INNOVAZIONE, comunicazione e divulgazione. Il ruolo delle esposizioni: AEFI e Fiera Roma e l’evento nella Capitale

Esporre innovazione: le fiere hub del Made in Italy sarà visitabile fino al 30 luglio presso il Dicastero di Via Molise. Al centro dell’evento che ha avuto luogo lo scorso 26 giugno c’è stata New Space Economy (NSE), incentrata sull’industria e la tecnologia dello spazio, in programma a Fiera Roma dal 10 al 12 dicembre. A rappresentarla nello spazio espositivo allestito nel Ministero c’era l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), presente con due sistemi a alta tecnologia: Hermes, piattaforma stratosferica dotata di aliante autonomo per il trasporto e la restituzione dei dati e dei campioni scientifici, e Cosmic Ray Cube, rilevatore muonico portatile per il monitoraggio dei vulcani

Roma, 30 giugno 2025 – Il 26 giugno scorso, presso una prestigiosa sala di rappresentanza del Dicastero competente per materia, la cui sede è ubicata in Via Molise nella Capitale, ha avuto luogo l’incontro promosso dall’Associazione esposizioni e fiere italiane (AEFI) “Dove nasce oggi l’innovazione e come si comunica: il contributo delle fiere italiane”.

FIERE ITALIANE E INNOVAZIONE NELL’ERA DELLA COMUNICAZIONE

Si è trattato di un evento di particolare interesse incardinato nel quadro della mostra “Esporre innovazione: le fiere hub del Made in Italy”. Al centro dei lavori è stata posta l’importanza strategica dei quartieri fieristici quali luoghi chiave ai fini della promozione dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e del dialogo tra imprese, mondo accademico e Istituzioni. Tra le manifestazioni protagoniste dell’esposizione (che permarrà allestita a fruizione del pubblico presso il citato dicastero fino al 14 luglio) spicca New Space Economy (NSE), l’evento di Fiera Roma incentrato sull’industria e la tecnologia dello spazio, in programma dal 10 al 12 dicembre prossimi. A rappresentarla nello spazio espositivo c’era l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), presente con due sistemi a alta tecnologia: Hermes, piattaforma stratosferica dotata di aliante autonomo per il trasporto e la restituzione dei dati e dei campioni scientifici, e Cosmic Ray Cube, rilevatore muonico portatile per il monitoraggio dei vulcani.

NEW SPACE ECONOMY 2025: IL FIORE ALL’OCCHIELLO

Afferma al riguardo Fabio Casasoli, amministratore unico di Fiera Roma, che «le fiere sono luoghi di innovazione concreta: non semplici vetrine, ma vere e proprie piattaforme di scambio, dove imprese, mondo accademico e istituzioni si incontrano per generare nuove soluzioni e trasformare la conoscenza in applicazioni utili per la società e per l’economia. In questo senso, NSE rappresenta un esempio perfettamente calzante: una manifestazione che, fin dalla sua nascita, favorisce il dialogo tra industria dello spazio, ricerca e istituzioni, confermandosi come strumento strategico per la competitività e la proiezione internazionale del nostro Paese». Anche Augusto Cramarossa, responsabile dell’Ufficio coordinamento strategico dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) è intervenuto, per sottolineare l’importanza cruciale rivestita dall’economia dello spazio e dei suoi riflessi sulla società e sulla ricerca scientifica.

I VOLUMI DELL’ECONOMIA DELLO SPAZIO

«Il settore spazio – ha sottolineato Cramarossa – è oggi in prima linea sul fronte dell’innovazione e vale circa cinquecento miliardi di dollari a livello globale, una cifra pari allo 0,5% del prodotto interno lordo mondiale, oltre 2,5 miliardi di dollari in Italia, cioè all’incirca lo 0,09% del Pil nazionale. Nel nostro paese sono attive circa quattrocento aziende, quindici distretti tecnologici e tre associazioni industriali dedicate allo spazio. Le prospettive di crescita sono significative e riguardano un ambito strategico per la ricerca, le scoperte scientifiche e lo sviluppo della conoscenza, con ricadute concrete sulla nostra vita di tutti i giorni: basti pensare che è grazie ai satelliti che possiamo controllare le previsioni meteo. Ringrazio Fiera Roma per l’attenzione e l’impegno con cui valorizza il settore spaziale attraverso NSE, che ASI sostiene fin dalla prima edizione».

ESPORRE INNOVAZIONE: LE FIERE HUB DEL MADE IN ITALY

Come accennato, Esporre innovazione: le fiere hub del Made in Italy sarà visitabile fino al 30 luglio (il corner NSE fino al 14); attraverso il suo percorso multimediale e immersivo essa rende consapevoli di come le fiere italiane rappresentino veri e propri motori di innovazione e di ricerca scientifica al servizio dello sviluppo e della competitività del sistema paese. L’edizione 2025 di New Space Economy a Fiera Roma sarà invece occasione per approfondire scenari e applicazioni della space economy in stretta collaborazione con aziende, enti di ricerca e Istituzioni.

 

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