CULTURA, lutti. La scomparsa di Michela Murgia: la scrittrice è mancata all’età di 51 anni

Scrittrice, drammaturga e opinionista, era nata a Cabras, in Sardegna, nel 1972. Il suo esordio letterario risale al 2006, quando pubblicò il romanzo “Il mondo deve sapere”, una storia ambientata nel mondo dei call center che in seguito avrebbe ispirato l'omonima opera teatrale e il film “Tutta la vita davanti”, diretto due anni dopo dal regista Paolo Virzì

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Nella serata di ieri Michela Murgia è morta, stroncata dal male incurabile che l’aveva colpita, un carcinoma renale al quarto stadio che ella stessa aveva rivelato di avere in una coraggiosa intervista rilasciata al “Corriere della Sera” nel maggio scorso. Scrittrice, drammaturga e opinionista, era nata a Cabras, in Sardegna, nel 1972. Nel campo letterario il suo esordio risale al 2006, quando pubblicò il romanzo “Il mondo deve sapere”, storia ambientata nel mondo dei call center che in seguito ispirò l’omonima opera teatrale e il film “Tutta la vita davanti”, diretto nel 2008 da Paolo Virzì.

AUTRICE DI NUMEROSE OPERE

Quello stesso anno pubblicò “Viaggio in Sardegna”, due anni dopo “Accabadora”, vincitore del Premio Super Mondello e del Premio Campiello, quindi, nel 2011, “Ave Mary”, un’opera che indagava il ruolo della donna nel contesto cattolico. In seguito pubblicò “Presente”, “L’incontro. Saggio breve sul femminicidio. L’ho uccisa perché l’amavo. Falso!”, “Futuro interiore”, “L’inferno è una buona memoria”, “Istruzioni per diventare fascisti”, “Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo”, “Stai zitta”, “God save the queer”, “Catechismo femminista” e “Tre ciotole”. L’11 giugno scorso aveva annunciato il proprio ritiro dall’attività pubblica e un mese dopo si era unita in matrimonio con l’attore e regista Lorenzo Terenzi.

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