Varano de’ Melegari (PR), 11 novembre 2025 – L’Automotoclub storico italiano (ASI) è tornato in pista a Varano de’ Melegari, dove è stato reso omaggio ad Andrea De Adamich con una giornata dedicata alle auto storiche da competizione, recandogli l’ultimo saluto nell’Autodromo Riccardo Paletti.
OMAGGIO AD ANDREA DE ADAMICH
Andrea De Adamich ha percorso un tratto del suo ultimo viaggio a bordo di un’auto potente e triste sul circuito che per anni è stato la sua seconda casa. Una figura di spicco per il motorsport italiano, quella delpilota, commentatore televisivo, istruttore di guida e soprattutto grande appassionato di auto e moto, punto di riferimento per chi frequentava l’Autodromo Riccardo Paletti. Andrea De Adamich è venuto a mancare il 5 novembre scorso dopo una vita dedicata ai motori e al complesso universo che li circonda. Iniziò la sua carriera sportiva all’inizio degli anni Sessanta legando il suo nome a quello dell’Alfa Romeo e, dopo aver corso anche in Formula 1, divenne telecronista del «circo», inventando una nuova forma di comunicazione motoristica e recando passione e competenza nelle case degli italiani che lo seguivano dal piccolo schermo.

ASI IN PISTA 2025
Oltre duecento le vetture partecipanti alla sesta edizione di ASI in Pista, tra queste quella eletta “Best of Paddock”, cioè l’esemplare unico di Fiat 509 Sperimentale Sella risalente al 1926, autovettura costruita a Biella da Riccardo Sella sulla base dell’autotelaio della berlina Fiat, modificato con l’applicazione di una carrozzeria sportiva e di un motore otto cilindri in linea di soli 1.100 centimetri cubici di cilindrata. Un raro esempio di fine artigianato meccanico dell’era pioneristica dell’automobile oggi conservato dal collezionista Guido Spagna. Insieme alla Best of Paddock sono stati assegnati il Trofeo Granturismo alla Lancia Aurelia B20 GT del 1954 condotta in pista da Efisio Carutti, il Trofeo Youngtimer all’Alfa Romeo 147 GTA del 2003 di Roberto Penna, il Trofeo Regina dei Rally alla Lancia Delta Integrale Evoluzione Gruppo A del 1992 di Angelo Miniggio (esemplare ex ufficiale Lancia Martini Racing che partecipò al campionato del mondo) e il Trofeo Regina della Pista alla Lancia Stratos GTU del 1976 di Manuel Lasagni, protagonista dei campionati IMSA negli Stati Uniti d’America.

L’EVENTO AL CIRCUITO DI VARANO DE’ MELEGARI
Con ASI in Pista 2025 il paddock del circuito parmense alle porte della Motor Valley si è trasformato in una grande esposizione di vetture da corsa costruite fino al 1995, suddivise nelle categorie formula, sport prototipi, turismo e rally, oltreché di modelli stradali sportivi di interesse storico e collezionistico realizzati fino al 2005. Per tutte queste macchine erano previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione, finalizzata all’emissione di certificati di rilevanza storica e certificati di identità ASI. Nel corso dell’evento è stato infatti possibile per il pubblico convenuto seguire dal vivo le diverse fasi della scrupolosa attività della commissione tecnica dell’ASI. Nell’occasione è stata anche consegnata la Targa Oro ASI alla monoposto Dallara 385 Formula 3 del 1985, conservata nel Museo della factory. Si tratta della prima vettura Dallara ad aver adottato il telaio monoscocca in carbonio.



