, moderato dalla presidente del Comitato scientifico, che offrirà una chiave di lettura relativa all’impatto della nuova legge italiana (la prima in Europa) sul percorso in direzione di una governance spaziale integrata. Sul fronte internazionale di particolare interesse poi la sessione “Access to Space: New Trends and Evolution”, dedicata ai nuovi modelli di lancio e ai sistemi riutilizzabili che stanno cambiando l’accesso allo spazio.

SICUREZZA E INVESTIMENTI

La sicurezza è uno dei temi chiave dell’edizione, con “The Increasing Role of Security in the Space Domain”, che affronta difesa, protezione delle infrastrutture critiche e cybersecurity nel quadro del rafforzamento della cooperazione tra ESA e Commissione Europea. Cruciale anche il capitolo investimenti: PPP Opportunities in the Space Economy Landscape, vedrà sul palco Geraldine Naja, Director of Commercialisation, Industry and Competitiveness di ESA, che renderà la propria testimonianza riguardo al ruolo svolto dai partenariati pubblico-privati e dell’impatto degli investimenti privati, vero driver che negli ultimi anni ha rivoluzionato l’economia dello spazio. Lo sguardo sul futuro dell’uomo oltre la Terra troverà spazio nel panel “Living and Surviving in Space: Health, Sustainability and Biosystems Beyond Earth”, confronto multidisciplinare nel corso del quale verranno esplorate le condizioni di vita sulla Luna e su Marte, tra medicina spaziale, ecosistemi autosufficienti e tecnologie per la sopravvivenza in ambienti estremi.

UN’AMPIA PROSPETTIVA

A completare la prospettiva, i focus su Earth Observation e sulla costellazione Iride, che ridisegnano ruoli e opportunità in un mercato in piena espansione. NSE 2025 si presenta dunque come una piattaforma strategica in cui istituzioni, industria, ricerca e giovani talenti convergono per interpretare (e contribuire a costruire) il futuro dello spazio europeo, in una fase decisiva per l’intero settore.

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