Roma, 3 novembre 2025 – Ha preso avvio quest’oggi presso il centro espositivo della Capitale e terminerà il prossimo 6 novembre SiGMA Central Europe, evento di respiro globale dedicato all’iGaming e alla tecnologia, che vede convergere a Fiera Roma oltre 30.000 delegati, più di 1.000 tra sponsor ed espositori e 550 relatori; quattro i palchi per le conferenze, due le competizioni di start up pitch e spazi espositivi su di una superficie estesa 100.000 metri quadrati.

SIGMA CENTRAL EUROPE A FIERA ROMA
Un successo organizzativo e logistico che sta trova un ottimo riscontro nei partecipanti e segna un nuovo standard per la città, infatti, quest’ultima (unitamente a Fiera Roma) stanno rendendo una dimostrazione pratica della possibilità di realizzare a pochissima distanza dell’Aeroporto Internazionale di Fiumicino grandi eventi con resa perfetta e innovazione grazie a una visione di prospettiva internazionale. «Siamo lieti di ospitare un appuntamento di rilievo internazionale come SiGMA Central Europe – ha stamani affermato al riguardo Fabio Casasoli, che di Fiera Roma è amministratore unico -, si tratta di un riconoscimento importante per la nostra struttura e per la città, che si conferma luogo ideale per accogliere grandi eventi capaci di generare valore economico, innovazione e relazioni su scala globale».
UN GRANDE EVENTO NELLA CAPITALE
«Organizzare SiGMA a Roma significa collocare l’evento nel cuore della rivoluzione italiana del gaming online – ci ha tenuto a sottolineare Emily Micallef, CEO di SiGMA Group -, poiché l’energia, l’innovazione e il patrimonio culturale della città ne fanno lo scenario ideale per immaginare il futuro del settore, mentre Fiera Roma, con le sue strutture efficienti e la sua grande accessibilità, è un luogo eccellente per accogliere la nostra comunità internazionale». Dai fastosi allestimenti che evocano l’atmosfera spettacolare di Las Vegas, alle tecnologie immersive e alle aree Vip dedicate al networking, l’edizione romana di SiGMA trasforma lo spazio espositivo in riva al Tevere in un palcoscenico globale grazie alla sua organizzazione e all’impatto visivo straordinario. A questo fine oltre duemila tra tecnici, allestitori e operatori hanno lavorato quotidianamente per settimane, giungendo infine al risultato della realizzazione di un set senza precedenti.

L’EVENTO ANCHE FUORI DALLA CITTÀ
L’evento muove la città anche fuori dai padiglioni e il riscontro lo si ricava dalle decine di migliaia di pernottamenti in hotel di fascia alta e dai biglietti aerei per la Capitale; inoltre, 30.000 biglietti ferroviari decine di migliaia di trasferimenti in taxi e altri mezzi di trasporto privati, elicotteri inclusi. Intensa l’attività svolta nei ristoranti e nei negozi del centro storico, mentre tra gli appuntamenti associati all’evento sono previste serate di gala a Palazzo Brancaccio e all’Auditorium Parco della Musica con il concerto di Plácido Domingo. Sulla base degli studi di settore effettuati, per ogni euro speso in fiera se ne generano una decina nell’economia locale, dunque un moltiplicatore che nel caso di SiGMA per Roma e il Lazio frutta milioni di euro in termini di fatturato, conseguenza delle attività sia dirette che indirette nei settori del commercio e dei servizi.
UN AUTUNNO DA RECORD
Sempre ad avviso di Casasoli, «un evento di questa portata dimostra che Roma, con la sua forza logistica e la bellezza che le è propria, può competere con le grandi destinazioni fieristiche internazionali e vincere la sfida dell’efficienza e dell’eccellenza». L’appuntamento con SiGMA ha luogo nel corso di un autunno di intensa attività in Fiera Roma, esposizione che ha accolto decine di migliaia di visitatori in occasione di manifestazioni di grande richiamo quali Romics, Fiera del Fumetto e Hyrox, competizione internazionale di fitness racing che unisce corsa e allenamenti di forza funzionale in un format ormai divenuto fenomeno globale. Nelle giornate di novembre il quartiere fieristico ospiterà contemporaneamente due eventi di rilievo internazionale: il Lipedema World Congress e Welfair, la fiera dedicata al futuro della sanità, che ogni anno vede convenire il gotha del sistema sanitario italiano. Un mese dalla valenza straordinaria dunque, a conferma della versatilità e della capacità organizzativa che pone nelle condizioni di gestire contestualmente più eventi complessi permanendo pienamente nei dettati dagli standard internazionali.






